Visualizzazione post con etichetta Monza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Monza. Mostra tutti i post

giovedì 19 aprile 2012

La Villa, i Giardini e il Parco di Monza: ieri, oggi e… domani?


Sabato mattina il comitato La Villa Reale è anche mia organizza un convegno dal titolo La Villa, i Giardini e il Parco di Monza: ieri, oggi e… domani?, per fare il punto della situazione e approfondire la storia del Parco e della Villa Reale di Monza. Partecipano: Bianca Montrasio, membro del comitato 'La Villa Reale è anche mia'; Rodolfo Profumo, docente presso l'Istituto Statale d'Arte a Monza (Villa Reale ieri); Augusto Sanvito, dottore forestale e membro dell'Amministrazione Parco (Parco e Giardini oggi); Guido Soroldoni, preside dell'Istituto Statale d'Arte di Monza; Claudio Colombo, avvocato; Giorgio Majoli, membro di Legambiente (Villa Reale oggi); Roberto D'Achille, avvocato e portavoce del comitato 'La Villa Reale è anche mia' (Villa Reale e Parco domani?).

'La situazione del Parco e della Villa Reale di Monza si sta facendo sempre più preoccupante, appaiono sulla stampa notizie frammentarie ma che purtroppo confermano l'accentuarsi di una visione distruttiva del complesso monumentale rappresentato da Villa, Giardini e Parco. La valorizzazione viene intesa come banale commercializzazione, il Bene viene frammentato e sono previsti ulteriori usi impropri a beneficio dei quali si procederà a una serie di interventi finalizzati allo sfruttamento commerciale/privatistico e non a restauri che diano nuova dignità e un degno futuro al complesso monumentale. La gravità della situazione è tale da aver indotto i cittadini a intervenire in prima persona a tutela del loro Bene anche dal punto di vista legale, attraverso un ricorso al TAR. Riteniamo che fra le cause del degrado vi sia la mancata conoscenza della storia, dell'attualità e del futuro di questo patrimonio'.

Appuntamento sabato 21 aprile alle ore 10:00, nell'aula magna dell'Istituto Statale d'Arte presso la Villa Reale di Monza.

(Grazie a Francesca Fontana per la segnalazione).

www.radicalisenzafissadimora.org

venerdì 22 luglio 2011

I Radicali Senza Fissa Dimora a Monza per manifestare contro il (finto) trasferimento dei ministeri al nord

Domani mattina alcuni militanti dell'Associazione Radicali Senza Fissa Dimora saranno davanti alla Villa Reale di Monza per manifestare, insieme ai cittadini e alle associazioni locali, contro l'inaugurazione dei ministeri che la Lega di Umberto Bossi vorrebbe trasferire al nord. Riportiamo il comunicato degli organizzatori della manifestazione:

Sabato tutti in Villa contro i ministeri del nord e a sostegno dell'Isa! Tutti in villa con il tricolore e/o con un'altra bandiera in cui ci si riconosce!

L'inaugurazione dei cosiddetti ministeri in Villa Reale, oltre che essere un ulteriore sfregio al recupero complessivo museale e culturale e della Villa, rappresenta (dopo Regione e privati) un ulteriore esproprio della nostra Villa reale.

I genitori dell'Istituto d'Arte, ci segnalano invece che l'edificio ex Borsa della Villa è stato dichiarato inagibile. Un migliaio di studenti e docenti vedono così messo in pericolo il prossimo anno scolastico.

Da una parte, un Sindaco e una Amministrazione solerte e attiva, per essere pronta ad 'accogliere' i ministeri 'romani' in Villa e per rispondere a scelte politiche di parte; dall'altra, per anni l'Amministrazione non ha mai preso in seria considerazione le denunce fatte dall'Isa del degrado e dello stato di abbandono dell'edificio scolastico; forse sperando in cuor suo che questo fosse il modo migliore per allontanare la scuola dalla Villa Reale.

