Di Marco del Ciello.
In questa tornata di elezioni ammnistrative i radicali hanno deciso di essere presenti con una propria lista solo a Milano, per sottolineare l'importanza della sfida che si stava svolgendo all'ombra della Madonnina. Mentre aspettiamo di sapere se Giuliano Pisapia, candidato sostenuto dai radicali e uscito dal primo turno con un solido 48%, sarà il prossimo sindaco della città, possiamo già fare qualche riflessione sui numeri della Lista Bonino-Pannella: 10.215 voti, che corrispondo all'1,72%. Un dato che in sé potrebbe non entusiasmare, specie se confrontato con altri risultati ottenuti a Milano anche nel recente passato, ma che va contestualizzato all'interno di un'elezione amminstrativa, terreno tradizionalmente ostico per il partito guidato da Marco Pannella ed Emma Bonino. Dallo sconfortante esordio elettorale alle amministrative del 1956, con il solo Leone Cattani eletto a Roma, fino al recente 0,7% delle comunali di Roma del 2008, le elezioni comunali non ci hanno mai riservato grandi soddisfazioni. E tuttavia questa volta possiamo se non altro salutare 1.612 nuovi milanesi che hanno voluto darci la loro fiducia. Cinque anni fa, infatti, la lista della Rosa nel Pugno (che comprendeva anche i socialisti dello SDI) si era fermata all'1,4%. Insomma: un bel +0,3%.
Un'analisi appena più approfondita rivela una distribuzione piuttosto diseguale, secondo uno schema che ben conosciamo: buoni risultati, se non ottimi, nella zona 1 (1.308 voti, 2,86%) e nella 3 (1.478 voti, 2,21%), dove risiedono i cittadini a più elevato reddito. Percentuali poco sotto la media nel resto della città, con il punto più basso nella zona più 'rossa' di Milano, la 9 (1.039 voti, 1,38%). Rispetto ad altre esperienze, e penso soprattutto alle europee del 2009, la variabilità del voto è però molto meno marcata, segno che la presenza di candidati ben inseriti nel tessuto sociale aiuta a compensare i nostri difetti storici. Una sensazione confermata dalla distribuzione dei voti di preferenza: infatti sono ben 4.128 le preferenze espresse, su un totale di 10.215 voti di lista. Una percentuale del 40%, insolitamente alta per gli standard italiani, a testimonianza del fatto che la qualità dei candidati questa volta ha pesato più del marchio della ditta.
Anche qui un'analisi poco meno superficiale rivela il carattere molto 'milanese' di questo voto radicale. Primo classificato è infatti, e di gran lunga, Marco Cappato con le sue 1866 preferenze. Cappato è l'unico dirigente radicale che nell'ultimo anno e mezzo ha concentrato la sua attività a Milano, gli elettori lo sanno e lo premiano. Anche a discapito di nomi ben più noti a livello nazionale e transnazionale, come Emma Bonino (835), Marco Pannella (solo 58), Mina Welby (124) e la 'nostra' Maria Antonietta Farina Coscioni (109). Per contro spiccano i buoni risultati di alcuni candidati eccentrici rispetto al mainstream radicale ma molto milanesi: i radicali storici, ma di ritorno dopo una lunga pausa, Simona Viola (80) e Francesco Spadaro (79) e l'attivista per i diritti LGBT Yuri Guaiana (74).
Tra i tanti giovani e giovanissimi alla prima esperienza elettorale spicca la 'nostra' Giulia Crivellini (che i lettori di questo blog ben conoscono), con i suoi 22 anni e 60 preferenze. Oltre alle già citate Giulia e Maria Antonietta, erano otto gli iscritti all'Associazione Radicali Senza Fissa Dimora presenti nella lista per il Consiglio Comunale: tra questi merita una citazione almeno il 'professore fuori sede' Claudio Radaelli, che pur essendo costretto in Inghilterra dagli impegni accademici, ha raccolto 19 voti personali. Anche tra i candidati ai Consigli di Zona, la nostra associazione era ben rappresentata, ma qui emergono con ancora più forza i candidati più vicini al territorio... con una curiosa eccezione: sia in Zona 6 che in Zona 7 la radicale più votata è Samantha Abbiati, rispettivamente con 23 e 27 preferenze, milanese che vive ormai da molti anni negli Stati Uniti. Evidentemente ha lasciato un buon ricordo di sé in città.
Tutti i risultati dei 'nostri' candidati sono disponibili su questo blog, e precisamente qui (Consiglio Comunale) e qui (Consigli di Zona). Chi invece volesse saperne di più sugli altri radicali o sulle altre liste, può consultare il sito approntato dal Comune di Milano e disponibile a questo link.
www.radicalisenzafissadimora.org
Laici, Nonviolenti, Antiproibizionisti, Liberali, Federalisti
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martedì 17 maggio 2011
Tutti i numeri della Lista Bonino-Pannella per Milano!
