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giovedì 15 novembre 2012

Una chance per Chico. Dibattito aperto alla stampa sul caso giudiziario di Chico Forti. Con Emma Bonino


Sabato pomeriggio Giovanni Terzi, già assessore del Comune di Milano e iscritto al Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito, e il movimento Chico Forti Free organizzano un dibattito aperto alla stampa sul caso giudiziario di Chico Forti. Partecipano: Emma Bonino, vicepresidente del Senato; Roberta Bruzzone, criminologa ed esperta di psicologia forense; Gianni Forti, zio di Chico; un rappresentante del Comitato 'Una Chance per Chico'; Karmen Morra, del comitato 'Le leonesse di Chico'. Moderano Giovanni Terzi e il cantante Red Ronnie. Durante l'incontro verrà trasmesso un filmato su Chico Forti a cura di Red Ronnie e verranno illustrate le successive iniziative in programma per sensibilizzare l'opinione pubblica su questo caso giudiziario, affinché si giunga al più presto alla revisione del processo.

'Enrico 'Chico' Forti, dopo un processo di ventiquattro giorni, il 15 giugno 2000 è stato ritenuto colpevole di omicidio da una giuria popolare della Dade County di Miami, «per aver personalmente e/o con altra persona o persone allo Stato ancora ignote, agendo come istigatore e in compartecipazione, ciascuno per la propria condotta partecipata, e/o in esecuzione di un comune progetto delittuoso, provocato, dolosamente e preordinatamente, la morte di Dale Pike». La sentenza ha lasciato esterrefatti quanti avevano seguito il dibattimento processuale, increduli che una giuria abbia potuto emettere, 'oltre ogni ragionevole dubbio', un verdetto di colpevolezza sulla base di così deboli e confuse prove circostanziali. Attente verifiche e valutazioni, sulla fondatezza di queste 'prove circostanziali', produssero una tale quantità di dubbi, che il sospetto che i fatti siano andati in modo completamente diverso da come sono stati presentati dall'accusa, è divenuto certezza. Nel corso degli anni è cresciuto un movimento a sostegno della battaglia per fare riconoscere l'innocenza di Chico Forti'.

Per maggiori informazioni:

sito Internet: http://www.chicoforti.com/
blog: http://chicofortifree.blogspot.it/
gruppo Facebook: Chico Forti: un innocente condannato all'ergastolo
pagina Facebook: Chico Forti Free
Twitter: Official Chico Forti @chico_forti

Appuntamento sabato 17 novembre alle ore 14:30, presso il Circolo della Stampa in corso Venezia 48 (MM1 Porta Venezia) a Milano.

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giovedì 11 ottobre 2012

Formigoni condannato per aver diffamato i radicali: i commenti a caldo di Bonino, Cappato, Lipparini, Saviano


A cura di Marco del Ciello.

Oggi pomeriggio la giudice Carmen D'Elia del tribunale di Milano ha condannato il governatore della Regione Lombardia Roberto Formigoni a 900 euro di multa e 110.000 euro di risarcimento per aver diffamato i radicali in relazione alla vicenda delle firme false per le elezioni regionali del 2010. Ecco i commenti a caldo di Emma Bonino, Marco Cappato, Lorenzo Lipparini e Roberto Saviano:


Emma Bonino ha scritto sul suo sito Internet www.emmabonino.it:

'Se fossimo in uno stato democratico e con un sistema giudiziario davvero funzionante, Roberto Formigoni, oltre che condannato per diffamazione, avrebbe visto la sua elezione dichiarata illegale e quindi nulla, con nuove elezioni già indette. Sono più di dieci anni che i Radicali denunciano in tutte le sedi, sempre inascoltati, i casi di illegalità nella raccolta delle firme. Oggi, finalmente, siamo ad un primo riconoscimento della nostra cocciuta, determinata diversità. Si dice che tutti i partiti sono uguali: tutti i partiti, tranne i Radicali. È ora che questa alterità nei comportamenti sia sistematicamente registrata e riportata quando si descrivono le malefatte di questi giorni e anni'.


Marco Cappato e Lorenzo Lipparini hanno dichiarato:

'Con la sentenza di oggi si è quantomeno riparato al tentativo formigoniano di ledere a reti unificate e senza possibilità di replica l'onore dell'unica forza politica che si è sempre battuta per la legalità delle elezioni: il Partito Radicale. Se fossimo in una democrazia e in uno Stato di diritto, ora ci dovremmo aspettare che finalmente dopo oltre due anni e mezzo siano anche annullate quelle elezioni regionali del 2010 totalmente illegali, in ragione della truffa elettorale che noi Radicali abbiamo scoperto, costringendo la giustizia a occuparsene'.


Roberto Saviano ha scritto sulla sua pagina Facebook:

Formigoni è stato appena condannato per diffamazione nei confronti dei Radicali Marco Cappato e Lorenzo Lipparini. Aveva sostenuto che la falsità delle firme che lo avevano abusivamente portato alla Presidenza della Regione Lombardia, era da addebitare a chi quel reato aveva denunciato. Oggi, oltre al buon senso, anche una sentenza ci dice che Formigoni in questi anni su questo ha mentito. Un uomo senza scrupoli, che non esita a dire il falso pur di mantenere in vita un sistema di potere che sta portando al disastro la regione più industrializzata del Paese.