Sabato ci sarà un'attenzione mediatica nazionale che va colta per denunciare queste situazioni.
Proprio perché sarà un'operazione di pura propaganda nordista, sarà importante ricordare in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia che la Villa Reale è una patrimonio nazionale e internazionale. Un'occasione per ricordare lo scellerato appalto, l'inagibilità dell'Isa, una Villa ormai ridotta a 'spezzatino', la mobilitazione di questi mesi... quindi...

Sabato ore 11 tutti in villa con il tricolore!

(Porta la tua bandiera e, per e chi non ce l'ha, la procuriamo noi...).

Chi condividesse questo appello e questa iniziativa la faccia girare nelle proprie mailing list, nei siti, nei blog, fate girare la voce, dobbiamo essere in tanti...

Appuntamento sabato 23 luglio alle ore 11.00, presso la Villa Reale in viale Brianza 1 a Monza.

www.radicalisenzafissadimora.org

venerdì 18 febbraio 2011

La Villa Reale di Monza

Del Comitato 'La Villa Reale è anche mia'.

La Villa Reale di Monza, insieme al suo Parco, rappresenta un gioiello del periodo neoclassico di valore mondiale.
All'inizio di quest'anno il Consorzio pubblico che la gestisce - composto da Ministero dei Beni culturali, Regione Lombardia, Comune di Monza, Comune di Milano - ha deciso di affidarne la ristrutturazione e la gestione a un soggetto privato, da individuare attraverso un bando di gara indetto in data 17 marzo da Infrastrutture Lombarde, la S.p.A. che presiede alla valorizzazione, la gestione, l'alienazione e la manutenzione del patrimonio immobiliare di Regione Lombardia.

Questo bando di gara permetterà al privato che lo vincerà:
• Di poter utilizzare le ingenti risorse pubbliche da stanziarsi per un importo di 19 milioni di euro, a fronte di un impegno del vincitore di soli 5 milioni, al fine di ristrutturare il corpo centrale dell’edificio.
• Di predisporre il progetto esecutivo per la ristrutturazione della stessa, senza adeguate indicazioni da parte del Consorzio proprietario.
• Di gestire la Villa Reale per un periodo di ben 30 anni con un canone di affitto di soli 30.000 euro all’anno.
• Di lasciare la Villa Reale in uso al Consorzio pubblico proprietario per soli 36 giorni all'anno, mentre per tutto il resto dell'anno il privato gestirà il complesso di propria iniziativa.

Contro i termini di questo bando, sono state raccolte oltre 10.000 firme di cittadini e oltre 60 adesioni da parte di personalità della cultura e dello spettacolo. Le motivazioni per chiederne il ritiro sono sostanzialmente le seguenti:
• Si cederà un monumento di enorme importanza storica e culturale - e le ingenti risorse pubbliche necessarie per ristrutturarlo - senza adeguate garanzie sul futuro del bene, sui suoi utilizzi e sulla sua fruibilità pubblica.
• Questo bando di gara porterà a una ristrutturazione - e non a un restauro conservativo - della Villa Reale, ristrutturazione rivolta principalmente alla sua valorizzazione economica e non al suo recupero come monumento storico, comportando eventualmente anche profonde modifiche strutturali.
• Questo bando di gara porterà a una gestione della Villa Reale con lo scopo principale di remunerare l'investimento del privato vincitore e non l'utilizzo del monumento come bene pubblico.

I cittadini ritengono che le risorse necessarie al restauro possano essere reperite dagli enti proprietari componenti il Consorzio e a che ad esso possa essere affidata la gestione senza un intervento privato il cui oggettivo interesse di trarre profitto dai propri investimenti confligge con le esigenze di tutela del patrimonio artistico nazionale garantite dall'art. 9 della Costituzione.
I sottoscrittori della petizione ritengono che il bando di gara vada immediatamente ritirato, per individuare una soluzione adeguata, che permetta di restaurare la Villa Reale e di restituirla ai cittadini come museo di se stessa, polo didattico, sede di eventi espositivi di livello internazionale e di alta rappresentanza istituzionale.

www.radicalisenzafissadimora.org