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martedì 10 maggio 2011
Comunicato stampa Lista Bonino-Pannella: Conferenza stampa di presentazione del programma elettorale e obiettivi dell'azione nonviolenta di Marco Pannella giunto al ventesimo giorno di sciopero della fame
LISTA BONINO-PANNELLA: Conferenza stampa di presentazione del programma elettorale e obiettivi dell'azione nonviolenta di Marco Pannella giunto al ventesimo giorno di sciopero della fame
Domani, mercoledì 11 maggio, conferenza stampa della Lista Bonino-Pannella, presso:
The Hub (sala Giardino) - via Paolo Sarpi, 8 - ore 10.45
Con i capolista della Lista Bonino-Pannella:
Marco PANNELLA
Marco CAPPATO
On. Maria Antonietta FARINA COSCIONI, Segretario della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati.
Per finanziare la campagna elettorale: http://milano.boninopannella.it/contribuisci
http://milano.boninopannella.it/
Facebook: Milanoradicalmentenuova lista bonino-pannella
Twitter: Bonino Pannella Milano
Domani, mercoledì 11 maggio, conferenza stampa della Lista Bonino-Pannella, presso:
The Hub (sala Giardino) - via Paolo Sarpi, 8 - ore 10.45
Con i capolista della Lista Bonino-Pannella:
Marco PANNELLA
Marco CAPPATO
On. Maria Antonietta FARINA COSCIONI, Segretario della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati.
Per finanziare la campagna elettorale: http://milano.boninopannella.it/contribuisci
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Riunione settimanale annullata - Incontro Laicità e Scienza. Con Maria Antonietta Farina Coscioni
Stasera la consueta riunione settimanale dell'Associazione Radicali Senza Fissa Dimora non si terrà per consentire ai nostri iscritti e simpatizzanti di partecipare a un dibattito che vede tra i relatori Maria Antonietta Farina Coscioni, candidata della Lista Bonino-Pannella al Consiglio Comunale di Milano e lei stessa iscritta alla nostra associazione.
La Lista Bonino-Pannella per Milano, l'Associazione Luca Coscioni, l'Associazione Amica Cicogna e Cerco un Bimbo organizzano l'Incontro Laicità e Scienza. Intervengono: Marco Cappato, Maria Antonietta Farina Coscioni, Filomena Gallo, Luigi Rainero Fassati, Nicoletta Sipos e Giuseppe Testa.
Coordina Annarita Briganti.
L'appuntamento Laicità e Scienza sarà una serata dedicata alla discussione di temi all'ordine del giorno nell'attuale dibattito politico e culturale: testamento biologico, ricerca sulle cellule staminali, fecondazione assistita. Politici, scrittori e scienziati si confronteranno, con un linguaggio adatto a tutti, sul confine tra ciò che è possibile o meno in Italia.
Marco Cappato (già eurodeputato e segretario dell'Associazione Luca Coscioni) e l'On. Maria Antonietta Farina Coscioni (deputato radicale e co-presidente dell'Associazione Luca Coscioni), candidati della Lista Bonino-Pannella al Comune di Milano, faranno un aggiornamento sulla situazione politica e legislativa che regola e limita la libertà di ricerca scientifica e il rispetto del diritto di autodeterminazione in Italia e presenteranno le 'proposte laiche per il Comune di Milano', a partire dall'istituzione dei Registri del Testamento biologico e delle Unioni civili. L'On. Coscioni annuncerà in anteprima il deposito in Parlamento di un Disegno di legge di modifica della legge 40/04, che disciplina la Procreazione Medicalmente Assistita (PMA).
Uno degli aspetti irrisolti della fecondazione assistita nel nostro paese è la gestione degli 'embrioni abbandonati' prodotti prima dell'entrata in vigore della norma in materia e destinati a tecniche ancora vietate in Italia, ma non nel resto del mondo. Il censimento effettuato dal registro nazionale sulla PMA ha individuato 3.415 embrioni abbandonati dal 1978 ad oggi. Il DM del 4 agosto 2004 aveva stabilito il trasferimento di questi embrioni nella 'biobanca' realizzata a Milano presso l'Ospedale Maggiore al costo di 400.000 euro per attivare studi e ricerche sulle tecniche di crioconservazione. Attualmente nessun embrione abbandonato è mai stato trasferito nella biobanca milanese, sottraendo alla scienza – per esempio alla ricerca sulle cellule staminali e alle terapie contro l'infertilità – un prezioso patrimonio genetico e sprecando i soldi dei cittadini. Il DDL dell'On. Farina Coscioni prevede, invece, che gli embrioni abbandonati possano essere utilizzati con donazione gratuita nella ricerca scientifica o, se idonei, nelle gravidanze ottenute con tecniche di fecondazione assistita eterologa.
Il divieto di tali tecniche, attualmente vigente in Italia, è all'esame della Corte Costituzionale su ricorso dell'Avv. Filomena Gallo, che segue i ricorsi delle coppie infertili alla Corte Costituzionale, e che parlerà dello stato attuale della legge 40.
Il Prof. Luigi Rainero Fassati, medico e scrittore, Ordinario di Chirurgia all'Università Statale di Milano, si occuperà di Laicità e scienza tra medicina e letteratura. Il suo nuovo romanzo Gli incerti battiti del cuore (Longanesi) conferma la centralità in ogni terapia del rapporto umano con le persone coinvolte.