Videointervista a Marco Cappato sul sito Repubblica.it:



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mercoledì 9 maggio 2012

L'unione laica contro tutte le discriminazioni. Dibattito con Emma Bonino



Domani sera le associazioni Pari o Dispare e Equality Italia organizzano un dibattito dal titolo 'L'unione laica contro tutte le discriminazioni'. Partecipano: Emma Bonino, vicepresidente del Senato e presidente onoraria di Pari o Dispare; Aurelio Mancuso, presidente di Equality Italia; Daniele Nahum, vicepresidente della Comunità Ebraica di Milano; David Piccardo, coordinatore del Coordinamento delle Associazioni Islamiche di Milano; Rosaria Iardino, Equality Italia; Marilisa D'Amico, consigliera comunale del Partito Democratico a Milano; Yuri Guaiana, segretario dell'Associazione Radicale Certi Diritti; Valeria Manieri, segretaria di Pari o Dispare; Michael Blanga Gubbay, responsabile di Bocconi Equal Students; Cristina Molinari, presidente di Pari o Dispare; Cristina Sivieri Tagliabue, giornalista.

Al termine dell'iniziativa amiche, amici e simpatizzanti di Pari o Dispare organizzeranno una cena per incontrarsi, confrontarsi e aggiornarsi sugli impegni e sulla vita dell'associazione. Pari o Dispare vive un momento di grandi cambiamenti e c'è una forte volontà di strutturarsi al meglio, per garantire solidità e continuità a questo bel progetto. È possibile confermare la presenza scrivendo a segretariapod@gmail.com o chiamando il 342 1762202.

Appuntamento giovedì 10 maggio alle ore 18:30, presso il Mondadori Multicenter di via Marghera 28 (MM1 De Angeli) a Milano.

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domenica 12 febbraio 2012

La mia militanza politica è cominciata così

Di Emma Bonino.
Da I doveri della libertà. Intervista a cura di Giovanna Casadio.

Fu il mio aborto clandestino, nel 1974, l'episodio scatenante. Avevo 27 anni, il ginecologo sosteneva fossi sterile e invece restai incinta. Ricordo ancora la risposta del medico quando gli chiesi cosa fare: «Per uccidere una vita in fiore, fa un milione». Soldi che non avevo, ovviamente. Mi parlarono del dottor Giorgio Conciani a Firenze. Partii per Firenze. Mi trovai davanti un signore molto perbene che cercava di spiegarmi che non faceva il raschiamento ma l'aspirazione. Io non volevo sapere né sentire niente. Dopo, mentre tornavo a casa, pensai: ma come è possibile, devo andare di notte a bussare alla porta di qualcuno che non conosco. Ero umiliata.
Decisi di ricorrere ai contraccettivi e così cominciai a frequentare l'Aied, l'Associazione per l'educazione demografica. C'era già stato il referendum sul divorzio. Ma di questo non ricordo niente, mia madre raccontava che eravamo andate a votare insieme, io non so cosa votai.
Frequentavo l'Aied come volontaria e lì venivano tante donne. Per moltissime era ormai tardi per la contraccezione, cercavano un modo per abortire. Alcune le mandavo da Conciani. A settembre del 1974 lessi su un giornale un trafiletto: tale signora Adele Faccio aveva aperto un Centro per l'informazione, la sterilizzazione e l'aborto in corso di Porta Vigentina a Milano. Era il Cisa. Mi sono presentata. Adele mi spiega la campagna di aiuto alle donne, una campagna pubblica. Per la prima volta sento le parole «disobbedienza civile». Ogni martedì si ricevevano le donne, la polizia ne era evidentemente informata. Chiesi se potevo dare una mano anch'io. Il martedì mi presentavo lì, creammo il consultorio, spiegavamo alle donne che era pubblico, che forse c'erano dei poliziotti, che era probabile ci fossero degli infiltrati, che era una campagna politica per modificare la legge sull'aborto. Le donne tornavano meno colpevolizzate, più rasserenate, più consapevoli di volere la contraccezione.
La mia militanza politica è cominciata così, con Adele, nella battaglia contro l'aborto clandestino, le mammane, i «cucchiai d'oro».

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giovedì 9 febbraio 2012

Emma Bonino domani a Milano


Domani Emma Bonino sarà a Milano per due importanti appuntamenti pubblici. In mattinata terrà una conferenza stampa con Marco Cappato, gli eletti della Lista Bonino-Pannella per Milano e i militanti radicali sul tema Verità e giustizia su Formigoni, rispetto dei referendum milanesi, liberalizzazioni: l'alternativa radicale a Milano. Per prenotare la presenza scrivere a gc.radicale@comune.milano.it o chiamare lo 02-88450359.

Appuntamento venerdì 10 febbraio alle ore 10:45, presso gli uffici del Gruppo Radicale - Federalista europeo al terzo piano di via Marino 7 (MM1/3 Duomo) a Milano.

Nel tardo pomeriggio, invece, presenterà il suo ultimo libro I doveri della libertà. Intervista a cura di Giovanna Casadio, Editori Laterza, 2011, insieme a: Giovanna Casadio, giornalista e co-autrice del volume; Giuliano Pisapia, avvocato e sindaco di Milano; Sergio Romano, ambasciatore e saggista. Modera Luisa Pronzato, giornalista.

Appuntamento venerdì 10 febbraio alle ore 18:00, presso la libreria Feltrinelli Express all'interno della Stazione Centrale di Milano (MM2/3 Centrale FS).

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lunedì 6 febbraio 2012

'I doveri della libertà' a Milano. Con Emma Bonino e Giuliano Pisapia


Venerdì pomeriggio Emma Bonino presenta a Milano il suo ultimo libro, I doveri della libertà. Intervista a cura di Giovanna Casadio, Editori Laterza, 2011. Partecipano: Giovanna Casadio, giornalista e co-autrice del volume; Giuliano Pisapia, avvocato e sindaco di Milano; Sergio Romano, ambasciatore e saggista. Modera Luisa Pronzato, giornalista.

