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venerdì 27 gennaio 2012

Mobilitazione radicale a Milano per l'amnistia e la riforma della giustizia


Domani mattina l'Associazione Enzo Tortora - Radicali Milano organizza un sit-in davanti al Palazzo di Giustizia di Milano per l'amnistia e la riforma della giustizia. In occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario i radicali stanno organizzando manifestazioni davanti alle sedi di Corte d'Appello di tutta Italia. Durante la contro-inaugurazione tenutasi a Roma giovedì 26 gennaio Mario Staderini, segretario di Radicali Italiani, ha dichiarato: «Ancora una volta il Presidente della Corte di Cassazione descrive la fotografia di una giustizia in bancarotta, che viola i diritti umani e danneggia il sistema produttivo. È intollerabile che alle parole e ai numeri continuino a non seguire i fatti, ovvero quelle riforme necessarie a far ripartire il sistema giudiziario. Prima tra tutte l'amnistia, l'unico intervento che consentirebbe nell'immediato un taglio drastico dell'arretrato di dieci milioni di processi pendenti e il ripristino di un minimo di Stato di diritto».

Appuntamento sabato 28 gennaio alle ore 9:30, davanti al Palazzo di Giustizia in corso di Porta Vittoria angolo via Freguglia a Milano.

www.radicalisenzafissadimora.org

mercoledì 5 ottobre 2011

Consiglio Regionale della Lombardia: una lobby di Dio?

Di Giulia Cortese.

Accogliendo con favore l'apertura fatta dal segretario PdL Angelino Alfano, sulla necessità di riformare il sistema elettorale, il Consigliere Regionale della Lombardia Roberto Formigoni ha dichiarato qualche giorno fa che bisogna attrezzarsi rapidamente per le politiche, sottolineando che non è più ammissibile eleggere come Consiglieri regionali persone nominate dall'alto. Non si può negare che si tratta di un fatto curioso, considerando che l'igienista dentale del Premier Nicole Minetti è stata eletta proprio in un listino (bloccato) dello stesso Formigoni, grazie a un vertice ad Arcore tra lui, Berlusconi e Bossi. Si è trattato di un inserimento illegale nella lista, con almeno 500 firme false a sostegno della candidatura. A proposito di questo, l'ex europarlamentare radicale Marco Cappato, nonché attuale Consigliere comunale radicale a Milano nella giunta Pisapia, ha dichiarato che la Minetti 'è entrata in lista con modalità illegali' e, prosegue, 'noi l'avevamo già denunciato pubblicamente dieci mesi fa'. È quindi importante che la Procura indaghi sulle responsabilità penali per l'irregolare raccolta delle firme, avvenuta nei giorni compresi tra i vertici di Arcore e la scadenza per la presentazione della lista, ma anche sulla catena di comando che ha gestito la vicenda.

Certo, se il senso della legalità dei cittadini italiani fosse un po' più spiccato, il caso sarebbe passato sicuramente meno inosservato.

Tuttavia, la candidatura illecita della Minetti non è nemmeno l'episodio più grave del Consiglio Regionale della Lombardia, se si considera che quest'ultimo è in qualche modo 'abusivo', per il fatto che le liste della coalizione PdL e Lega sono illegali. Ci sono state delle elezioni regionali in cui c'è stata palesemente una truffa elettorale, attraverso delle firme false, che sarebbero oltre mille. Mario Staderini, Segretario dei Radicali Italiani, ha dichiarato che 'a oltre un migliaio di cittadini è stata rapita l'identità per essere sottoscritti da altre persone'.

Continua sempre Staderini, 'noi riteniamo che sia un vero e proprio attentato ai diritti civili e politici dei cittadini, un reato previsto dal Codice Penale sempre poco attuato e che prevede che la democrazia si tuteli quando i diritti all'elettorato attivo, cioè al voto, e a quello passivo - e cioè a non essere ingannati nel momento dell'espressione del proprio voto, sono diritti fondamentali che vanno tutelati'.

È passato ormai un anno da quando i Radicali hanno denunciato le irregolarità con le quali Roberto Formigoni era stato rieletto per la quarta volta Presidente della Regione Lombardia. La sua ricandidatura ha comportato la violazione dalla legge 165/2004, che stabilisce la non immediata rieleggibilità allo scadere del secondo mandato consecutivo del Presidente della giunta Regionale, eletto a suffragio universale e diretto. Lega e PdL, a sostegno di un Presidente incandidabile, hanno presentato una documentazione palesemente falsa.
Dopo un'intervista a Formigoni del 27 Febbraio scorso, apparsa su Presa diretta, il commento del Segretario radicale Mario Staderini è stato: 'E noi dovremmo credere che un potente come lui abbia dovuto subire le candidature del suo listino e nulla sapeva dei falsi che si stavano commettendo?', aggiungendo, 'esiste un solo caso, ed è il Caso Firmigoni. Il Presidente abusivo della Lombardia si dimetta e chieda scusa agli elettori per aver loro ripetutamente mentito'. Scuse di cui finora non vi è traccia alcuna.
Ora spetterà al Consiglio di Stato disporre velocemente e direttamente la perizia sulle firme potenzialmente (e palesemente) false, senza dover attendere gli esiti della questione del falso da parte del giudice ordinario. La questione delle firme dovrebbe poter essere risolta nel giro di qualche mese, sperando che non venga rimandata, a causa dei lunghissimi tempi del nostro inefficiente sistema giuridico.