Nicoletta Sipos, giornalista e scrittrice, è autrice dell'inchiesta Perché io no? (Sperling & Kupfer, terza edizione), storie vere di fecondazione assistita e turismo procreativo. Esperta di letteratura e tematiche femminili, racconterà le esperienze, non tutte a lieto fine, delle coppie che in Italia hanno cercato un figlio con l'aiuto della scienza.
Il Prof. Giuseppe Testa, direttore del Laboratorio di epigenetica delle cellule staminali e cofondatore del Dottorato in Filosofia della Biologia e Bioetica all'Istituto Europeo di Oncologia di Milano, terrà l’intervento Sul corpo dei sudditi. La biopolitica italiana dell'ultimo decennio.
Annarita Briganti, giornalista di Repubblica, è interessata per motivi culturali e personali alla bioetica, in particolare alla fecondazione assistita, che è diventata la sua battaglia.
Appuntamento martedì 10 maggio alle ore 20:30, presso la libreria EquiLibri in via Farneti 11 (MM1 Lima) a Milano.
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lunedì 9 maggio 2011
Comunicato stampa Lista Bonino-Pannella: Conferenza Stampa 'Bambini in residenze protette: a protezione dei bambini o delle residenze?'
LISTA BONINO-PANNELLA: Conferenza Stampa 'BAMBINI IN RESIDENZE PROTETTE: A PROTEZIONE DEI BAMBINI O DELLE RESIDENZE?'
Domani, martedì 10 maggio, conferenza stampa della Lista Bonino-Pannella, presso:
Istituto Buon Pastore - via San Vittore, 29 - ore 15.30
On. Maria Antonietta FARINA COSCIONI, Segretario della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati
Lucio BERTÈ, già Consigliere in Regione Lombardia
Candidati della Lista Bonino-Pannella alle elezioni per il Comune di Milano.
Per finanziare la campagna elettorale: http://milano.boninopannella.it/contribuisci
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Domani, martedì 10 maggio, conferenza stampa della Lista Bonino-Pannella, presso:
Istituto Buon Pastore - via San Vittore, 29 - ore 15.30
On. Maria Antonietta FARINA COSCIONI, Segretario della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati
Lucio BERTÈ, già Consigliere in Regione Lombardia
Candidati della Lista Bonino-Pannella alle elezioni per il Comune di Milano.
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venerdì 6 maggio 2011
Comizio della Lista Bonino-Pannella per Milano in piazza Duomo. Con Emma Bonino e Marco Pannella
Oggi pomeriggio i capilista della Lista Bonino-Pannella per Milano terranno un comizio in piazza Duomo. Interverranno i candidati al Consiglio Comunale: Marco Cappato, Maria Antonietta Farina Coscioni (anche iscritta all'Associazione Radicali Senza Fissa Dimora), Mina Welby, Marco Pannella, Emma Bonino.
Legalizziamo Milano per farla tornare una città europea, laica, industriale, pulita nella politica... e nell'ambiente. Per fare una bella sorpresa all'Italia onesta, con una MilanoRadicalMenteNuova!
Appuntamento venerdì 6 maggio alle ore 17:00, in piazza Duomo (MM1/3 Duomo) a Milano.
www.radicalisenzafissadimora.org
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mercoledì 4 maggio 2011
Prossimi appuntamenti radicali a Milano
Conferenza stampa 'Presentazione denuncia contro Formigoni' - Presentazione del libro di Michele De Lucia 'Dossier Bossi - Lega Nord' - Conferenza stampa 'Presentazione dell'iniziativa a difesa dei contribuenti' - Comizio della Lista Bonino-Pannella con Emma Bonino e Marco Pannella.
Mercoledì 4 maggio, ore 15:30: Conferenza stampa 'Presentazione denuncia contro Formigoni e contro le illegalità della campagna elettorale'. Con: Mario Staderini, Segretario di Radicali Italiani; Giuseppe Rossodivita, avvocato e Consigliere regionale della Lista Bonino-Pannella nel Lazio; Marco Cappato, capolista della Lista Bonino-Pannella. Nel corso della conferenza stampa verrà presentata la denuncia contro il Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni per attentato ai diritti civili e politici dei cittadini e le iniziative politiche e giudiziarie volte a interrompere l'illegalità delle elezioni comunali a Milano. Appuntamento presso il Bar Pasticceria Taveggia di via Visconti di Modrone 2 (MM1 San Babila) a Milano.
Giovedì 5 maggio, ore 17:30: Presentazione del libro di Michele De Lucia 'Dossier Bossi – Lega Nord' (Kaos Edizioni, 2011). Introduce: Marco Cappato, segretario dell'Associazione Luca Coscioni, capolista della Lista Bonino-Pannella alle elezioni comunali di Milano. Intervengono: Marco Pannella, leader radicale, candidato della Lista Bonino-Pannella alle elezioni comunali di Milano; Giorgio Galli, politologo, docente di Storia delle Dottrine Politiche all'Università degli Studi di Milano; Gigi Moncalvo, giornalista e scrittore, già direttore del quotidiano La Padania; Michele De Lucia, tesoriere di Radicali Italiani e autore del volume. Modera: Giuseppe Rippa, della direzione di Radicali italiani, direttore di Quaderni Radicali. Sono stati invitati a intervenire tutti i candidati a Sindaco di Milano. Ha preannunciato la partecipazione Giancarlo Pagliarini. Appuntamento presso l'aula 5 della Facoltà di Scienze Politiche della Statale in via Conservatorio 7 (MM1 San Babila) a Milano.
