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venerdì 16 marzo 2012

Carlo Troilo presenta il suo libro 'Liberi di morire' a Milano. Con Marco Cappato e Umberto Veronesi


Lunedì prossimo l'Associazione Luca Coscioni e il Circolo di via De Amicis organizzano la presentazione del libro Liberi di morire. Una fine dignitosa nel paese dei diritti negati di Carlo Troilo, giornalista e membro della Giunta di Segreteria dell'Associazione Luca Coscioni. Partecipano con l'autore: Marco Cappato, tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni e consigliere comunale del Gruppo Radicale - Federalista europeo a Milano; Beppino Englaro, presidente della Fondazione Eluana; Maddalena Gasparini, neurologa e membro del gruppo di Bioetica; Mario Riccio, anestesista e medico di Piergiorgio Welby; Umberto Veronesi, direttore scientifico dell'Istituto Europeo di Oncologia. Introduce: Mario Artalis, presidente del Circolo di via De Amicis. Modera: Mario Pappagallo, giornalista del Corriere della Sera.

'Questo libro traccia un quadro molto ampio di quanto avviene nel mondo sul tema del testamento biologico e dell'eutanasia, dei dibattiti provocati nei maggiori paesi europei da vicende simili a quelle di Piergiorgio Welby e di Eluana Englaro. La diffusione dell'eutanasia clandestina e i numerosi suicidi dei malati terminali renderebbero auspicabile anche in Italia l'attuazione di una legislazione seria. La nostra arretratezza nel campo dei diritti civili rispetto ai paesi europei comparabili potrebbe essere data dal rapporto anomalo che esiste tra Chiesa e Stato. Questo pamphlet vuole essere una sorta di "agenda laica" sui diritti negati'.

Appuntamento lunedì 19 marzo alle ore 21:00, presso il Circolo di via De Amicis in via De Amicis 17 a Milano.

www.radicalisenzafissadimora.org

mercoledì 26 ottobre 2011

Liberi* di andare. L'Associazione Luca Coscioni a Milano. Con Mina Welby e Marco Cappato


* La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana
(Articolo 32 della Costituzione).

Tra due settimane l'Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica organizza a Milano un incontro pubblico dal titolo 'Azzerare il deficit... di libertà, in Italia e nella Lombardia formigoniana!', per discutere insieme alla cittadinanza i temi del fine vita e in particolare la legge contro il testamento biologico in via di approvazione in Parlamento. L'incontro sarà anche l'occasione per proporre, partendo da Milano e dalla Lombardia, le urgenze di libertà sui temi della vita, del corpo e della salute, per impedire che nuove e vecchissime manovre politiche nazionali o locali cancellino ogni residuo di speranze laiche e liberali.

Partecipano:
Mina Welby, vedova di Piergiorgio Welby e co-presidente dell'Associazione Luca Coscioni;
Giulio Cossu, professore di Istologia presso l'Università degli Studi di Milano e co-presidente dell'Associazione Luca Coscioni;
Filomena Gallo, avvocato e segretario dell'Associazione Luca Coscioni;
Marco Cappato, consigliere comunale del Gruppo Radicale - Federalista europeo a Milano e tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni;
Vidmer Scaioli, medico neurologo e membro del consiglio generale dell'Associazione Luca Coscioni.

Modera Giulia Grande.

Appuntamento martedì 8 novembre alle ore 18:00, presso lo Urban Center del Comune di Milano in Galleria Vittorio Emanuele II 11/12 (MM1/3 Duomo) a Milano.

www.radicalisenzafissadimora.org

martedì 24 maggio 2011

Riunione settimanale annullata - Dibattito sul testamento biologico a Saronno (VA)

La consueta riunione del martedì sera questa settimana non avrà luogo. La riunione è stata infatti annullata per consentire a iscritti e simpatizzanti di partecipare al contemporaneo dibattito dal titolo 'Testamento biologico: liberi di scegliere', organizzato da Circolo 'Sandro Pertini', UAAR della Provincia di Varese, PSI di Saronno, Radicali Italiani e Associazione Luca Coscioni. Partecipano: Beppino Englaro, padre di Eluana Englaro; avv. Valerio Pocar, presidente della Consulta di Bioetica, membro del Comitato Etico della Fondazione Florian e dell'Istituto Neurologico 'Carlo Besta', presidente onorario UAAR; Silvio Viale, presidente di Radicali Italiani e membro del direttivo dell'Associazione Luca Coscioni.