In merito alle accuse che gli vengono spesso rivolte, specie per quanto riguarda l'elezione della Minetti nel suo listino, Formigoni si è difeso più volte tramite banali (e scontatissime) arrampicature sugli specchi, dichiarando l'intenzione di 'premiare chi lavora sul territorio' e di voler aiutare le donne a partecipare alla vita politica. Una domanda sorge inevitabile: come si concilia quest'attenzione al ruolo della donna con la presenza, imposta nel listino bloccato di Silvio Berlusconi, di una sua ex igienista dentale, nonché ex valletta di Colorado Cafè e neofita della politica? La signorina è inoltre indagata per induzione e sfruttamento della prostituzione, ed è in attesa di testimoniare al processo in questione. Quanto a questa sconcertante elezione, si tratta di una pratica che, a livello di mercato del lavoro privato è purtroppo ancora diffusissima in Italia, ma quando si tratta di politica nazionale e di gestione della cosa pubblica, come in questo caso, allora assume carattere di reato.

A essersi lamentato di un andazzo decadente nel PdL è stato anche il Sindaco di Roma Gianni Alemanno, il quale, durante un convegno di Fondazione Nuova Italia, non ha mancato di criticare il suo partito. La prima stoccata ha un nome e cognome, Nicole Minetti, la cui elezione, dice Alemanno, è dovuta a 'meriti emersi più dalle intercettazioni sulle notti allegre a ritmo di bunga bunga che dalla carriera politica, di fatto inesistente'.
Il Sindaco aggiunge infine una conclusione, 'Dobbiamo dirlo con chiarezza: mai più Minetti nei consigli regionali'. Conclusione che non può che essere condivisibile.

Certo, colpisce il fatto che Formigoni, esponente del movimento politico e religioso Comunione e Liberazione, mostri di non saper mantenere una condotta moralmente rigorosa e di mancare di correttezza e di rispetto per la legalità. Si tratta peraltro di un movimento estremamente potente, quello di CL, tanto che in Europa e nel mondo non esiste un solo movimento ecclesiale che controlli un'istituzione pubblica con un bilancio di 20 miliardi di euro. Enrico de Alessandri, autore di 'La lobby di Dio', libro sul potere dilagante di CL nelle strutture amministrative di vertice della Regione Lombardia, dichiarava, già nel 2005: 'Sono alcuni stessi esponenti - ed ex esponenti - di Forza Italia a sostenere che 'il ruolo e il potere che hanno assunto Formigoni e il sistema connesso di Comunione e Liberazione e della Compagnia delle Opere, determinano la quasi totalità delle scelte politiche e amministrative, di fronte a un peso elettorale che non raggiunge un decimo dei voti di Forza Italia' (Guido Podestà, oggi coordinatore regionale del PdL, Domenico Pisani, Francesco Fiori, Francesco Triscari, Ombretta Colli, Corriere della Sera, 7 giugno 2005)'.

Dieci giorni fa è arrivata la prima vera vittoria dei radicali lombardi. Il Consiglio di Stato ha in pratica ribaltato il pronunciamento del Tar, riconoscendo la fondatezza del ricorso sulla questione delle presunte firme false al listino «Per la Lombardia». In definitiva, il giudice amministrativo ha riconosciuto degna di attenzione e verifica la richiesta di Cappato e soci di effettuare una perizia disposta dalla magistratura amministrativa per accertare l'autenticità delle sottoscrizioni.

Dice Marco Cappato, il quale continua a dedicarsi con serietà alla questione, 'Se le firme venissero finalmente controllate anche dal giudice amministrativo, a quel punto sarà doveroso annullare le elezioni falsate dalla 'truffa Firmigoni''. Siamo in Italia, però, Paese in cui ultimamente le cose sembrerebbero andare alla rovescia. E siamo noi laici i primi a sperare in un cambiamento, in un rovesciamento della medaglia.

Morale della favola? Quando il Cardinale Angelo Bagnasco si lamenta della scarsa moralità della politica, definendo la la questione 'grave e urgente' e dicendo che 'l'uomo vero non è colui che ha potere e denaro', forse ha ragione.

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sabato 10 settembre 2011

Comunicato stampa Cappato: 'Privilegi fiscali vaticani: video-inchiesta su Milano. Ora indagini a tappeto'

CAPPATO: 'PRIVILEGI FISCALI VATICANI: VIDEO-INCHIESTA SU MILANO. ORA INDAGINI A TAPPETO'.

Dichiarazione di Marco Cappato, Gruppo Radicale - Federalista europeo al Comune di Milano.