Venerdì 6 maggio, ore 11:30: Tea Party Italia e ConfContribuenti organizzano una conferenza stampa per presentare a Milano la loro iniziativa a difesa dei contribuenti. Pertecipano tra gli altri Giulia Crivellini e Lorenzo Lipparini, candidati della Lista Bonino-Pannella e firmatari dell'impegno a difesa dei contribuenti. Appuntamento presso l'Hotel dei Cavalieri di piazza Missori 1 (MM3 Missori) a Milano.
Venerdì 6 maggio, ore 17:00: Comizio elettorale della Lista Bonino-Pannella. Intervengono i candidati al consiglio comunale: Marco Cappato; Maria Antonietta Farina Coscioni; Mina Welby; Marco Pannella; Emma Bonino. Legalizziamo Milano per farla tornare una città europea, laica, industriale, pulita nella politica... e nell'ambiente. Per fare una bella sorpresa all'Italia onesta, con una MilanoRadicalMenteNuova! Appuntamento in piazza Duomo (MM1/3 Duomo) a Milano.
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Mercoledì 4 maggio, ore 15:30: Conferenza stampa 'Presentazione denuncia contro Formigoni e contro le illegalità della campagna elettorale'. Con: Mario Staderini, Segretario di Radicali Italiani; Giuseppe Rossodivita, avvocato e Consigliere regionale della Lista Bonino-Pannella nel Lazio; Marco Cappato, capolista della Lista Bonino-Pannella. Nel corso della conferenza stampa verrà presentata la denuncia contro il Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni per attentato ai diritti civili e politici dei cittadini e le iniziative politiche e giudiziarie volte a interrompere l'illegalità delle elezioni comunali a Milano. Appuntamento presso il Bar Pasticceria Taveggia di via Visconti di Modrone 2 (MM1 San Babila) a Milano.
Giovedì 5 maggio, ore 17:30: Presentazione del libro di Michele De Lucia 'Dossier Bossi – Lega Nord' (Kaos Edizioni, 2011). Introduce: Marco Cappato, segretario dell'Associazione Luca Coscioni, capolista della Lista Bonino-Pannella alle elezioni comunali di Milano. Intervengono: Marco Pannella, leader radicale, candidato della Lista Bonino-Pannella alle elezioni comunali di Milano; Giorgio Galli, politologo, docente di Storia delle Dottrine Politiche all'Università degli Studi di Milano; Gigi Moncalvo, giornalista e scrittore, già direttore del quotidiano La Padania; Michele De Lucia, tesoriere di Radicali Italiani e autore del volume. Modera: Giuseppe Rippa, della direzione di Radicali italiani, direttore di Quaderni Radicali. Sono stati invitati a intervenire tutti i candidati a Sindaco di Milano. Ha preannunciato la partecipazione Giancarlo Pagliarini. Appuntamento presso l'aula 5 della Facoltà di Scienze Politiche della Statale in via Conservatorio 7 (MM1 San Babila) a Milano.
Venerdì 6 maggio, ore 11:30: Tea Party Italia e ConfContribuenti organizzano una conferenza stampa per presentare a Milano la loro iniziativa a difesa dei contribuenti. Pertecipano tra gli altri Giulia Crivellini e Lorenzo Lipparini, candidati della Lista Bonino-Pannella e firmatari dell'impegno a difesa dei contribuenti. Appuntamento presso l'Hotel dei Cavalieri di piazza Missori 1 (MM3 Missori) a Milano.
Venerdì 6 maggio, ore 17:00: Comizio elettorale della Lista Bonino-Pannella. Intervengono i candidati al consiglio comunale: Marco Cappato; Maria Antonietta Farina Coscioni; Mina Welby; Marco Pannella; Emma Bonino. Legalizziamo Milano per farla tornare una città europea, laica, industriale, pulita nella politica... e nell'ambiente. Per fare una bella sorpresa all'Italia onesta, con una MilanoRadicalMenteNuova! Appuntamento in piazza Duomo (MM1/3 Duomo) a Milano.
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venerdì 22 aprile 2011
I 'nostri' candidati alle elezioni comunali di Milano /1
Molti dirigenti, militanti e iscritti dell'Associazione Radicali Senza Fissa Dimora hanno deciso di mettersi a disposizione della Lista Bonino-Pannella per Milano candidandosi alle elezioni comunali del prossimo 15 e 16 maggio. Cominciamo a pubblicare l'elenco dei candidati alla carica di consigliere comunale, nei prossimi giorni troverete sempre su questo blog anche l'elenco di tutti i candidati agli otto consigli di zona in cui la lista radicale sarà presente.