Appuntamento martedì 24 maggio alle ore 21:00, presso l'Auditorium 'Aldo Moro' in viale Santuario a Saronno (VA).

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lunedì 23 maggio 2011

24/5: Testamento biologico: liberi di scegliere. Con Beppino Englaro e Silvio Viale


Domani sera il Circolo 'Sandro Pertini', la UAAR della Provincia di Varese, il PSI di Saronno, Radicali Italiani e l'Associazione Luca Coscioni organizzano il dibattito dal titolo 'Testamento biologico: liberi di scegliere. Partecipano: Beppino Englaro, padre di Eluana Englaro; avv. Valerio Pocar, presidente della Consulta di Bioetica, membro del Comitato Etico della Fondazione Florian e dell'Istituto Neurologico 'Carlo Besta', presidente onorario UAAR; Silvio Viale, presidente di Radicali Italiani e membro direttivo dell'Associazione Luca Coscioni.

Appuntamento martedì 24 maggio alle ore 21:00, presso l'Auditorium 'Aldo Moro' in viale Santuario a Saronno (VA).

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martedì 10 maggio 2011

Riunione settimanale annullata - Incontro Laicità e Scienza. Con Maria Antonietta Farina Coscioni


Stasera la consueta riunione settimanale dell'Associazione Radicali Senza Fissa Dimora non si terrà per consentire ai nostri iscritti e simpatizzanti di partecipare a un dibattito che vede tra i relatori Maria Antonietta Farina Coscioni, candidata della Lista Bonino-Pannella al Consiglio Comunale di Milano e lei stessa iscritta alla nostra associazione.

La Lista Bonino-Pannella per Milano, l'Associazione Luca Coscioni, l'Associazione Amica Cicogna e Cerco un Bimbo organizzano l'Incontro Laicità e Scienza. Intervengono: Marco Cappato, Maria Antonietta Farina Coscioni, Filomena Gallo, Luigi Rainero Fassati, Nicoletta Sipos e Giuseppe Testa.
Coordina Annarita Briganti.

L'appuntamento Laicità e Scienza sarà una serata dedicata alla discussione di temi all'ordine del giorno nell'attuale dibattito politico e culturale: testamento biologico, ricerca sulle cellule staminali, fecondazione assistita. Politici, scrittori e scienziati si confronteranno, con un linguaggio adatto a tutti, sul confine tra ciò che è possibile o meno in Italia.

Marco Cappato (già eurodeputato e segretario dell'Associazione Luca Coscioni) e l'On. Maria Antonietta Farina Coscioni (deputato radicale e co-presidente dell'Associazione Luca Coscioni), candidati della Lista Bonino-Pannella al Comune di Milano, faranno un aggiornamento sulla situazione politica e legislativa che regola e limita la libertà di ricerca scientifica e il rispetto del diritto di autodeterminazione in Italia e presenteranno le 'proposte laiche per il Comune di Milano', a partire dall'istituzione dei Registri del Testamento biologico e delle Unioni civili. L'On. Coscioni annuncerà in anteprima il deposito in Parlamento di un Disegno di legge di modifica della legge 40/04, che disciplina la Procreazione Medicalmente Assistita (PMA).