'In risposta alla campagna radicale affinché siano aboliti i privilegi fiscali del Vaticano, la Conferenza episcopale italiana nelle scorse settimane ha escluso categoricamente l'esistenza di tali privilegi, difendendo la distinzione in atto tra enti che svolgono attività commerciali e enti di carità e di culto.
Dopo aver raccolto informazioni presso il Comune di Milano sugli immobili esenti dal pagamento ICI, con il segretario di Radicali Italiani Mario Staderini abbiamo documentato l'esistenza concreta nella città di Milano esattamente di ciò che il Vaticano nega: immobili esenti da ICI adibiti ad attività commerciali, in particolare strutture ricettive teoricamente destinate a personale di culto e a studenti le quali sono adibite a servizi alberghieri tradizionali e aperti al pubblico.



Come Gruppo Radicale - Federalista europeo in Comune e nei Consigli di Zona chiediamo alle istituzioni milanesi di condurre finalmente controlli a tappeto per realizzare esattamente ciò che la Curia milanese (e i partiti clericali al suo traino) dice di voler realizzare: la distinzione sul piano fiscale tra attività commerciali e non. Sarebbe uno dei modi per dare un seguito concreto alle indicazioni con le quali il Cardinale Tettamanzi ha salutato i milanesi, in particolare quando ha invitato la stessa Chiesa a rinunciare ad alcune cose. 'Auguro davvero che questa bellissima Chiesa di Milano - ha detto Tettamanzi - sappia rinunciare a molte cose pur di non perdere ciò che è essenziale'.

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giovedì 16 giugno 2011

Comunicato Stampa Lista Bonino-Pannella: Cappato restituisce ai milanesi 4 biglietti di Vasco: pubblica estrazione oggi alle 16

Lista Bonino-Pannella: CAPPATO RESTITUISCE AI MILANESI 4 BIGLIETTI DI VASCO: PUBBLICA ESTRAZIONE OGGI ALLE 16

Si terrà oggi alle ore 16, presso gli uffici dei Gruppi Consiliari di Via Marino 7 al terzo piano, una Conferenza stampa di Marco Cappato su:
- presentazione delle ragioni della candidatura di Marco Cappato alla carica di Presidente del Consiglio comunale di Milano;
- pubblica estrazione su Facebook dei vincitori dei due biglietti omaggio per il concerto di Vasco Rossi di stasera ricevuti da Cappato in quanto Consigliere comunale, e presentazione della successiva lotteria-Facebook per lo spettacolo di domani sera;

Il consigliere comunale della Lista Bonino-Pannella ha postato ieri sera sul suo profilo pubblico di Facebook, insieme alle fotografie dei 4 biglietti omaggio, il seguente messaggio:

'Il Comune di Milano continua a regalare a noi Consiglieri i biglietti per San Siro. Dopo l'Aida, Vasco Rossi! I biglietti non sono nominativi, non si sa quanto costino al contribuente, né chi poi li usi, né chi controlli. E allora, idea del Segretario Staderini: LOTTERIA RADICALE SIA! Un residente a Milano che voglia gratuitamente due biglietti per il concerto di Vasco di domani, giovedì 16 sera, risponda entro le ore 15 a questo post indicando nome e cognome. Alle ore 16 di domani, presso il mio ufficio di via Marino 7 effettuerò - in qualità di candidato alla Presidenza del Consiglio comunale all'insegna della trasparenza - pubblica estrazione del vincitore, che chiamerò immediatamente al telefono (lasciate il vostro numero nel post, o nel profilo, o per email a m.cappato@radicali.it). Se il primo non risponde, chiamerò quello dopo nell'ordine. I due biglietti andranno ritirati entro le 18 presso la portineria di via Marino 7 previa esibizione del doc. di identità che certifichi la residenza a Milano del nome vincente'.

lunedì 23 maggio 2011

Comunicato stampa Radicali: denuncia alla Procura di Bonino e Cappato contro Berlusconi ed i direttori dei TG che hanno trasmesso le sue pseudo interviste

Radicali: denuncia alla Procura di Bonino e Cappato contro Berlusconi ed i direttori dei TG che hanno trasmesso le sue pseudo interviste

Questa mattina Emma Bonino e Marco Cappato con l'assistenza dell'Avv. Giuseppe Rossodivita, hanno depositato una denuncia alle Procure della Repubblica di Roma e di Milano contro Berlusconi ed i direttori dei TG che venerdì 20 maggio hanno trasmesso le pseudo interviste registrate del Presidente del Partito del Popolo della Libertà.

Nell'esposto, i Radicali rilevano come gli interventi di Berlusconi nei Tg siano - per temi trattati, scenografia con tanto di simbolo elettorale alle spalle e montaggio del registrato - dei veri e propri spot elettorali assolutamente vietati nei notiziari.

Nell'esposto si evidenzia come, se fosse stato Berlusconi a pretendere dai direttori dei telegiornali - mediante costringimento o induzione determinato dalla sua qualità - la contestuale messa in onda di questi spot, non ci sarebbe nulla di diverso - per la struttura della condotta, le qualità soggettive dei protagonisti e le evidenti utilità di cui ha beneficiato il Presidente del Partito del Popolo delle Libertà - dalla concussione che i Pm di Milano hanno contestato al Premier allorquando contattò telefonicamente il questore per far affidare Ruby alla consigliera regionale Nicole Minetti, in contrasto con le norme di settore. Qualora invece i direttori dei tg fossero stati pienamente consenzienti e compartecipi allora si sarebbe in presenza di un evidente reato di abuso d'ufficio.