Lista Bonino-Pannella - Candidati alla carica di consigliere comunale iscritti all'Associazione Radicali Senza Fissa Dimora per l'anno politico 2011.
Maria Antonietta Farina Coscioni. Deputata radicale, è Segretario della XII Commissione Affari sociali. Co-Presidente dell'Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, l'associazione che porta il nome del marito conosciuto all'università, con cui ha condiviso tutte le fasi della sua lotta per la libertà di ricerca scientifica fino alla sua scomparsa il 20 febbraio 2006. È membro del Comitato Nazionale di Radicali Italiani, di cui è stata Presidente... (continua qui). Iscritta dal 2011.
Franca Letizia Angiolillo. Nata a Torre Pellice (TO) il 26/08/1930. Avvocato penalista, storica militante radicale... (continua qui). Iscritta dal 2008.
Stefano Bilotti. Nato a Napoli il 27 giugno del 1964. Laurea in scienze dell'informazione alla Statale di Milano, responsabile in una società di telecomunicazioni. Tesoriere dell'Associazione Radicale Rientrodolce... (continua qui). Iscritto dal 2009.
Giulia Cortese. Sono nata il 22 Marzo dell'88 a Buenos Aires (Argentina). Romana di adozione, ho passato 8 anni della mia vita all'estero, seguendo gli spostamenti di mio padre diplomatico. Questi anni mi hanno regalato luna buona disposizione a comprendere paesi e culture diverse... (continua qui). Iscritta dal 2011.
Giulia Crivellini. Nata a Milano il 31 maggio 1988. Studentessa di giurisprudenza alla Statale di Milano,
componente della giunta di segreteria dell’Associazione radicale Enzo Tortora e iscritta all'associazione radicale Radicali Senza Fissa Dimora... (continua qui). Iscritta dal 2011.
Giorgio Inzani. Nato a Cremona il 21 settembre 1941. medico antiproibizionista milanese, già capogruppo radicale in Consiglio regionale della Lombardia. È iscritto all'associazione radicale Radicali Senza Fissa Dimora... (continua qui). Iscritto dal 2008.
Diego Mazzola. Nato a Milano il 26 ottobre 1946. Radicale storico, iscritto ai vari movimenti dell'area radicale già dagli anni '80, già tesoriere dell'Associazione Radicale "Radicali Senza Fissa Dimora". È ora uno dei promotori della campagna per l'abolizione del sistema penale... (continua qui). Iscritto dal 2008.
Emiliano Silvestri. Nato a Milano il 29 dicembre 1949. Giornalista, da oltre 20 anni collabora a Radio Radicale. È attualmente il tesoriere dell'Associazione radicale "Radicali Senza Fissa Dimora". Da oltre 20 anni collabora a Radio Radicale prima come responsabile della struttura tecnica per l'alta Italia, da qualche anno svolgendo esclusivamente attività giornalistica... (continua qui). Iscritto dal 2008.
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Maria Antonietta Farina Coscioni. Deputata radicale, è Segretario della XII Commissione Affari sociali. Co-Presidente dell'Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, l'associazione che porta il nome del marito conosciuto all'università, con cui ha condiviso tutte le fasi della sua lotta per la libertà di ricerca scientifica fino alla sua scomparsa il 20 febbraio 2006. È membro del Comitato Nazionale di Radicali Italiani, di cui è stata Presidente... (continua qui). Iscritta dal 2011.
Franca Letizia Angiolillo. Nata a Torre Pellice (TO) il 26/08/1930. Avvocato penalista, storica militante radicale... (continua qui). Iscritta dal 2008.
Stefano Bilotti. Nato a Napoli il 27 giugno del 1964. Laurea in scienze dell'informazione alla Statale di Milano, responsabile in una società di telecomunicazioni. Tesoriere dell'Associazione Radicale Rientrodolce... (continua qui). Iscritto dal 2009.
Giulia Cortese. Sono nata il 22 Marzo dell'88 a Buenos Aires (Argentina). Romana di adozione, ho passato 8 anni della mia vita all'estero, seguendo gli spostamenti di mio padre diplomatico. Questi anni mi hanno regalato luna buona disposizione a comprendere paesi e culture diverse... (continua qui). Iscritta dal 2011.
Giulia Crivellini. Nata a Milano il 31 maggio 1988. Studentessa di giurisprudenza alla Statale di Milano,
componente della giunta di segreteria dell’Associazione radicale Enzo Tortora e iscritta all'associazione radicale Radicali Senza Fissa Dimora... (continua qui). Iscritta dal 2011.
Giorgio Inzani. Nato a Cremona il 21 settembre 1941. medico antiproibizionista milanese, già capogruppo radicale in Consiglio regionale della Lombardia. È iscritto all'associazione radicale Radicali Senza Fissa Dimora... (continua qui). Iscritto dal 2008.
Diego Mazzola. Nato a Milano il 26 ottobre 1946. Radicale storico, iscritto ai vari movimenti dell'area radicale già dagli anni '80, già tesoriere dell'Associazione Radicale "Radicali Senza Fissa Dimora". È ora uno dei promotori della campagna per l'abolizione del sistema penale... (continua qui). Iscritto dal 2008.