Uno degli aspetti irrisolti della fecondazione assistita nel nostro paese è la gestione degli 'embrioni abbandonati' prodotti prima dell'entrata in vigore della norma in materia e destinati a tecniche ancora vietate in Italia, ma non nel resto del mondo. Il censimento effettuato dal registro nazionale sulla PMA ha individuato 3.415 embrioni abbandonati dal 1978 ad oggi. Il DM del 4 agosto 2004 aveva stabilito il trasferimento di questi embrioni nella 'biobanca' realizzata a Milano presso l'Ospedale Maggiore al costo di 400.000 euro per attivare studi e ricerche sulle tecniche di crioconservazione. Attualmente nessun embrione abbandonato è mai stato trasferito nella biobanca milanese, sottraendo alla scienza – per esempio alla ricerca sulle cellule staminali e alle terapie contro l'infertilità – un prezioso patrimonio genetico e sprecando i soldi dei cittadini. Il DDL dell'On. Farina Coscioni prevede, invece, che gli embrioni abbandonati possano essere utilizzati con donazione gratuita nella ricerca scientifica o, se idonei, nelle gravidanze ottenute con tecniche di fecondazione assistita eterologa.
Il divieto di tali tecniche, attualmente vigente in Italia, è all'esame della Corte Costituzionale su ricorso dell'Avv. Filomena Gallo, che segue i ricorsi delle coppie infertili alla Corte Costituzionale, e che parlerà dello stato attuale della legge 40.

Il Prof. Luigi Rainero Fassati, medico e scrittore, Ordinario di Chirurgia all'Università Statale di Milano, si occuperà di Laicità e scienza tra medicina e letteratura. Il suo nuovo romanzo Gli incerti battiti del cuore (Longanesi) conferma la centralità in ogni terapia del rapporto umano con le persone coinvolte.

Nicoletta Sipos, giornalista e scrittrice, è autrice dell'inchiesta Perché io no? (Sperling & Kupfer, terza edizione), storie vere di fecondazione assistita e turismo procreativo. Esperta di letteratura e tematiche femminili, racconterà le esperienze, non tutte a lieto fine, delle coppie che in Italia hanno cercato un figlio con l'aiuto della scienza.

Il Prof. Giuseppe Testa, direttore del Laboratorio di epigenetica delle cellule staminali e cofondatore del Dottorato in Filosofia della Biologia e Bioetica all'Istituto Europeo di Oncologia di Milano, terrà l’intervento Sul corpo dei sudditi. La biopolitica italiana dell'ultimo decennio.

Annarita Briganti, giornalista di Repubblica, è interessata per motivi culturali e personali alla bioetica, in particolare alla fecondazione assistita, che è diventata la sua battaglia.

Appuntamento martedì 10 maggio alle ore 20:30, presso la libreria EquiLibri in via Farneti 11 (MM1 Lima) a Milano.

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mercoledì 27 aprile 2011

'Fine vita' mai? No grazie. Domani a Milano presidio con Emma Bonino


Negli ultimi decenni la scienza e la tecnologia hanno fatto enormi progressi.
Macchine per respirazione, idratazione e nutrizione forzata, insieme a tubicini che ci iniettano costantemente medicinali, possono opporsi alla nostra morte per un tempo indefinito.
Noi però pensiamo che morire naturalmente e soffrendo il meno possibile(comunque non di più di quanto siamo disposti a sopportare) sia un nostro diritto.
La Costituzione italiana tutela e promuove questo diritto fondamentale, espressione della nostra inviolabile libertà personale e nessuno può imporci trattamenti sanitari che non vogliamo subire (a meno che questo minacci la salute collettiva). La stessa cosa dicono la Convenzione di Oviedo e la Carta dei diritti dell'Unione Europea.
Dopo la lotta di Piergiorgio Welby e di Beppino Englaro, un giudice ha dichiarato che questo diritto – solennemente proclamato – non è garantito dalla legislazione nazionale; un’altra sentenza ha poi stabilito che la volontà della persona può essere ricostruita con qualsiasi mezzo di prova e che poi deve essere rispettata.

Anche il codice deontologico dei medici impone loro di rispettare la volontà del paziente e, qualora non fosse cosciente, di rispettare un’eventuale espressione di volontà manifestata in precedenza.

A tutt'oggi nessuna legge sancisce questo diritto. Anzi, in questi giorni la Camera dei Deputati discute un progetto di legge che questo diritto lo toglie. Se verrà approvata definitivamente, ci impedirà di rifiutare alimentazione e idratazione artificiale e, comunque, affida la decisione sul nostro destino al medico.