«Gli italiani si sono inventati la caricatura della libertà. Ma la libertà prende forma con i diritti e sono i doveri a darle 'tenuta', anzi diritti e doveri sono le facce di una stessa medaglia. La libertà si accompagna alla responsabilità»: è un messaggio semplice quanto anomalo in un'Italia dove la norma è stravolgere le norme. Parla Emma Bonino, protagonista di un modo diverso di fare politica, e racconta il lungo cammino per i diritti che ha rivoluzionato il costume e la politica del nostro paese.

Appuntamento venerdì 10 febbraio alle ore 18:00, presso la libreria Feltrinelli Express all'interno della Stazione Centrale di Milano (MM2/3 Centrale FS).

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domenica 22 gennaio 2012

Ichino e i radicali

Di Pietro Ichino.
Da Inchiesta sul lavoro. Perché non dobbiamo avere paura di una grande riforma.


...Hanno presentato insieme a me la denuncia [alla Commissione Europea] il 14 settembre scorso Emma Bonino, ex commissario europeo, Benedetto Della Vedova, firmatario con Enzo Raisi alla Camera della proposta di legge n. 4277/2011 modellata sul mio progetto flexsecurity, Antonio Funiciello, direttore di LibertàEguale, Giulia Innocenzi, responsabile del movimento Avaaz per l'Italia, che ha raccolto oltre novantamila firme per questa iniziativa, Nicola Rossi, esponente di Italia Futura, ed Eleonora Voltolina, fondatrice del sito La Repubblica degli Stagisti. Il nostro regime di apartheid fra protetti e non protetti è incompatibile con il diritto europeo...

...un progetto di radicale riscrittura e semplificazione dell'intera disciplina dei rapporti di lavoro nella forma di un nuovo codice del lavoro in 70 articoli, che mira al superamento del regime attuale di apartheid tra protetti e non protetti, comprendendo anche una radicale riforma della materia dei licenziamenti ispirata alle migliori esperienze nordeuropee. Il progetto è stato presentato in Parlamento già due anni fa da 55 senatori del Pd e radicali: il disegno di legge n. 1873...

...Il progetto flexsecurity, che con altri 54 senatori del Pd e radicali ho presentato in Parlamento nel 2009 (disegni di legge n. 1481 e n. 1873), si propone di attivare in Italia una combinazione simile a quella danese tra sicurezza dei lavoratori nel mercato e flessibilità delle strutture produttive...

...in occasione del dell'innalzamento dell'età di pensionamento delle donne nel settore pubblico: poi dopo neanche tre mesi, il capitolo di bilancio dove erano stati messi quei soldi è sparito e non se ne è saputo più nulla. È vero: è stata una vergogna. E sono stato tra i primi a denunciarla in Parlamento, insieme a Emma Bonino e Maria Ida Germontani...

...nel 2009 – un anno prima che si incominciasse a discutere degli accordi aziendali Fiat – ho presentato con numerosi altri senatori del Pd e radicali il disegno di legge n. 1872 che propone una profonda riforma del diritto sindacale, riproducendo sostanzialmente la riforma proposta con il libro del 2005, A che cosa serve il sindacato?, e anticipando di due anni l'accordo interconfederale che è poi arrivato il 28 giugno 2011. In estrema sintesi: diritto della maggioranza di stipulare con efficacia nei confronti di tutti, diritto della minoranza di non firmare il contratto conservando la rappresentanza riconosciuta in azienda...

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domenica 11 dicembre 2011

Io credo nella nobiltà della politica...

Di Emma Bonino.
Da I doveri della libertà. Intervista a cura di Giovanna Casadio.

Io credo nella nobiltà della politica, e non sono una demagoga. Mi batto contro le degenerazioni del sistema, contro le lesioni ai diritti civili, contro l'occupazione delle istituzioni da parte dei partiti, ma non credo che questo si possa ottenere d'un tratto, con una rivoluzione o con la violenza delle piazze (dico la violenza, non le dimostrazioni in piazza). Voglio contestare fino all'ultimo centimetro, non mi ritiro, non arretro, ma non mi limito a protestare, anzi detesto quelli che dicono che i radicali «protestano». Io mostro sempre, alle istituzioni, quale debba e possa essere una politica diversa, alternativa, persino «impopolare» se necessario. Ho fatto la commissaria dell'Unione Europea rispettosa del ruolo istituzionale, ma anche senza farmi sopraffare dalla burocrazia o dalle convenienze personali, ho fatto il ministro del Commercio internazionale come ho creduto si dovesse fare, cioè con un approccio riformatore e liberale. È proprio della nostra scuola radicale saper assumere ruoli istituzionali in modo credibile, chiaro e positivo, magari subito dopo aver fatto un sit-in o un digiuno, che è sempre, comunque, iniziativa di «dialogo», di confronto delle rispettive posizioni.

Anche i movimenti di questi ultimi tempi, che hanno mostrato quanto la gente sia insoddisfatta e stufa, a un certo momento dovranno avere a che fare con le istituzioni. Una sollevazione di piazza può abbattere, ma se devi costruire le istituzioni sono indispensabili altre regole, un altro senso di responsabilità. Per questo noi ci definiamo «riformatori», e non «riformisti». «Riformista» è un termine abusato, come «liberale». Tutti sono riformisti, tutti sono liberali. Ma non sanno come si fa ad ottenere una vera riforma. Il mio credo sta nella frase di Jean Monnet: «Niente è possibile senza le persone, nulla è duraturo senza le istituzioni». Le persone passano, l'umanità continua. È vero che la legacy, l'eredità, di una persona può essere l'esempio, ma le istituzioni stabiliscono le modalità della convivenza.