Emiliano Silvestri. Nato a Milano il 29 dicembre 1949. Giornalista, da oltre 20 anni collabora a Radio Radicale. È attualmente il tesoriere dell'Associazione radicale "Radicali Senza Fissa Dimora". Da oltre 20 anni collabora a Radio Radicale prima come responsabile della struttura tecnica per l'alta Italia, da qualche anno svolgendo esclusivamente attività giornalistica... (continua qui). Iscritto dal 2008.
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giovedì 14 aprile 2011
Comunicato Stampa Farina Coscioni: Interrogazione sulla violazione in atto in Lombardia del diritto alla salute degli stranieri privi di permesso di soggiorno
Immigrati in Lombardia, Farina Coscioni: violato il diritto alla salute se si è stranieri privi di permesso di soggiorno? I risultati sconcertanti di un'inchiesta di "Doctor News". Si tratta di comportamenti anticostituzionali che devono essere interrotti e perseguiti.
Maria Antonietta Farina Coscioni, deputata radicale, tra i capilista della lista Bonino-Pannella per il comune di Milano, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
Voglio richiamare l'attenzione innanzitutto del ministro della Salute, ma non solo la sua: anche quella del presidente della regione Lombardia, e del sindaco di Milano, e - anche - della procura della Repubblica perché: accertino se vi siano o meno dei reati consumati e da interrompere - su quanto denunciato dal sito "Doctor News" a proposito degli stranieri irregolari e le cure che sarebbero loro negate. Per parte mia, ho già provveduto a presentare un'interrogazione urgente al ministro, nella speranza che voglia e possa trovare il tempo di rispondere.
"Doctor News" pubblica i risultati di una sconcertante inchiesta condotta tra metà novembre e metà marzo 2011: risulterebbe che negli ospedali milanesi può accadere che il fondamentale diritto alla salute non sia garantito se si è cittadini stranieri privi del permesso di soggiorno: «una prassi disomogenea, una parziale disapplicazione della normativa, un'erogazione e una gestione del codice Stp (Straniero Temporaneamente Presente, il codice che dovrebbe garantire il diritto alla salute) inefficiente e inefficace con la conseguente grave esclusione dal godimento del diritto alla salute per moltissimi cittadini stranieri irregolari bisognosi di cure», sostengono i curatori dell'inchiesta, i professori Guglielmo Meregalli e Stefano Dalla Valle.
Sui 560 pazienti che si sono rivolti presso l'ambulatorio medico dell'Associazione, 82, affetti da patologie rilevanti o cronico evolutive, sono stati inviati presso le strutture sanitarie pubbliche o le private convenzionate, con richiesta scritta del medico del Naga per l'assegnazione del codice Stp. Nel 61,6% dei casi la richiesta ha dato un risultato negativo.
È una denuncia di inaudita gravità. A questo punto, oltre a sollecitare un intervento anche della magistratura, credo sia opportuna, necessaria e urgente un'inchiesta per accertare se quanto emerso a Milano si verifica anche in Lombardia e nelle altre regioni italiane.
Ci troviamo dinanzi a una gravissima e inaccettabile violazione della Costituzione il cui articolo 32 esplicitamente prescrive tra i diritti fondamentali della persona quello alla salute; ma è anche una inaccettabile violazione di ogni codice deontologico e di umanità, rivelatrice di una odiosa e meschina concezione burocratica della Salute che mi auguro sia prontamente sanzionata
L'Interrogazione
Al ministro della Salute
Per sapere - premesso che:
sul sito "Doctor News" è apparso un articolo a firma Marco Malagutti, che riferisce di un'indagine condotta dal Naga, tra metà novembre 2010 e metà marzo 2011, negli ospedali milanesi, da cui risulterebbe che sui 560 pazienti che si sono rivolti presso l'ambulatorio medico dell'Associazione, 82, affetti da patologie rilevanti o cronico evolutive, sono stati inviati presso le strutture sanitarie pubbliche o le private convenzionate, con richiesta scritta del medico del Naga per l'assegnazione del codice Stp. Nel 61,6 per cento dei casi la richiesta ha dato un risultato negativo;
che, commentano i due curatori dell'inchiesta citata da "Doctor News", i professori Gugliemo Meregalli e Stefano Dalla Valle, si tratterebbe di «una prassi disomogenea, una parziale disapplicazione della normativa, un'erogazione e una gestione del codice Stp (Straniero Temporaneamente Presente, il codice che dovrebbe garantire il diritto alla salute)inefficiente e inefficace con la conseguente grave esclusione dal godimento del diritto alla salute per moltissimi cittadini stranieri irregolari bisognosi di cure»;
che, sempre a detta dei professori Meregalli e Dalla Valle, «si osservano comportamenti che variano da quelli del tutto corretti a quelli di strutture sanitarie che negano anche un'assistenza minima»;
che il dato più evidente riguarda la mancanza d'informazione sia degli operatori sanitari sia dei cittadini stranieri: «Possiamo dire che i cittadini stranieri irregolari che necessitano di cure soffrono una doppia malattia: quella organica e quella derivante dal mancato accesso alle cure»;
quali iniziative urgenti si intendono promuovere, sollecitare, adottare in relazione a quanto sopra evidenziato;
se non si ritenga di accogliere le tre le proposte avanzata dal Naga: «iscrivibilità dei cittadini stranieri irregolari nelle liste dei medici di medicina generale; applicazione omogenea della normativa nazionale vigente e conseguente rilascio e gestione successiva del codice Stp in tutte le strutture sanitarie pubbliche e convenzionate; campagne pubbliche di sensibilizzazione rivolte a tutto il personale sanitario e ai cittadini stranieri regolari e non».