Nel frattempo è necessario mettere in piedi tutti gli strumenti possibili per rendere pubblico il nostro volere e per dare a una persona di cui ci fidiamo, l’incarico di difendere le nostre decisioni quando non saremo più in grado di farci sentire.
Alcune decine di Comuni italiani hanno già un registro per le disposizioni anticipate di trattamento. Un luogo cioè dove custodire le nostre volontà nel caso non fossimo in grado di esprimere il nostro consenso/dissenso rispetto ai trattamenti ritenuti necessari dai medici.

Il registro comunale dei testamenti biologici:
una difesa e una garanzia.

Appuntamento giovedì 28 aprile alle ore 11:00, davanti a Palazzo Marino in piazza della Scala (MM1/3 Duomo).

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Comunicato stampa Lista Bonino-Pannella: 'Presidio per il Testamento Biologico a Milano con Emma Bonino'

LISTA BONINO-PANNELLA: Presidio per il Testamento Biologico a Milano con Emma Bonino

Domani, giovedì 28 aprile, presidio della Lista Bonino-Pannella, su:

'Il registro comunale dei testamenti biologici: una difesa e una garanzia'

Palazzo Marino, ore 11.00

Con:
Emma BONINO, Vicepresidente del Senato.
Marco CAPPATO, Capolista della Lista Bonino-Pannella.

All'inizio del presidio, dalle ore 11 alle ore 11.20, Emma Bonino e Marco Cappato terranno anche una conferenza stampa.

Per finanziare la campagna elettorale: http://milano.boninopannella.it/contribuisci

http://milano.boninopannella.it/

Facebook: Milanoradicalmentenuova lista bonino-pannella

Twitter: Bonino Pannella Milano

venerdì 25 marzo 2011

Testamento biologico: libertà di sapere, libertà di scegliere. Con Emma Bonino e Umberto Veronesi


Lunedì prossimo l'Associazione Luca Coscioni e la Fondazione Umberto Veronesi organizzano una conferenza stampa sul tema 'Testamento biologico: libertà di sapere, libertà di scegliere'. Intervengono Emma Bonino, Marco Cappato, Amedeo Santosuosso, Umberto Veronesi. Per informazioni e accrediti: Marco Di Salvo, 347 0350986; Donata Francese, 02 89075019, 335 6150331.

Appuntamento lunedì 28 marzo alle ore 11:00, presso la Fondazione Umberto Veronesi nella Torre Velasca, piazza Velasca 5 (MM3 Missori) piano 9.

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mercoledì 9 febbraio 2011

Giornata della libertà di scelta sulla propria vita... a Milano


Oggi ricorre il secondo anniversario della morte di Eluana Englaro, ma è anche la data scelta dal governo per istituire la Giornata Nazionale degli Stati Vegetativi, una chiara provocazione nei confronti della famiglia Englaro e di tutti quegli italiani che credono nella libertà di scelta sulla propria vita. Come due anni fa, anche oggi l'Associazione Radicali Senza Fissa Dimora e l'Associazione Enzo Tortora - Radicali Milano saranno in piazza, prima con un volantinaggio e poi con una fiaccolata, per chiedere una legge sul testamento biologico che rispetti la volontà del cittadino, come previsto dalla Costituzione. Aderiscono la Lista Bonino-Pannella, La Riforma - Gruppo di Volpedo e UAAR - Circolo di Milano.

Appuntamento mercoledì 9 febbraio alle 17:30 (volantinaggio) e alle 19:00 (fiaccolata), in piazza Duomo (MM1/3 Duomo).

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sabato 5 febbraio 2011

9/2: Giornata della libertà di scelta sulla propria vita (a Torino)

Mercoledì 9 febbraio la Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni organizza a Torino una manifestazione per chiedere che il giorno della morte di Eluana Englaro non diventi la "Giornata nazionale degli Stati Vegetativi", come stabilito dal Governo, ma sia al contrario proclamata "Giornata della libertà di scelta sulla propria vita". Partecipano, tra gli altri, l'Associazione Radicale Adelaide Aglietta e la Cellula Coscioni di Torino.

