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mercoledì 9 maggio 2012

L'unione laica contro tutte le discriminazioni. Dibattito con Emma Bonino



Domani sera le associazioni Pari o Dispare e Equality Italia organizzano un dibattito dal titolo 'L'unione laica contro tutte le discriminazioni'. Partecipano: Emma Bonino, vicepresidente del Senato e presidente onoraria di Pari o Dispare; Aurelio Mancuso, presidente di Equality Italia; Daniele Nahum, vicepresidente della Comunità Ebraica di Milano; David Piccardo, coordinatore del Coordinamento delle Associazioni Islamiche di Milano; Rosaria Iardino, Equality Italia; Marilisa D'Amico, consigliera comunale del Partito Democratico a Milano; Yuri Guaiana, segretario dell'Associazione Radicale Certi Diritti; Valeria Manieri, segretaria di Pari o Dispare; Michael Blanga Gubbay, responsabile di Bocconi Equal Students; Cristina Molinari, presidente di Pari o Dispare; Cristina Sivieri Tagliabue, giornalista.

Al termine dell'iniziativa amiche, amici e simpatizzanti di Pari o Dispare organizzeranno una cena per incontrarsi, confrontarsi e aggiornarsi sugli impegni e sulla vita dell'associazione. Pari o Dispare vive un momento di grandi cambiamenti e c'è una forte volontà di strutturarsi al meglio, per garantire solidità e continuità a questo bel progetto. È possibile confermare la presenza scrivendo a segretariapod@gmail.com o chiamando il 342 1762202.

Appuntamento giovedì 10 maggio alle ore 18:30, presso il Mondadori Multicenter di via Marghera 28 (MM1 De Angeli) a Milano.

www.radicalisenzafissadimora.org

venerdì 18 novembre 2011

Sabato 19 novembre a Milano doppio appuntamento con Pari o Dispare. Con Emma Bonino


Domani doppio appuntamento con Pari o Dispare a Milano: dalle 11 alle 13 evento e tavola rotonda 'Donne e Media' e dalle 14,30 Assemblea Generale. Entrambi gli eventi sono pubblici e si terranno presso LA CORDATA, Residence San Vittore 49 - Sala Auditorium. Preannunciate a segretariapod@gmail.com la vostra presenza.

Carissime amiche e carissimi amici,
è con piacere che vi ricordiamo l'appuntamento dell'Assemblea generale di Pari o Dispare di sabato 19 novembre a Milano, dalle ore 14.30, presso LA CORDATA, Residence San Vittore 49 - Sala Auditorium. È essenziale che siate presenti e che partecipiate ai lavori di questa assemblea, che sarà un momento di riflessione a tutto tondo sulle cose fatte e sulle possibili evoluzioni di Pari o Dispare. Confermateci dunque la vostra presenza a questa mail (segretariapod@gmail.com), per favorire anche una più agevole organizzazione della nostra giornata di lavori.

La mattina, sempre nella stessa sede, come già comunicatovi, ci sarà l'evento DONNE NEI MEDIA: quale presenza viene riservata alle donne nei media, come vengono rappresentate nelle notizie e quali sono gli effetti dell'assenza e della distorsione delle tematiche femminili. Quindi dalle 11 alle 13 evento e tavola rotonda e dalle 14,30 Assemblea.

Intanto vi comunichiamo l'ordine dei lavori della nostra Assemblea Generale:

- Introduzione di Emma Bonino, Presidente Onoraria di Pari o Dispare

Interventi programmati:
- Relazione di Cristina Molinari, Presidente di Pari o Dispare
- Relazione di Valeria Manieri, Segretaria di Pari o Dispare
- Relazione di Serena Romano, Tesoriera di Pari o Dispare
- Relazioni delle coordinatrici dei tre gruppi di lavoro

Attività e prospettive:
- Rendiconto delle attività del 2011
- Proposta delle attività per il 2012
- Le possibili evoluzioni dell'associazione

Dibattito aperto

Fase deliberativa:
- Elezione della Vice Presidente di Pari o Dispare
- Illustrazione, discussione e votazione delle modifiche statutarie

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venerdì 1 luglio 2011

Donne e non solo. Contro gli stereotipi. Con Emma Bonino

Lunedì prossimo Pari o Dispare organizza a Milano un incontro pubblico per parlare di creatività e pubblicità di qualità e dell'utilizzo responsabile della figura femminile. Partecipano, tra gli altri: Emma Bonino, Stefano Boeri e Marilisa D'Amico.

Creatività ed Innovazione trasformano le aziende in aziende leader. 40 aziende hanno aderito al Manifesto per l'utilizzo responsabile della figura femminile in pubblicità. Gli stereotipi di genere possono essere anche altri, a volte ridicoli e spesso lesivi. E il consumatore come reagisce? Quali riflessi sul web e sui social media?

Parleranno di creatività e di pubblicità di qualità:
EMMA BONINO - Vice Presidente Senato e Pres. onorario di Pari o Dispare
STEFANO BOERI - Assessore alla Cultura, Comune di Milano
CAV LAV MARIO BOSELLI - Presidente Camera della Moda Milano
ANNAMARIA TESTA - Pubblicitaria e Docente Università Bocconi
GIOVANNA MAGGIONI - Direttore Generale UPA
GIOVANNA COSENZA - Docente Università Bologna e Semiologa
MARILISA D'AMICO - Docente Università Milano

Alla tavola rotonda interveranno le aziende firmatarie del Manifesto moderate da Cristina Molinari, Presidente Pari o Dispare: Amplifon; Eni; Gruppo Effegi; Maggie; Midali.

Iniziativa patrocinata dalla Camera della Moda di Milano e dalla Fondazione Cariplo.

Per informazioni & RSVP:
Francesca Maria Montemagno - podmilano@gmail.com - 340 8735634

Appuntamento lunedì 4 luglio alle ore 10:00, presso lo Spazio Chiossetto in via Chiossetto 20 (MM1 San Babila) a Milano.

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giovedì 30 giugno 2011

Quote rosa? Un'operazione cosmetica

Di Giulia Cortese.

Le quote rosa ora sono legge? Non cambierà nulla, non mi sembra si tratti di una gran conquista. Se applicate a un paese come il nostro, dove il merito è una variabile indipendente rispetto al lavoro, si può immaginare con quali criteri verranno selezionate queste signorine. Non riesco a pensare a una società divisa per quote, penso piuttosto che l'importante sarebbe rendere le donne in grado di competere con gli uomini ad armi pari. In questo senso va la proposta di dedicare i risparmi, che deriveranno dal prolungamento dell'età pensionabile femminile, alle politiche di conciliazione tra la vita familiare e quella lavorativa. Grazie a questa legge si otterranno notevoli risparmi nel pubblico impiego, specie negli anni a venire. Di quelli ottenuti fino a adesso, però, ahimè non c'è più traccia. È un fatto inquietante, visto che tramite questi fondi si potrebbe incidere profondamente sulla qualità della vita e sulle prospettive occupazionali femminili.

Proprio per evitare che questi soldi finiscano per sanare qualche bilancio comunale in dissesto o per tappare i buchi nel settore della sanità, Pari o Dispare, comitato per la parità di genere (del quale faccio parte) ha lanciato un appello insieme a oltre 70 associazioni e alle forze politiche, affinché a questi fondi (4 miliardi di euro) corrisponda un piano chiaro e controllabile che nel corso degli anni crei un miglioramento tangibile nei servizi per la conciliazione tra la vita lavorativa e quella familiare.

www.radicalisenzafissadimora.org