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venerdì 18 novembre 2011

Sabato 19 novembre a Milano doppio appuntamento con Pari o Dispare. Con Emma Bonino


Domani doppio appuntamento con Pari o Dispare a Milano: dalle 11 alle 13 evento e tavola rotonda 'Donne e Media' e dalle 14,30 Assemblea Generale. Entrambi gli eventi sono pubblici e si terranno presso LA CORDATA, Residence San Vittore 49 - Sala Auditorium. Preannunciate a segretariapod@gmail.com la vostra presenza.

Carissime amiche e carissimi amici,
è con piacere che vi ricordiamo l'appuntamento dell'Assemblea generale di Pari o Dispare di sabato 19 novembre a Milano, dalle ore 14.30, presso LA CORDATA, Residence San Vittore 49 - Sala Auditorium. È essenziale che siate presenti e che partecipiate ai lavori di questa assemblea, che sarà un momento di riflessione a tutto tondo sulle cose fatte e sulle possibili evoluzioni di Pari o Dispare. Confermateci dunque la vostra presenza a questa mail (segretariapod@gmail.com), per favorire anche una più agevole organizzazione della nostra giornata di lavori.

La mattina, sempre nella stessa sede, come già comunicatovi, ci sarà l'evento DONNE NEI MEDIA: quale presenza viene riservata alle donne nei media, come vengono rappresentate nelle notizie e quali sono gli effetti dell'assenza e della distorsione delle tematiche femminili. Quindi dalle 11 alle 13 evento e tavola rotonda e dalle 14,30 Assemblea.

Intanto vi comunichiamo l'ordine dei lavori della nostra Assemblea Generale:

- Introduzione di Emma Bonino, Presidente Onoraria di Pari o Dispare

Interventi programmati:
- Relazione di Cristina Molinari, Presidente di Pari o Dispare
- Relazione di Valeria Manieri, Segretaria di Pari o Dispare
- Relazione di Serena Romano, Tesoriera di Pari o Dispare
- Relazioni delle coordinatrici dei tre gruppi di lavoro

Attività e prospettive:
- Rendiconto delle attività del 2011
- Proposta delle attività per il 2012
- Le possibili evoluzioni dell'associazione

Dibattito aperto

Fase deliberativa:
- Elezione della Vice Presidente di Pari o Dispare
- Illustrazione, discussione e votazione delle modifiche statutarie

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lunedì 10 ottobre 2011

Presentazione a Milano del film documentario 'È tuo il mio ultimo respiro?'. Con Emma Bonino e Sergio D'Elia


Oggi pomeriggio, in occasione della Giornata Mondiale contro la Pena di Morte, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia e Nessuno Tocchi Caino, presentano 'È tuo il mio ultimo respiro?', un film documentario di Claudio Serughetti. Intervengono Giuliano Pisapia, Emma Bonino, Oliviero Toscani, Sergio D'Elia, Enrico Ruggeri e Andrea Mirò.

La presentazione del film, distribuito da Cinecittà Luce, già proposto in anteprima al Festival di Roma lo scorso anno, avviene in occasione della sua uscita in home video. L'opera, attraverso interviste, testimonianze e dati, vuole far riflettere sull'uso della pena di morte, quale forma di punizione ritenuta giusta e congrua da moltissimi paesi al mondo.

Con l'ausilio di materiali d’archivio e di repertorio e attraverso interviste e testimonianze a personalità impegnate nel mondo nella battaglia contro la pena di morte, da Peter Gabriel a Oliviero Toscani, da Marco Pannella a Bernardo Bertolucci e ai Premi Nobel Dario Fo e Adolfo Pérez Esquivel, il film vuole fornire allo spettatore argomenti di riflessione sull'inutilità e l'anacronismo della pena capitale nel mondo.

Senza dimenticare di mostrare anche le reazioni istintive della cosiddetta gente comune che, in occorrenza di eclatanti fatti di cronaca, chiede a gran voce la punizione esemplare: in una parola, la forca.

Nonostante da molti anni il processo abolizionista si mostri inarrestabile, accelerato anche dalla Moratoria ONU approvata nel 2007, come documenta il recente Rapporto di Nessuno Tocchi Caino, le esecuzioni continuano in molte parti del mondo. Il 10 ottobre, la Giornata mondiale contro la pena di morte sarà caratterizzata in tutto il mondo da una miriade di iniziative volte a sensibilizzare l'opinione pubblica.

Appuntamento lunedì 10 ottobre alle ore 14:30, presso la Sala Alessi di Palazzo Marino in piazza della Scala 2 (MM1/3 Duomo) a Milano.

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domenica 10 luglio 2011

C come Carcere

Di Emma Bonino.
Da Alfabeto Bonino.

Lo stato di sovraffollamento delle carceri è innegabile e intollerabile. Lo stato di scarsezza di personale penitenziario è altrettanto innegabile, abbiamo milioni di processi pendenti ed è indubbio che serva una riforma urgente del codice, promessa dal governo da lungo tempo, e credo che l'inizio di questa riforma debba passare da una soluzione come l'amnistia.
[...] In Italia c'è già un'amnistia di fatto, che passa per le prescrizioni. Un'amnistia senza regole che si ripete ogni giorno. E quando abbiamo visitato le carceri, gente potente o ricca non ne abbiamo vista. [...] Meglio assumersi la responsabilità di un'amnistia propedeutica alla riforma del codice penale. Può essere impopolare ma è un'azione di buon governo.