NO ALLA TORTURA DI STATO. PROCLAMIAMO IL 9 FEBBRAIO "GIORNATA DELLA LIBERTÀ DI SCELTA SULLA PROPRIA VITA"


Per il prossimo 9 febbraio il Governo, su proposta della sottosegretaria Roccella, ha istituito la Giornata Nazionale degli Stati Vegetativi. Decisione moralmente mostruosa, poiché offende la memoria di Eluana Englaro, che in quel giorno finalmente, dopo 17 anni di non vita, vedeva due anni fa rispettata la sua volontà sul proprio corpo, portata avanti con coraggio, determinazione e amore paterno da Beppino Englaro. Decisione istituzionalmente irricevibile, poiché ufficializza come “delitto” una sacrosanta sentenza della magistratura. Decisione che infanga la Costituzione, poiché con essa il governo intende addirittura solennizzare la pretesa che la vita di ogni cittadino, anziché appartenere a chi la vive, sia alla mercé di una maggioranza parlamentare.

Di fronte a tutto ciò, diventa doveroso che tutta l’Italia democratica e laica proclami il 9 febbraio Giornata nazionale della libera scelta sulla propria vita, onorando così la memoria di Eluana Englaro, di Piergiorgio Welby, di Luca Coscioni, e dei tanti altri che oltre alla tragedia della condanna a morte per malattia hanno dovuto affrontare anche la violenza di coloro che vogliono costringere i malati alla tortura delle sofferenze terminali, quando essi non lo ritengono accettabile e dignitoso per se stessi.

La Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni, in collaborazione con la rivista MicroMega, chiede a tutti i cittadini, a tutte le associazioni, a tutto il mondo accademico e della cultura, agli amministratori pubblici e ai partiti politici, che si riconoscono nei valori della Costituzione e che sentono il dovere di rispettare e far rispettare la decisione di ciascuno sul proprio fine-vita, di aderire all’appello e di partecipare alla manifestazione del 9 febbraio a Torino.

Programma della Giornata:

Ore 17:00 - 18:15, presso il Salone dell’Unione Culturale Franco Antonicelli, via Cesare Battisti 4bis, Torino: introduzione di Tullio Monti, Coordinatore della Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni. Brevi interventi di alcune delle associazioni aderenti all’appello. Intervento del prof. Carlo Augusto Viano, filosofo, Presidente del Centro Studi Piero Calamandrei.

Ore 18:15 - 19:00: fiaccolata dall’Unione Culturale Franco Antonicelli, via Cesare Battisti 4bis, alla sede della Prefettura, P.zza Castello 201, e, successivamente, alla sede RAI, via Verdi 16.

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lunedì 20 dicembre 2010

Comunicato stampa: I radicali in piazza per la libertà di scelta ricordano il "martire civile" Piero Welby e chiedono un incontro al cardinale Tettamanzi

I RADICALI IN PIAZZA PER LA LIBERTA’ DI SCELTA RICORDANO IL “MARTIRE CIVILE” PIERO WELBY E CHIEDONO UN INCONTRO AL CARDINALE TETTAMANZI

Nel quarto anniversario della morte di Piero Welby un gruppo di radicali ha manifestato per la libertà di scelta (in fila indiana, con i cartelli, rispettando i semafori) da Piazza Fontana a Piazza San Babila.

Dopo la manifestazione, che ricordava la lotta di Piero Welby: “Martire civile che, dopo 88 giorni di battaglia nonviolenta, ha conquistato il diritto civile ad una morte naturale, sottraendosi così allo strapotere dello Stato e della tecnica sulla sua esistenza” i radicali hanno scritto una lettera, consegnata oggi alla portineria dell’Arcivescovado di Piazza Fontana, al Cardinale Dionigi Tettamanzi.

Dopo aver ricordato di non voler imporre a nessuno: “scelte che possono scaturire soltanto dalla coscienza del singolo individuo” Marco Di Salvo ed Emiliano Silvestri (segretario e tesoriere dell’Associazione Radicali Senza Fissa Dimora) hanno affermato: “Cerchiamo di migliorare il mondo e combattere l’ingiustizia. Non vogliamo realizzare nessun paradiso in terra attraverso la politica”.

