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martedì 2 aprile 2013

V congresso Radicali Senza Fissa Dimora: rinnovo delle cariche e Mozione Generale



Il V congresso dell'associazione Radicali Senza Fissa Dimora, tenutosi il 24 marzo presso lo Spazio Kronos, ha eletto segretario dell'associazione Emiliano Silvestri e tesoriere Marco Di Salvo. Ecco l'Audio del congresso a cui hanno partecipato tra gli altri, Maurizio Turco (tesoriere del PRNTT), Sergio Ravelli, Bruno Mellano, Monica Mischiatti e altri compagni delle associazioni del PRNTT.
Qui di seguito la mozione politica generale approvata dall'assemblea.
Mozione politica generale

Il 5° congresso dell'Associazione radicale "Radicali Senza Fissa Dimora"

Ringraziail tesoriere ed il segretario e ne approva le relazioni congressuali
Ringrazia tutti gli intervenuti all'assemblea congressuale e sottolinea con profonda soddisfazione l'eccellente livello delle riflessioni portate nel dibattito congressuale e sulla situazione del Partito Radicale in generale.

Ricordadi avere condiviso in questi anni - e di aver collaborato per quanto è stato possibile – la lotta Nonviolenta di Marco Pannella, tesa a portare alla coscienza delle cittadine e dei cittadini di questo nostro disgraziato Paese il reiterato comportamento dello Stato italiano che lo rende responsabile di gestione letteralmente criminale della giustizia. (Condizione fuorilegge ben illustrata dai pronunciamenti della Corte Europea dei diritti dell’Uomo contro l’Italia a causa della irragionevole durata dei processi e dei trattamenti inumani e degradanti nei confronti dei detenuti)

Ribadisce come l'unica soluzione in grado di porre fine alla flagranza di reato dello Stato italiano sia oggi un provvedimento di amnistia;
Ribadisce che tale provvedimento sarebbe oggi l’unico strumento in grado di porre il problema di una radicale riforma della giustizia penale e civile in Italia;


Individua, anche dopo il successo dello scorso anno, nello strumento del "Radical Party" (ovvero le pagode che hanno stazionato in piazza Cordusio) una soluzione efficace per rilanciare a livello locale l'azione del PRNTT (e dei soggetti costituenti).

Impegnagli organi dirigenti e gli iscritti a raccogliere per il 2013 almeno 25 iscritti al PRNTT e a rendere possibile anche nell'anno in corso l'installazione di pagode "Radical Party" nel centro di Milano. Punto dal quale rispondere all'ostracismo dei mezzi di comunicazione nei confronti dei temi dell'azione politica radicale e momento di incontro per le iniziative di tutti i soggetti radicali.
Invitagli iscritti e gli organi dirigenti ad attivarsi per la campagna “EutanaSia Legale” lanciata dall'associazione per la ricerca scientifica Luca Coscioni
Impegnagli iscritti e gli organi dirigenti nell'organizzazione, in occasione dell'anniversario della scomparsa di Enzo Tortora, all'organizzazione di un momento di riflessione e di dibattito sulla situazione giustizia in Italia, partendo dai “casi Tortora” odierni (vicenda carcerazione preventiva per Ambrogio Crespi e vicenda Del Turco, per fare solo i due esempi più eclatanti)



www.radicalisenzafissadimora.org

domenica 3 luglio 2011

Il primo digiuno non si scorda mai

Di Sergio Ravelli.
Da Radicale ignoto. Appassionatamente radicale. Fatti aneddoti e ricordi.

Fino ad allora non avevo mai praticato questa forma di lotta nonviolenta. La condividevo, ma non mi sentivo attrezzato, forse condizionato psicologicamente dal fatto di essere cresciuto in una osteria dove la convivialità, il mettersi attorno ad una tavola imbandita, rappresentava un elemento ineliminabile. Ma quella volta mi sentivo veramente coinvolto dalla problematica [lo sterminio per fame nel mondo] e deciso a dare il mio piccolo ma concreto contributo per la buona riuscita di una grande battaglia, giunta ad un passaggio cruciale in Parlamento. Decidemmo pertanto di iniziare, io ed Elio Scarnato di Crema, con uno sciopero della fame di 15 giorni. Al termine avremmo passato il testimone ad altri compagni che, ogni tre giorni, a staffetta, avrebbero proseguito il digiuno. Le modalità del digiuno erano quelle di sempre: tre cappuccini zuccherati al giorno e acqua a volontà. La versione occidentale e moderna (inventata dai radicali) del digiuno gandhiano. In pratica il minimo calorico (400-450 Kcal.), rispetto ad un fabbisogno medio di 3000-3500 Kcal. Detta così non sembra una cosa particolarmente gravosa per un corpo giovane e sano. Sennonché c'è di mezzo la "testa", vale a dire l'elemento psicologico che, anche in questo caso, gioca un ruolo assolutamente determinante. Solo se hai una forte motivazione, sei ben determinato e hai un obiettivo credibile, allora ce la puoi fare senza grossi problemi, continuando a svolgere l'attività e la vita di tutti i giorni. Anzi, ti accorgi di poter fare molte più cose e di poterle fare meglio, con maggiore concentrazione. L'importante è riempire utilmente le proprie giornate, non sprecare il tempo ma convertirlo in azione positiva.

www.radicalisenzafissadimora.org