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venerdì 1 luglio 2011

Donne e non solo. Contro gli stereotipi. Con Emma Bonino

Lunedì prossimo Pari o Dispare organizza a Milano un incontro pubblico per parlare di creatività e pubblicità di qualità e dell'utilizzo responsabile della figura femminile. Partecipano, tra gli altri: Emma Bonino, Stefano Boeri e Marilisa D'Amico.

Creatività ed Innovazione trasformano le aziende in aziende leader. 40 aziende hanno aderito al Manifesto per l'utilizzo responsabile della figura femminile in pubblicità. Gli stereotipi di genere possono essere anche altri, a volte ridicoli e spesso lesivi. E il consumatore come reagisce? Quali riflessi sul web e sui social media?

Parleranno di creatività e di pubblicità di qualità:
EMMA BONINO - Vice Presidente Senato e Pres. onorario di Pari o Dispare
STEFANO BOERI - Assessore alla Cultura, Comune di Milano
CAV LAV MARIO BOSELLI - Presidente Camera della Moda Milano
ANNAMARIA TESTA - Pubblicitaria e Docente Università Bocconi
GIOVANNA MAGGIONI - Direttore Generale UPA
GIOVANNA COSENZA - Docente Università Bologna e Semiologa
MARILISA D'AMICO - Docente Università Milano

Alla tavola rotonda interveranno le aziende firmatarie del Manifesto moderate da Cristina Molinari, Presidente Pari o Dispare: Amplifon; Eni; Gruppo Effegi; Maggie; Midali.

Iniziativa patrocinata dalla Camera della Moda di Milano e dalla Fondazione Cariplo.

Per informazioni & RSVP:
Francesca Maria Montemagno - podmilano@gmail.com - 340 8735634

Appuntamento lunedì 4 luglio alle ore 10:00, presso lo Spazio Chiossetto in via Chiossetto 20 (MM1 San Babila) a Milano.

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venerdì 27 maggio 2011

Comunicato Stampa Lista Bonino-Pannella: Con la Moratti Milano non è una città per donne. Né per referendum

LISTA BONINO-PANNELLA: Con la Moratti Milano non è una città per donne. Né per referendum

Stamattina, nel corso della conferenza stampa della Lista Bonino-Pannella, è stato presentato il dossier-inchiesta di Valerio Federico sulla presenza (assenza) di donne nei cda delle società controllate e partecipate dal Comune a Milano e in Lombardia. Come ha sottolineato l'autore: 'Nell'economia controllata dal Comune di Letizia Moratti non vi è spazio per le donne. L'Istituzione governata dal Centrodestra ha potere di nomina in decine e decine di società, enti, fondazioni e agenzie. Se accendiamo i riflettori sulla galassia dei posti di potere troviamo poche donne con incarichi importanti e ben retribuiti: 54 incarichi nei cda che rappresentano appena il 3.7% considerando le imprese pubbliche di rilievo controllate dal Comune. Se a queste aggiungiamo le 44 imprese di secondo livello arriviamo a 241 incarichi nei cda di cui solo 19 affidati a donne'.

Anche Emma Bonino, vicepresidente del Senato, è intervenuta, puntando l'attenzione sul fatto che 'Non solo le donne sono assenti dai cda come rilevato dallo studio di Valerio Federico ma dobbiamo ricordare che nei nove tavoli tecnici costituiti per l'Expo non è stata individuata alcuna donna capace di poter contribuire con le proprie conoscenze e con i propri stili professionali alla riuscita ed alla costruzione di contenuto dell'evento. Tutto questo stride ancora di più se si guarda alla media di accesso al mercato del lavoro nel nord del 60%, peraltro in linea con la media europea. Il Governo, con l'aumento dell'età pensionabile delle donne nel pubblico impiego (come da standard europei), si era impegnato ad utilizzare i risparmi che ne derivano - quattro miliardi circa in dieci anni - per interventi dedicati a favorire l'inclusione delle donne nel mercato del lavoro, per la conciliazione fra tempi di vita e tempi di lavoro e per il fondo non autosufficienza. Quattro miliardi nei primi dieci anni e, dopo, 242 milioni di euro a regime ogni anno: ma queste sono cifre che mai le donne italiane hanno potuto anche solo sognare'.

Per quanto riguarda invece le iniziative politiche e istituzionali a difesa del diritto dei cittadini milanesi ad essere informati sui cinque referendum per l'ambiente e la qualità della vita a Milano, che si voteranno il 12 e 13 giugno prossimi, Lorenzo Lipparini ha informato la stampa presente di aver inviato stamattina un esposto al Prefetto per denunciare come 'a 16 giorni dall'apertura dei seggi per la consultazione popolare dei cinque quesiti ambientali a Milano, risulti ancora inapplicata la previsione dell'Articolo 18 del Regolamento per l'attuazione dei diritti di partecipazione popolare del Comune di Milano. Al momento nessuna iniziativa è stata intrapresa in tal senso dal Comune, in accordo con i Promotori, eccezion fatta per l'affissione di manifesti per l'annuncio della data e dei quesiti della consultazione popolare. Tenuto conto dell'importanza del raggiungimento del quorum del 30% di aventi diritto al voto per la validità della consultazione, il mancato avviso tramite organi di stampa e radiotelevisivi, nonché la mancata predisposizione di materiale informativo, non si configura soltanto come un mancato rispetto di quanto previsto dal Regolamento ma come un grave comportamento che rischia di danneggiare l'efficacia stessa della consultazione, in danno dei cittadini. Ho chiesto pertanto al Prefetto di voler intervenire urgentemente per richiamare il Comune al rispetto della normativa, affinché si ripari al danno senza ulteriore perdita di tempo attuando un necessario piano di comunicazione'.