Marco Cappato, capolista della Lista Bonino-Pannella, a riguardo ha dichiarato: 'Si è trattato di spot analoghi a quelli, celebri, che Berlusconi inscenava per Forza Italia sino a quando è entrata in vigore la legge n. 28 del 2000; mancava solamente la foto di famiglia in bella vista sulla scrivania. L'occupazione delle tv da parte di Berlusconi non è cosa alla quale si può rimediare con dei semplici spazi di riparazione, ne può essere sufficiente l'intervento dell'AGCOM. Fatti così gravi debbono essere valutati anche in sede penale, come da tempo sottoponiamo alla Procura di Roma'.

Mario Staderini, segretario di Radicali Italiani, ha ricordato che 'questa denuncia si inserisce nella lunga lotta radicale a difesa del diritto del popolo italiano a poter conoscere prima di scegliere e deliberare. La stessa lotta per la quale sabato scorso abbiamo reso noto i dati clamorosi elaborati dal Centro d’ascolto dell'informazione su ascolti e presenze dei politici nei programmi di approfondimento, e che vede Marco Pannella impegnato in una lunga iniziativa nonviolenta per la vita della democrazia'.

giovedì 5 maggio 2011

Comunicato stampa Lista Bonino-Pannella: domani mattina davanti a Palazzo Marino arrivano gli 'Acchiappabusivi'

LISTA BONINO-PANNELLA: Domani mattina davanti a Palazzo Marino arrivano gli 'Acchiappabusivi'

Domani alle 11.30 davanti a Palazzo Marino sarà tempo di 'Acchiappabusivi'. Guidati dal segretario di Radicali Italiani Mario Staderini e dal capolista della Lista Bonino-Pannella Marco Cappato i radicali porteranno davanti alla sede del Comune di Milano le prove video delle condizioni di assolutà illegalità della campagna elettorale. E anche altre sorprese...

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Comunicato stampa Lista Bonino-Pannella: Blitz contro i manifesti abusivi


LISTA BONINO-PANNELLA: Blitz contro i manifesti abusivi

I candidati della Lista Bonino-Pannella, guidati dal segretario nazionale di Radicali Italiani Mario Staderini, all'attacco dei candidati imbrattatori.

Moratti, ma non solo: stanchi di dover subire le angherie di tutti quei candidati buoni solo ad imbrattare le plance, una pattuglia di radicali, indossata la tuta da lavoro da 'Acchiappabusivi' e guidata dal segretario nazionale di Radicali Italiani Mario Staderini, ha cominciato un'opera di segnalazione alla cittadinanza dei reati commessi dai loro concorrenti. Armati di cartelli e di colla, sono andati a verificare le proprie postazioni e, dove hanno trovato imbrattatori, hanno sovrapposto una mini-manifesto con su scritto 'Manifesto abusivo: 416 euro' (valore della multa che dovrebbe essere inferta ai trasgressori).

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mercoledì 4 maggio 2011

Comunicato stampa Lista Bonino-Pannella: Presentazione denuncia contro ignoti per e contro le illegalità della campagna elettorale

LISTA BONINO-PANNELLA: Presentata denuncia contro ignoti per attentato ai diritti politici dei cittadini e nuove azioni politiche e legali contro le illegalità della campagna elettorale.

'C'è un filo rosso che collega questa campagna elettorale con quella dello scorso anno. Il filo rosso dell'illegalità'. Così Marco CAPPATO, Capolista della Lista Bonino-Pannella, ha introdotto la conferenza stampa di oggi pomeriggio in cui è stata presentata la memoria della denuncia contro ignoti per attentato ai diritti civili e politici dei cittadini e le iniziative politiche e giudiziarie volte a interrompere l'illegalità delle elezioni comunali a Milano. Ed è toccato a Giuseppe ROSSODIVITA, avvocato e Consigliere regionale della Lista Bonino-Pannella nel Lazio, scendere nel merito degli aspetti legali della questione, partendo dalla vicenda regionale. L'avvocato ha in un primo momento dato la notizia che è stata fissata per fine giugno la prima udienza del processo a carico di Roberto Formigoni per diffamazione nei confronti di Marco Cappato, Lorenzo Lipparini e la Lista Bonino-Pannella. L'avvocato ha anche presentato la memoria relativa alla denuncia contro ignoti per attentato a diritti politici dei cittadini lombardi i quali, ha sottolineato Rossodivita 'hanno visto venire meno i propri diritti fondamentali. Qui non si tratta solo di firme false o di reati di tipo amministrativo. Qui è stata messa in gioco la possibilità di avere elezioni veramente democratiche, infrangendo norme precise che risalgono addirittura al Codice Rocco. Ed è su questo che invitiamo con la nostra memoria la magistratura ad indagare e non fermarsi solo agli esecutori materiali dei falsi'.