La lettera si conclude con la richiesta di incontro con l’Arcivescovo di Milano:

“Crediamo possibili sintonie su carceri e immigrazione”, continuano i radicali: "auspichiamo un 2011 migliore grazie all’opera comune di quanti credono in altro che il potere”.

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domenica 19 dicembre 2010

Se un medico vi dicesse... Corteo a Milano in ricordo di Piergiorgio Welby

Oggi pomeriggio corteo a Milano: piazza Fontana, corso Europa, piazza San Babila.

Se un medico vi dicesse: “Lei ha una malattia incurabile e le resta poco da vivere, però: noi potremmo farle un buco in pancia (gastrostomia) per poterla alimentare, poi le praticheremo un foro nel collo (tracheotomia) per permetterle di respirare, le introdurremmo un tubicino nell’uretra (catetere vescicolare) per consentirle di urinare, un’infermiera le scuoterà giornalmente l’intestino… Naturalmente dovremo sottoporla a forti terapie antibiotiche per contenere le infezioni causate dai tubi… Inevitabilmente dovrà sopportare i decubiti, piaghe dolorose che corrodono la carne fino all’osso… Però, lei potrà vivere anche un anno o più!”.
Se un medico vi dicesse: “Lei ha una malattia incurabile e le resta poco da vivere, però: noi potremmo ridurre le sue sofferenze al minimo e, su sua richiesta, procurarle una morte indolore, purtroppo la scienza ha i suoi limiti”.
Da quale medico vorreste essere curati?

(Piero Welby)

Oggi in Italia in tanti (forse troppi...) tra parlamentari e governanti pensano che i cittadini non meritino di avere il diritto di scegliere tra questi due medici, che sia lo Stato a dover scegliere per conto loro. E che lo Stato debba scegliere per noi il primo medico, obbligando anche chi non vuole, a subire quella che considera una tortura. Noi pensiamo che le scelte intime, ultime, siano nostre e non dello Stato. Pensiamo che una democrazia liberale debba ampliare le possibilità di scelta dei cittadini. Che il Governo debba risolvere i problemi del vivere associato e non comandare sulle nostre vite.

Appuntamento domenica 19 dicembre alle ore 17:00, in piazza Fontana (MM1/3 Duomo).

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giovedì 16 dicembre 2010

Piero Welby: la morte dimenticata di un martire della libertà. Corteo a Milano

Corteo a Milano: piazza Fontana, corso Europa, piazza San Babila.

Il 20 dicembre 2006 Piergiorgio Welby, malato di distrofia muscolare e tenuto in vita da un respiratore automatico, conquistava il diritto civile, politico e personale a una morte naturale. Il dottor Mario Riccio, dopo l'anestesia, staccava il respiratore; pochi minuti con la moglie Mina e poi, senza alcuna sofferenza, dopo 88 giorni di lotta per ottenere sedazione e sospensione delle terapie, tutto finì. Il Dottor Riccio fu indagato per: “omicidio del consenziente” ma, per fortuna, un giudice stabilì successivamente che quel coraggioso medico aveva soltanto reso concreto un diritto solennemente proclamato dalla Costituzione della Repubblica Italiana.

Anche grazie alla lotta di Piero, oggi si può ancora discutere di scelte di fine vita e non si ha più paura di pronunciare la parola eutanasia. Persino alla RAI. Ma a chi sta al Governo la cosa non piace e, per questo, è stata annunciata l'istituzione per il 9 febbraio (anniversario della morte di Eluana Englaro) della giornata degli stati vegetativi. Né più né meno che uno sfregio per chi, come Mina Welby, come papà Beppino Englaro, come noi, come la maggioranza degli italiani, non vuole altro che la libertà di decidere consapevolmente delle cure a cui essere sottoposti.

Appuntamento domenica 19 dicembre alle ore 17:00, in piazza Fontana (MM1/3 Duomo).

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