giovedì 26 maggio 2011

Comunicato stampa Lista Bonino-Pannella: Conferenza stampa 'Sistema Moratti': niente donne nei cda, niente informazione sui referendum

LISTA BONINO-PANNELLA: Conferenza stampa 'SISTEMA MORATTI': NIENTE DONNE NEI CDA, NIENTE INFORMAZIONE SUI REFERENDUM

Domani, venerdì 27 maggio, conferenza stampa di chiusura della campagna elettorale della Lista Bonino-Pannella a sostegno di Pisapia Sindaco nuovo di Milano:

Dante 14 - via Dante n.14, Milano - ore 11.30

Interverranno:
la vicepresidente del Senato Emma BONINO;
Marco CAPPATO, capolista della Lista Bonino-Pannella al Comune di Milano;
Valerio FEDERICO, autore del dossier 'La Peste Milanese';
Lorenzo LIPPARINI, candidato della Lista Bonino-Pannella e componente del Comitato Nazionale di Radicali Italiani.

Nel corso della conferenza stampa verranno presentati:
- il dossier-inchiesta di Valerio Federico sulla presenza (assenza) di donne nei cda delle società controllate e partecipate dal Comune a Milano e in Lombardia;
- le iniziative politiche e istituzionali a difesa del diritto dei cittadini milanesi ad essere informati sui 5 referendum per l'ambiente e la qualità della vita a Milano, che si voteranno il 12 e 13 giugno prossimi.

lunedì 23 maggio 2011

Comunicato stampa Radicali: denuncia alla Procura di Bonino e Cappato contro Berlusconi ed i direttori dei TG che hanno trasmesso le sue pseudo interviste

Radicali: denuncia alla Procura di Bonino e Cappato contro Berlusconi ed i direttori dei TG che hanno trasmesso le sue pseudo interviste

Questa mattina Emma Bonino e Marco Cappato con l'assistenza dell'Avv. Giuseppe Rossodivita, hanno depositato una denuncia alle Procure della Repubblica di Roma e di Milano contro Berlusconi ed i direttori dei TG che venerdì 20 maggio hanno trasmesso le pseudo interviste registrate del Presidente del Partito del Popolo della Libertà.

Nell'esposto, i Radicali rilevano come gli interventi di Berlusconi nei Tg siano - per temi trattati, scenografia con tanto di simbolo elettorale alle spalle e montaggio del registrato - dei veri e propri spot elettorali assolutamente vietati nei notiziari.

Nell'esposto si evidenzia come, se fosse stato Berlusconi a pretendere dai direttori dei telegiornali - mediante costringimento o induzione determinato dalla sua qualità - la contestuale messa in onda di questi spot, non ci sarebbe nulla di diverso - per la struttura della condotta, le qualità soggettive dei protagonisti e le evidenti utilità di cui ha beneficiato il Presidente del Partito del Popolo delle Libertà - dalla concussione che i Pm di Milano hanno contestato al Premier allorquando contattò telefonicamente il questore per far affidare Ruby alla consigliera regionale Nicole Minetti, in contrasto con le norme di settore. Qualora invece i direttori dei tg fossero stati pienamente consenzienti e compartecipi allora si sarebbe in presenza di un evidente reato di abuso d'ufficio.

Marco Cappato, capolista della Lista Bonino-Pannella, a riguardo ha dichiarato: 'Si è trattato di spot analoghi a quelli, celebri, che Berlusconi inscenava per Forza Italia sino a quando è entrata in vigore la legge n. 28 del 2000; mancava solamente la foto di famiglia in bella vista sulla scrivania. L'occupazione delle tv da parte di Berlusconi non è cosa alla quale si può rimediare con dei semplici spazi di riparazione, ne può essere sufficiente l'intervento dell'AGCOM. Fatti così gravi debbono essere valutati anche in sede penale, come da tempo sottoponiamo alla Procura di Roma'.

Mario Staderini, segretario di Radicali Italiani, ha ricordato che 'questa denuncia si inserisce nella lunga lotta radicale a difesa del diritto del popolo italiano a poter conoscere prima di scegliere e deliberare. La stessa lotta per la quale sabato scorso abbiamo reso noto i dati clamorosi elaborati dal Centro d’ascolto dell'informazione su ascolti e presenze dei politici nei programmi di approfondimento, e che vede Marco Pannella impegnato in una lunga iniziativa nonviolenta per la vita della democrazia'.

venerdì 20 maggio 2011

Comunicato stampa Lista Bonino-Pannella: Conferenza stampa di Emma Bonino e Stefano Boeri per il rilancio dell'Expo

Lista Bonino-Pannella: Conferenza stampa di Emma Bonino e Stefano Boeri per il rilancio dell'Expo

Lunedì 23 maggio, ore 14.30, al 'Dante 14', in via Dante 14

La Vicepresidente del Senato Emma BONINO e il capolista del PD Stefano BOERI terranno una conferenza stampa su:

'Il rilancio dell'Expo con Pisapia Sindaco e il sì al referendum'

Per informazioni:

Marco Di Salvo
Ufficio Stampa Lista Bonino-Pannella
347-0350986

Francesca Montemagno
fmmontemagno@gmail.com
340-8735634

martedì 17 maggio 2011

Tutti i numeri della Lista Bonino-Pannella per Milano!

Di Marco del Ciello.