Lorenzo LIPPARINI, anche lui candidato della Lista Bonino-Pannella, ha invece sottolineato come le illegalità continuino a dominare anche l'attuale campagna elettorale e questo in spregio non solo alle denunce copiose dei radicali ma anche ai richiami del Prefetto, sostanzialmente inascoltati. 'Per questo abbiamo previsto nei prossimi giorni l'inasprimento dell'azione legale, con la denuncia per omissione di atti d'ufficio'. Mario STADERINI, Segretario di Radicali Italiani ha infine sottolineato come 'nei prossimi giorni i candidati e i militanti della Lista Bonino-Pannella si attiveranno in giro per la città per riprendere tutte le illegalità dei prossimi giorni e poter così rimpolpare il dossier, già copioso, ai danni di un'amministrazione che sta velocemente passando dal ruolo di spettatore a quello di complice attivo nel sistema illegale'.

Durante la conferenza stampa sono stati anche presentati due video: uno relativo ad un abuso di campagna diretta da parte della Lega Nord (e che è visibile a questo link http://www.youtube.com/watch?v=xIDnL-P0JKE) e un altro relativo alla nuova campagna virale già partita su Youtube, Twitter e Facebook, il video dei Formitubbies (http://milano.boninopannella.it/content/il-malaffare-di-formitubbies-lo-capiscono-anche-i-bambini). Come ha sottolineato Cappato: 'Dopo la denuncia per attentato ai diritti politici dei cittadini, la Lista Bonino-Pannella pubblica un video per sorridere di una vicenda seria e grave, e soprattutto per aumentare la consapevolezza dei cittadini sul fatto che la cosa più grave in politica sono le bugie'.

Infine Marco Cappato ha dato appuntamento a tutti per 'domani alle 11 al gazebo della Lista Bonino-Pannella di piazza Cordusio dove i cittadini milanesi potranno ammirare in azione i primi manifesti legali della campagna elettorale milanese. Nell'ambito dell'iniziativa Quelli legali vanno a pedali, daremo tutte le cifre della campagna devastatrice della legalità e dell'ambiente realizzata da quasi tutti i partiti, insieme alle cifre della campagna eco-sostenibile della Lista Bonino-Pannella, a partire dai manifesti traportati in bicicletta in giro per la città'.

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martedì 3 maggio 2011

Comunicato Stampa EUTANASIA: MORATTI PENSI A RIMUOVERE I SUOI DI MANIFESTI, CHE SONO ILLEGALI

EUTANASIA: MORATTI PENSI A RIMUOVERE I SUOI DI MANIFESTI, CHE SONO ILLEGALI

Dichiarazione di Marco Cappato, capolista della Lista Bonino-Pannella.

Apprendiamo dalle agenzie che il Sindaco di Milano Letizia Moratti si sta attivando per far rimuovere dai muri di Milano i manifesti per il 5 per mille all'Associazione Luca Coscioni. Di tutta evidenza, il reato di opinione che ci sarebbe imputato è quello di sostenere - come il 67% dei cittadini italiani - la necessità di regolamentare l'eutanasia contro l'eutanasia clandestina e selvaggia promossa dai clericali e proibizionisti tanto cari a Letizia Moratti.

Informiamo il Sindaco che tanto zelo censoreo è totalmente vano e sprecato, visto che i manifesti, affissi oltre tre settimane fa dal Comune di Milano (cioè da Letizia Moratti), stanno già per essere rimossi in quanto è scaduto il periodo di affissione previsto dal contratto.

Non possiamo non far notare al Sindaco che la città di Milano è imbrattata da altri manifesti, quelli sì illegali: sono i manifesti abusivi di Moratti Letizia, alla quale come Sindaco spetterebbe il compito di far rispettare le regole, e che invece è in prima fila nel violare sistematicamente ogni regola di campagna elettorale, come documenteremo domani 4 maggio in occasione della Conferenza stampa della Lista Bonino-Pannella prevista alle ore 15.30 al caffé Taveggia di via Visconti Di Modrone 2, con Giuseppe Rossodivita e Mario Staderini.

Comunicato stampa Lista Bonino-Pannella: Conferenza stampa 'Presentazione denuncia contro Formigoni e contro le illegalità della campagna elettorale'

LISTA BONINO-PANNELLA: Conferenza stampa 'Presentazione denuncia contro Formigoni e contro le illegalità della campagna elettorale'.

Domani, mercoledì 4 maggio, conferenza stampa della Lista Bonino-Pannella, al:

Bar Pasticceria Taveggia - via Visconti di Modrone, 2 - ore 15.30

Con:
Mario STADERINI, Segretario di Radicali italiani;
Giuseppe ROSSODIVITA, avvocato e Consigliere regionale della Lista Bonino-Pannella nel Lazio;
Marco CAPPATO, Capolista della Lista Bonino-Pannella.

Nel corso della conferenza stampa verrà presentata la denuncia contro il Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni per attentato ai diritti civili e politici dei cittadini e le iniziative politiche e giudiziarie volte a interrompere l'illegalità delle elezioni comunali a Milano.

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sabato 23 aprile 2011

Comunicato stampa Lista Bonino-Pannella - Sulle illegalità della campagna elettorale parte la diffida al Prefetto

Lista Bonino-Pannella: Sulle illegalità della campagna elettorale parte la diffida al Prefetto di Milano.