Maria Antonietta Farina Coscioni, deputata radicale, tra i capilista della lista Bonino-Pannella per il comune di Milano, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
Voglio richiamare l'attenzione innanzitutto del ministro della Salute, ma non solo la sua: anche quella del presidente della regione Lombardia, e del sindaco di Milano, e - anche - della procura della Repubblica perché: accertino se vi siano o meno dei reati consumati e da interrompere - su quanto denunciato dal sito "Doctor News" a proposito degli stranieri irregolari e le cure che sarebbero loro negate. Per parte mia, ho già provveduto a presentare un'interrogazione urgente al ministro, nella speranza che voglia e possa trovare il tempo di rispondere.
"Doctor News" pubblica i risultati di una sconcertante inchiesta condotta tra metà novembre e metà marzo 2011: risulterebbe che negli ospedali milanesi può accadere che il fondamentale diritto alla salute non sia garantito se si è cittadini stranieri privi del permesso di soggiorno: «una prassi disomogenea, una parziale disapplicazione della normativa, un'erogazione e una gestione del codice Stp (Straniero Temporaneamente Presente, il codice che dovrebbe garantire il diritto alla salute) inefficiente e inefficace con la conseguente grave esclusione dal godimento del diritto alla salute per moltissimi cittadini stranieri irregolari bisognosi di cure», sostengono i curatori dell'inchiesta, i professori Guglielmo Meregalli e Stefano Dalla Valle.
Sui 560 pazienti che si sono rivolti presso l'ambulatorio medico dell'Associazione, 82, affetti da patologie rilevanti o cronico evolutive, sono stati inviati presso le strutture sanitarie pubbliche o le private convenzionate, con richiesta scritta del medico del Naga per l'assegnazione del codice Stp. Nel 61,6% dei casi la richiesta ha dato un risultato negativo.
È una denuncia di inaudita gravità. A questo punto, oltre a sollecitare un intervento anche della magistratura, credo sia opportuna, necessaria e urgente un'inchiesta per accertare se quanto emerso a Milano si verifica anche in Lombardia e nelle altre regioni italiane.
Ci troviamo dinanzi a una gravissima e inaccettabile violazione della Costituzione il cui articolo 32 esplicitamente prescrive tra i diritti fondamentali della persona quello alla salute; ma è anche una inaccettabile violazione di ogni codice deontologico e di umanità, rivelatrice di una odiosa e meschina concezione burocratica della Salute che mi auguro sia prontamente sanzionata
L'Interrogazione
Al ministro della Salute
Per sapere - premesso che:
sul sito "Doctor News" è apparso un articolo a firma Marco Malagutti, che riferisce di un'indagine condotta dal Naga, tra metà novembre 2010 e metà marzo 2011, negli ospedali milanesi, da cui risulterebbe che sui 560 pazienti che si sono rivolti presso l'ambulatorio medico dell'Associazione, 82, affetti da patologie rilevanti o cronico evolutive, sono stati inviati presso le strutture sanitarie pubbliche o le private convenzionate, con richiesta scritta del medico del Naga per l'assegnazione del codice Stp. Nel 61,6 per cento dei casi la richiesta ha dato un risultato negativo;
che, commentano i due curatori dell'inchiesta citata da "Doctor News", i professori Gugliemo Meregalli e Stefano Dalla Valle, si tratterebbe di «una prassi disomogenea, una parziale disapplicazione della normativa, un'erogazione e una gestione del codice Stp (Straniero Temporaneamente Presente, il codice che dovrebbe garantire il diritto alla salute)inefficiente e inefficace con la conseguente grave esclusione dal godimento del diritto alla salute per moltissimi cittadini stranieri irregolari bisognosi di cure»;
che, sempre a detta dei professori Meregalli e Dalla Valle, «si osservano comportamenti che variano da quelli del tutto corretti a quelli di strutture sanitarie che negano anche un'assistenza minima»;
che il dato più evidente riguarda la mancanza d'informazione sia degli operatori sanitari sia dei cittadini stranieri: «Possiamo dire che i cittadini stranieri irregolari che necessitano di cure soffrono una doppia malattia: quella organica e quella derivante dal mancato accesso alle cure»;
quali iniziative urgenti si intendono promuovere, sollecitare, adottare in relazione a quanto sopra evidenziato;
se non si ritenga di accogliere le tre le proposte avanzata dal Naga: «iscrivibilità dei cittadini stranieri irregolari nelle liste dei medici di medicina generale; applicazione omogenea della normativa nazionale vigente e conseguente rilascio e gestione successiva del codice Stp in tutte le strutture sanitarie pubbliche e convenzionate; campagne pubbliche di sensibilizzazione rivolte a tutto il personale sanitario e ai cittadini stranieri regolari e non».