In questa tornata di elezioni ammnistrative i radicali hanno deciso di essere presenti con una propria lista solo a Milano, per sottolineare l'importanza della sfida che si stava svolgendo all'ombra della Madonnina. Mentre aspettiamo di sapere se Giuliano Pisapia, candidato sostenuto dai radicali e uscito dal primo turno con un solido 48%, sarà il prossimo sindaco della città, possiamo già fare qualche riflessione sui numeri della Lista Bonino-Pannella: 10.215 voti, che corrispondo all'1,72%. Un dato che in sé potrebbe non entusiasmare, specie se confrontato con altri risultati ottenuti a Milano anche nel recente passato, ma che va contestualizzato all'interno di un'elezione amminstrativa, terreno tradizionalmente ostico per il partito guidato da Marco Pannella ed Emma Bonino. Dallo sconfortante esordio elettorale alle amministrative del 1956, con il solo Leone Cattani eletto a Roma, fino al recente 0,7% delle comunali di Roma del 2008, le elezioni comunali non ci hanno mai riservato grandi soddisfazioni. E tuttavia questa volta possiamo se non altro salutare 1.612 nuovi milanesi che hanno voluto darci la loro fiducia. Cinque anni fa, infatti, la lista della Rosa nel Pugno (che comprendeva anche i socialisti dello SDI) si era fermata all'1,4%. Insomma: un bel +0,3%.

Un'analisi appena più approfondita rivela una distribuzione piuttosto diseguale, secondo uno schema che ben conosciamo: buoni risultati, se non ottimi, nella zona 1 (1.308 voti, 2,86%) e nella 3 (1.478 voti, 2,21%), dove risiedono i cittadini a più elevato reddito. Percentuali poco sotto la media nel resto della città, con il punto più basso nella zona più 'rossa' di Milano, la 9 (1.039 voti, 1,38%). Rispetto ad altre esperienze, e penso soprattutto alle europee del 2009, la variabilità del voto è però molto meno marcata, segno che la presenza di candidati ben inseriti nel tessuto sociale aiuta a compensare i nostri difetti storici. Una sensazione confermata dalla distribuzione dei voti di preferenza: infatti sono ben 4.128 le preferenze espresse, su un totale di 10.215 voti di lista. Una percentuale del 40%, insolitamente alta per gli standard italiani, a testimonianza del fatto che la qualità dei candidati questa volta ha pesato più del marchio della ditta.

Anche qui un'analisi poco meno superficiale rivela il carattere molto 'milanese' di questo voto radicale. Primo classificato è infatti, e di gran lunga, Marco Cappato con le sue 1866 preferenze. Cappato è l'unico dirigente radicale che nell'ultimo anno e mezzo ha concentrato la sua attività a Milano, gli elettori lo sanno e lo premiano. Anche a discapito di nomi ben più noti a livello nazionale e transnazionale, come Emma Bonino (835), Marco Pannella (solo 58), Mina Welby (124) e la 'nostra' Maria Antonietta Farina Coscioni (109). Per contro spiccano i buoni risultati di alcuni candidati eccentrici rispetto al mainstream radicale ma molto milanesi: i radicali storici, ma di ritorno dopo una lunga pausa, Simona Viola (80) e Francesco Spadaro (79) e l'attivista per i diritti LGBT Yuri Guaiana (74).

Tra i tanti giovani e giovanissimi alla prima esperienza elettorale spicca la 'nostra' Giulia Crivellini (che i lettori di questo blog ben conoscono), con i suoi 22 anni e 60 preferenze. Oltre alle già citate Giulia e Maria Antonietta, erano otto gli iscritti all'Associazione Radicali Senza Fissa Dimora presenti nella lista per il Consiglio Comunale: tra questi merita una citazione almeno il 'professore fuori sede' Claudio Radaelli, che pur essendo costretto in Inghilterra dagli impegni accademici, ha raccolto 19 voti personali. Anche tra i candidati ai Consigli di Zona, la nostra associazione era ben rappresentata, ma qui emergono con ancora più forza i candidati più vicini al territorio... con una curiosa eccezione: sia in Zona 6 che in Zona 7 la radicale più votata è Samantha Abbiati, rispettivamente con 23 e 27 preferenze, milanese che vive ormai da molti anni negli Stati Uniti. Evidentemente ha lasciato un buon ricordo di sé in città.

Tutti i risultati dei 'nostri' candidati sono disponibili su questo blog, e precisamente qui (Consiglio Comunale) e qui (Consigli di Zona). Chi invece volesse saperne di più sugli altri radicali o sulle altre liste, può consultare il sito approntato dal Comune di Milano e disponibile a questo link.

www.radicalisenzafissadimora.org

lunedì 9 maggio 2011

Comunicato stampa Emma Bonino: Sulle donne solo annunci. Nel sistema-Moratti hanno solo il 3,3 % delle poltrone che contano davvero

Emma Bonino: Sulle donne solo annunci. Nel sistema-Moratti hanno solo il 3,3% delle poltrone che contano davvero

'Nel suo primo mandato il Sindaco Moratti non si è spesa affatto per dare spazio alle donne nei posti di responsabilità, né in Comune, né nelle aziende controllate dal Comune. Come può pensare di convincere le cittadine milanesi che lo farà in un eventuale secondo incarico?'. Questo si chiede la vicepresidente del Senato (e candidata al Consiglio Comunale di Milano) Emma Bonino, che oggi pomeriggio presenzierà all'incontro 'Giuliano e le Donne', che si terrà dalle 18.00 al Teatro Litta.

Infatti, secondo i primi dati di una ricerca sulla presenza delle donne nelle partecipate di Comune, Regione e Provincia di Milano svolta da Valerio Federico (già autore del dossier la Peste Milanese e candidato della Lista Bonino-Pannella), Milano non è una città per donne. Soprattutto nei posti di responsabilità delle aziende partecipate (in specifico Cda, consigli di gestione e consigli di sorveglianza).