Il Capolista della Lista Bonino-Pannella invita il rappresentante del Governo centrale ad intervenire sulla vicenda, avviando un'indagine e nominando un commissario.

Come anticipato ieri dal segretario di Radicali Italiani Mario Staderini, è stata inviata oggi, dal capolista della Lista Bonino-Pannella Marco Cappato, una diffida per il Prefetto di Milano affinché intervenga a garanzia della regolarità della campagna elettorale.

Nella missiva, Cappato sottolinea come 'Le leggi in materia di propaganda elettorale mediante manifesti nella città di Milano sono da settimane violate in maniera sistematica e generalizzata, come da noi denunciato sin dal mese di marzo alle autorità competenti e come riconoscibile da chiunque cammini per strada. Oramai da settimane, anche in violazione della legge n° 212/1956, manifesti di candidati e partiti politici vengono affissi al di fuori degli spazi consentiti, contribuendo a falsare in maniera palese la campagna elettorale in corso ed a ingenerare nei cittadini, oltre che un sentimento di sdegno, la percezione della totale impunità'.

E aggiunge: 'il Comune ha illegittimamente installato le plance elettorali sin dal mese di marzo, nonostante la legge preveda all'articolo 2 che ciò debba essere fatto esclusivamente tra il 33° e il 30° giorno precedente quello fissato per le elezioni'. Ciò ha evidentemente favorito che le plance fossero utilizzate illegittimamente da partiti e candidati non aventi titolo, con evidente danno per chi come la Lista Bonino-Pannella ha invece rispettato la legge'.

Per queste ed altre violazioni descritte nella lettera, Cappato, a nome della Lista Bonino-Pannella, chiede al Prefetto di intervenire, innanzitutto adottando tutti gli atti necessari ad interrompere le violazioni di legge in corso e  con la nomina di un Commissario ad acta che intervenga in sostituzione della Giunta Comunale inadempiente.

venerdì 22 aprile 2011

Comunicato stampa Lista Bonino-Pannella - Staderini e Poirè: Il Sindaco Moratti renda pubblico l'elenco completo di partiti e candidati sanzionati. Sulle illegalità della campagna elettorale intervengano il Prefetto e la Procura

Staderini e Poirè: Il Sindaco Moratti renda pubblico l'elenco completo di partiti e candidati sanzionati. Sulle illegalità della campagna elettorale intervengano il Prefetto e la Procura.

'Siamo letteralmente sbalorditi delle dichiarazioni di oggi dell'assessore all'Arredo, Decoro Urbano e Verde, Maurizio Cadeo. Secondo i dati riportati dai quotidiani a seguito delle sue dichiarazioni, dal 21 marzo ad oggi il Comune avrebbe fatto solamente 4 mila multe per manifesti illegali (di cui quasi metà su denunce nostre). Facendo qualche piccolo calcolo e considerato che gli spazi sulle plance presenti in città sono oltre 1000, le sanzioni ad oggi dovevano essere almeno 30 mila se i vigili fossero stati messi in condizione di svolgere al meglio il loro compito. Il Comune deve anche spiegare ancora perché ha allestito le plance con cosi tanto anticipo, e come mai il Sindaco Moratti non sia mai intervenuto per richiamare partiti e candidati al rispetto delle regole'. Così Mario Staderini, segretario di Radicali Italiani, e Francesco Poirè, segretario dell'Associazione Radicale Enzo Tortora - Radicali Milano e candidato della Lista Bonino Pannella alle prossime amministrative milanesi, rilanciano la questione dell'illegalità della comunicazione politica nella campagna elettorale milanese. E aggiungono: 'Chiediamo che sia immediatamente pubblicato sul sito del Comune l'elenco delle sanzioni comminate giornalmente, con l'indicazione di partiti e candidati responsabili. I milanesi hanno diritto di sapere chi sono i fuorilegge di questa campagna elettorale e soprattutto se pagheranno le sanzioni. Queste multe, infatti, dovranno essere pagate perche non rientrano nel condono del milleproroghe di febbraio scorso.

E concludono: 'Al di là dei ricorsi sulle liste non ammesse, il Comune avrebbe dovuto già assegnare per lo meno gli spazi di propaganda indiretta e non lo ha fatto. Anche per questo chiederemo nei prossimi giorni formalmente l'intervento del Prefetto a garanzia della regolarità della campagna elettorale e della Procura della Repubblica per l'individuazione dei responsabili di quella che appare evidente essere una associazione a delinquere organizzata per violare le leggi e falsare la formazione dell'opinione pubblica'.

giovedì 21 aprile 2011

Comunicato stampa Lista Bonino-Pannella: 'Il metodo Lassini è la regola a Milano, a partire dal Sindaco Moratti'

LISTA BONINO-PANNELLA: 'IL 'METODO LASSINI' È LA REGOLA A MILANO, A PARTIRE DAL SINDACO MORATTI'

'Per come è cominciata e si sta svolgendo, questa di Milano è, anche dal punto di vista della comunicazione elettorale, una campagna totalmente illegale'. Non usa mezze misure Marco Cappato, capolista della Lista Bonino-Pannella alle prossime amministrative, per descrivere la situazione in cui si trova ad operare la Lista Bonino-Pannella a Milano.