mercoledì 13 aprile 2011
Dimissioni Pezzano: dichiarazione On. Maria Antonietta Farina Coscioni (Lista Bonino Pannella)
DIMISSIONI PEZZANO, FARINA COSCIONI (Radicale): GIUSTE, OPPORTUNE E
TARDIVE. IL CASO NON PUÒ ESSERE RUBRICATO COME "ISOLATO": LA SUA NOMINA
NON È CADUTA DAL CIELO, CI SONO PRECISE, EVIDENTI RESPONSABILITÀ
POLITICHE, E FORSE NON SOLO...
Dichiarazione di Maria Antonietta Farina Coscioni, deputata radicale e tra i capilista Lista Bonino-Pannella al Comune di Milano.
Le dimissioni del direttore generale dell'ASL1 di Milano Pezzano non sono solo giuste e opportune; sono anche tardive. Pezzano, parla di fango contro di lui. Dunque sarebbe fango il video dei carabinieri che lo ritrae in compagnia di noti esponenti della 'ndrangheta; fango la notizia dell'11 marzo secondo la quale «Pezzano fu indagato per due anni per associazione mafiosa». La verità è che Pezzano era la persona sbagliata, nominata nel posto sbagliato, e finalmente si comincia a sanare una situazione che si ha ragione di credere vada ben oltre il singolo episodio. Con buona pace del ministro dell'Interno Maroni e del presidente della regione Lombardia, la 'ndrangheta e la criminalità organizzata da anni si sono insediate e avvolgono in modo tentacolare la Lombardia e in generale le regioni del Nord d'Italia. Negarlo, come il centro-destra cerca di fare è la tipica politica dello struzzo che si illude di risolvere i problemi semplicemente negando la realtà e nascondendo la testa sotto la sabbia. Il caso di Pezzano non può essere rubricato come un caso "isolato": la sua nomina non è caduta dal cielo, ci sono precise, evidenti, solari responsabilità politiche, e forse non solo politiche.
Da tempo noi radicali a Milano e in Lombardia denunciamo una pesante situazione fatta di condizionamenti, inquinamenti, intrecci politico-criminali, e la quotidiana cronaca ci dà ragione. Da tempo chiediamo inascoltati che si mutino radicalmente i criteri di nomina per quel che riguarda i vertici delle aziende sanitarie. Un progetto di legge, di cui sono prima firmataria, giace da mesi nei cassetti di Montecitorio. Lo ricordo perché se quel progetto di legge fosse stato approvato oggi episodi come quello che vede protagonista Pezzano probabilmente non si sarebbero verificati.
TARDIVE. IL CASO NON PUÒ ESSERE RUBRICATO COME "ISOLATO": LA SUA NOMINA
NON È CADUTA DAL CIELO, CI SONO PRECISE, EVIDENTI RESPONSABILITÀ
POLITICHE, E FORSE NON SOLO...
Dichiarazione di Maria Antonietta Farina Coscioni, deputata radicale e tra i capilista Lista Bonino-Pannella al Comune di Milano.
Le dimissioni del direttore generale dell'ASL1 di Milano Pezzano non sono solo giuste e opportune; sono anche tardive. Pezzano, parla di fango contro di lui. Dunque sarebbe fango il video dei carabinieri che lo ritrae in compagnia di noti esponenti della 'ndrangheta; fango la notizia dell'11 marzo secondo la quale «Pezzano fu indagato per due anni per associazione mafiosa». La verità è che Pezzano era la persona sbagliata, nominata nel posto sbagliato, e finalmente si comincia a sanare una situazione che si ha ragione di credere vada ben oltre il singolo episodio. Con buona pace del ministro dell'Interno Maroni e del presidente della regione Lombardia, la 'ndrangheta e la criminalità organizzata da anni si sono insediate e avvolgono in modo tentacolare la Lombardia e in generale le regioni del Nord d'Italia. Negarlo, come il centro-destra cerca di fare è la tipica politica dello struzzo che si illude di risolvere i problemi semplicemente negando la realtà e nascondendo la testa sotto la sabbia. Il caso di Pezzano non può essere rubricato come un caso "isolato": la sua nomina non è caduta dal cielo, ci sono precise, evidenti, solari responsabilità politiche, e forse non solo politiche.
Da tempo noi radicali a Milano e in Lombardia denunciamo una pesante situazione fatta di condizionamenti, inquinamenti, intrecci politico-criminali, e la quotidiana cronaca ci dà ragione. Da tempo chiediamo inascoltati che si mutino radicalmente i criteri di nomina per quel che riguarda i vertici delle aziende sanitarie. Un progetto di legge, di cui sono prima firmataria, giace da mesi nei cassetti di Montecitorio. Lo ricordo perché se quel progetto di legge fosse stato approvato oggi episodi come quello che vede protagonista Pezzano probabilmente non si sarebbero verificati.
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