Qualche numero serve a chiarire meglio la questione:
per il Comune di Milano si sono considerate le seguenti imprese: A2A, Milano Ristorazione Spa, Milano Sport Spa, ATM, MM Metropolitana Milanese Spa, Sogemi, SEA, Milano Immobili e Reti Srl, Expo 2015 SpA e AMAT SRL Agenzia Mobilità Ambiente Territorio.

Risultato: 60 incarichi di cui 2 affidati a donne, pari al 3,3%

ESEMPI ECLATANTI:
Il gigante dell'energia A2A, controllato dai Comuni di Milano e Brescia, conta zero donne tra i 23 membri del Consiglio di Sorveglianza e del Consiglio di Gestione (senza considerare i 4 membri del Comitato di Controllo, anch'essi uomini).
Il Management di ATM, poi, è tutto al maschile con 16 capi, oltre ai 10 incarichi senza donne tra CdA e Collegio Sindacale. Totale 26 a 0!

'Questo è un altro ottimo motivo per non rinnovare la fiducia all'amministrazione di centrodestra, vista la sua incapacità di valorizzare le eccellenze femminili presenti a Milano' conclude la Bonino.

Per finanziare la campagna elettorale: http://milano.boninopannella.it/contribuisci

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venerdì 6 maggio 2011

Comizio della Lista Bonino-Pannella per Milano in piazza Duomo. Con Emma Bonino e Marco Pannella


Oggi pomeriggio i capilista della Lista Bonino-Pannella per Milano terranno un comizio in piazza Duomo. Interverranno i candidati al Consiglio Comunale: Marco Cappato, Maria Antonietta Farina Coscioni (anche iscritta all'Associazione Radicali Senza Fissa Dimora), Mina Welby, Marco Pannella, Emma Bonino.

Legalizziamo Milano per farla tornare una città europea, laica, industriale, pulita nella politica... e nell'ambiente. Per fare una bella sorpresa all'Italia onesta, con una MilanoRadicalMenteNuova!

Appuntamento venerdì 6 maggio alle ore 17:00, in piazza Duomo (MM1/3 Duomo) a Milano.


www.radicalisenzafissadimora.org

mercoledì 4 maggio 2011

Prossimi appuntamenti radicali a Milano

Conferenza stampa 'Presentazione denuncia contro Formigoni' - Presentazione del libro di Michele De Lucia 'Dossier Bossi - Lega Nord' - Conferenza stampa 'Presentazione dell'iniziativa a difesa dei contribuenti' - Comizio della Lista Bonino-Pannella con Emma Bonino e Marco Pannella.

Mercoledì 4 maggio, ore 15:30: Conferenza stampa 'Presentazione denuncia contro Formigoni e contro le illegalità della campagna elettorale'. Con: Mario Staderini, Segretario di Radicali Italiani; Giuseppe Rossodivita, avvocato e Consigliere regionale della Lista Bonino-Pannella nel Lazio; Marco Cappato, capolista della Lista Bonino-Pannella. Nel corso della conferenza stampa verrà presentata la denuncia contro il Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni per attentato ai diritti civili e politici dei cittadini e le iniziative politiche e giudiziarie volte a interrompere l'illegalità delle elezioni comunali a Milano. Appuntamento presso il Bar Pasticceria Taveggia di via Visconti di Modrone 2 (MM1 San Babila) a Milano.

Giovedì 5 maggio, ore 17:30: Presentazione del libro di Michele De Lucia 'Dossier Bossi – Lega Nord' (Kaos Edizioni, 2011). Introduce: Marco Cappato, segretario dell'Associazione Luca Coscioni, capolista della Lista Bonino-Pannella alle elezioni comunali di Milano. Intervengono: Marco Pannella, leader radicale, candidato della Lista Bonino-Pannella alle elezioni comunali di Milano; Giorgio Galli, politologo, docente di Storia delle Dottrine Politiche all'Università degli Studi di Milano; Gigi Moncalvo, giornalista e scrittore, già direttore del quotidiano La Padania; Michele De Lucia, tesoriere di Radicali Italiani e autore del volume. Modera: Giuseppe Rippa, della direzione di Radicali italiani, direttore di Quaderni Radicali. Sono stati invitati a intervenire tutti i candidati a Sindaco di Milano. Ha preannunciato la partecipazione Giancarlo Pagliarini. Appuntamento presso l'aula 5 della Facoltà di Scienze Politiche della Statale in via Conservatorio 7 (MM1 San Babila) a Milano.

Venerdì 6 maggio, ore 11:30: Tea Party Italia e ConfContribuenti organizzano una conferenza stampa per presentare a Milano la loro iniziativa a difesa dei contribuenti. Pertecipano tra gli altri Giulia Crivellini e Lorenzo Lipparini, candidati della Lista Bonino-Pannella e firmatari dell'impegno a difesa dei contribuenti. Appuntamento presso l'Hotel dei Cavalieri di piazza Missori 1 (MM3 Missori) a Milano.

Venerdì 6 maggio, ore 17:00: Comizio elettorale della Lista Bonino-Pannella. Intervengono i candidati al consiglio comunale: Marco Cappato; Maria Antonietta Farina Coscioni; Mina Welby; Marco Pannella; Emma Bonino. Legalizziamo Milano per farla tornare una città europea, laica, industriale, pulita nella politica... e nell'ambiente. Per fare una bella sorpresa all'Italia onesta, con una MilanoRadicalMenteNuova! Appuntamento in piazza Duomo (MM1/3 Duomo) a Milano.

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