Per descrivere la situazione bastano i numeri esposti nel corso della conferenza stampa da Francesco Poirè, segretario dell'Associazione Radicale Enzo Tortora, candidato alle amministrative. 'Da anni combattiamo le affissioni abusive, ma quest'anno c'è stato un salto di qualità, anche a causa dell'anticipata istallazione delle plance elettorali voluta dal Comune. In questo momento tutti i manifesti che sono affissi in queste plance solo illegali a cominciare, tanto per fare un esempio, da quelle di Letizia Moratti e di Silvio Berlusconi. Infatti, non è ancora stato effettuato il sorteggio delle postazioni elettorali (ai sensi della Legge 212 del 1956 e successive modifiche), che sarà addirittura rinviato a causa dei ricorsi al Tar dei candidati sindaco e delle liste escluse. Noi stiamo continuando a denunciare da soli le illegalità e, a oggi, sono oltre millesettecento gli abusivi da noi denunciati, ai quali andrebbe applicata una multa di 416 euro per ciascun manifesto, per un totale di oltre 700.000 euro. E chiediamo anche ai cittadini di darci una mano, inviando foto e video delle affissioni illegali a: info@radicalimilano.it'.

'Una situazione che configura in tutto e per tutto una vera e propria associazione a delinquere contro i diritti civili e politici dei cittadini' chiosa Mario Staderini, segretario di Radicali Italiani, anche lui presente alla conferenza stampa. 'Una situazione già perfettamente descritta in occasione delle Europee del 2009, in un servizio de 'Le Iene', che raccontava come a Milano tutto fosse perfettamente coordinato, tra illegalità gestite dall'Agenzia di pubblicità che forniva il servizio illegale delle 'affissioni Killer' ai candidati, e il Comune che non riusciva a controllare (o, come dice uno degli intervistati, non voleva controllare). Nonostante il fatto che durante queste interviste venissero fatti i nomi dei maggiori responsabili politici delle affissioni abusive, prudentemente bippati dagli autori de 'Le Iene', a tutt'oggi la Procura di Milano non ci risulta abbia dato luogo ad alcuna iniziativa degna di nota. Nel 'caso Lassini', sono bastate poche ore alla Digos per individuare mandanti ed esecutori, tra i quali guarda caso proprio uno dei titolari dell'agenzia protagonista dei servizi delle Iene. E magari proprio acquisendo questo video potrebbe scoprire chi sta dietro al caso Lassini'.

"Un sistema perfetto - conclude Cappato - per escludere chi, come noi della Lista Bonino-Pannella, rispetta la legge. E perfetto anche per fare perdere alle Casse del Comune i soldi delle sanzioni, se il Sindaco non si attiverà per far comminare le multe anche a... se stessa!. Invece di fare la morale a Lassini, il Sindaco Moratti, anch'essa beneficiaria del sistema dei manifesti abusivi, dovrebbe rendere conto ai cittadini dei reati anche in suo nome commessi, e la stessa Procura di Milano dovrebbe interrogarla per ottenere informazioni sul ruolo giocato da lei personalmente come Sindaco e dal Comune. Se il Comune facesse i controlli che stiamo facendo noi si potrebbero recuperare milioni di Euro a beneficio dei cittadini milanesi.

Link conferenza stampa di stamattina:
http://www.radioradicale.it/scheda/326016

Link denunce:
http://www.radicalimilano.it/public/archivio/upload/uploads/tabelladenunce.xls
Link video:
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/93714/calabresi-affissioni-killer.html
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/95689/calabresi-il-comune-replica.html
http://www.radicalimilano.it/public/iniziative/visua.asp?dati=ok&id=1104

domenica 10 aprile 2011

Comunicato Stampa Radicali Italiani: Concluso il Comitato Nazionale. Nella mozione finale duro attacco alla magistratura milanese per la gestione del caso Firmigoni

Radicali Italiani: Concluso il Comitato Nazionale. Nella mozione finale duro attacco alla magistratura milanese per la gestione del caso Firmigoni

Si è appena concluso il Comitato Nazionale di Radicali Italiani, che ha avuto luogo da venerdì scorso a Milano. All'interno della Mozione generale presentata dal segretario Mario Staderini e dal tesoriere Michele De Lucia e votata dall'assise radicale il Comitato, dopo aver ribadito i motivi della scelta della capitale lombarda per la riunione del parlamentino del movimento (legata anche alla presenze della Lista Bonino Pannella alle prossime amministrative) denuncia in particolare "il comportamento dell'apparato della "giustizia" milanese che ha finora consentito, nonostante la palese violazione della legge da parte delle strutture organizzate intorno e a favore del Presidente Roberto Formigoni, il permanere di un governo illegale della Regione Lombardia." La mozione sottolinea anche come "nessuno sviluppo concreto e' finora giunto nemmeno dall'inchiesta relativa alla cosiddetta “P3” relativamente alle pressioni esercitate, attraverso discutibili faccendieri, dallo stesso Formigoni, in un momento che lui stesso defini' di "disperazione", nei confronti di giudici (l'allora Presidente della Corte d'appello Marra, oggetto di pressioni anche da parte del Prefetto Lombardi, che oggi coordina il monitoraggio sugli appalti Expo) e Ministri (Alfano), nello stesso momento in cui accusava i Radicali di aver manomesso i moduli di raccolta firme."

Anche per questo Milano è oggi per i radicali "una città segnata da un sistema incentrato sulla “sussidiarietà dei favori” e su pervasivi conflitti di interesse, condizionata dalla corruzione e dalla presenza delle mafie politiche e comuni" e ciò rafforza l'impegno per "la partecipazione alle elezioni comunali di Milano, una difficile ma importante occasione per contrastare, rendendolo evidente, il regime anticostituzionale italiano che prosegue, ancor più con l’EXPO, nel consumare legalità, territorio e denaro pubblico, nonché per offrire al Paese proposte democratiche di riforma."

Tra gli altri temi affrontati nel documento finale dell'assise radicale, oltre all'organizzazione della giornata di mobilitazione nazionale sui contributi silenti, la questione rimpatri, sulla quale il movimento "conferma l’impegno per il recepimento delle direttive europee sui rimpatri e sul lavoro nero quale passo indispensabile per superare l’ideologia criminogena della legge Bossi-Fini e delineare un percorso legale che consenta di governare i flussi di migranti attraverso politiche di accoglimento complementari all’affermazione di libertà e democrazia nei Paesi d’origine."

Sui referendum del 12 e 13 giugno, Radicali Italiani "denuncia il tentativo avanzato di impedire illegalmente il raggiungimento del quorum, oramai via privilegiata per negare ai cittadini la “seconda scheda” prevista dalla Costituzione. Di fronte ad una campagna referendaria radiotelevisiva che per legge dovrebbe essere già iniziata, mentre invece la Commissione parlamentare di vigilanza non ha neanche adempiuto al suo obbligo istituzionale di adottare il relativo regolamento, impegna gli organi dirigenti a difendere in ogni sede, politica e giudiziaria, il diritto degli italiani a poter conoscere le contrapposte tesi in campo al fine di esercitare un voto responsabile."

Nel pomeriggio dalle 16.00 in Piazza del Duomo si terrà il comizio della Lista Bonino Pannella. Interverranno, oltre ad Emma Bonino, Marco Cappato e Marco Pannella, gli altri capilista Maria Antonetta Farina Coscioni, Mina Welby e Silvio Viale, assieme al segretario ed al tesoriere di Radicali Italiani Mario Staderini e Michele De Lucia. Anche durante il comizio sarà possibile firmare per la Lista Bonino Pannella.

Comizio della Lista Bonino-Pannella per Milano. Con Emma Bonino, Marco Pannella, Marco Cappato...


Oggi pomeriggio a Milano si terrà il comizio della Lista Bonino-Pannella. Interverranno: i candidati Emma Bonino, Marco Pannella, Marco Cappato, Maria Antonetta Farina Coscioni, Mina Welby e Silvio Viale; il segretario e il tesoriere di Radicali Italiani Mario Staderini e Michele De Lucia. Durante il comizio sarà possibile sottoscrivere la Lista Bonino Pannella.

Appuntamento domenica 10 aprile alle ore 16:00, in piazza Duomo (MM1/3 Duomo).

www.radicalisenzafissadimora.org

giovedì 7 aprile 2011

Radicali Italiani: da domani a domenica Comitato Nazionale a Milano

RADICALI ITALIANI: DA DOMANI A MILANO RIUNIONE DEL COMITATO NAZIONALE

Domenica pomeriggio dalle 16.00 comizio in Piazza Duomo con Bonino e Pannella

Da domani, venerdì 8 aprile, a domenica 10, si terrà a Milano la riunione del Comitato nazionale di Radicali Italiani.

“Abbiamo scelto Milano come sede dei nostri lavori per le stesse ragioni che sono anche alla base della presentazione della Lista Bonino-Pannella alle prossime elezioni amministrative milanesi: l’urgenza di liberare il Paese da quel blocco di potere politico, clericale, mediatico e giudiziario che ha come epicentro la Milano di Moratti-Formigoni-Pdl-Lega e le loro truffe elettorali, scoperte da noi Radicali e coperte da tutto il regime; il sostegno alle iniziative popolari e referendarie milanesi e nazionali sull’ambiente e contro il nucleare; l’impegno radicale per le libertà economiche, al fianco delle piccole e medie imprese per contrastare i ritardi dei pagamenti nelle transazioni commerciali e al fianco dei precari e liberi professionisti non appartenenti agli ordini contro il furto dei “contributi silenti”; oltre naturalmente agli altri temi come la legalizzazione della giustizia, delle carceri e dell’informazione”, hanno dichiarato il segretario di Radicali Italiani Mario Staderini e il tesoriere Michele De Lucia.

Alla riunione prenderanno parte, oltre ai membri del Comitato e ai dirigenti di Radicali Italiani, Marco Pannella, Emma Bonino e gli altri parlamentari radicali, insieme ai rappresentanti dei soggetti della galassia radicale.
All’ordine del giorno, la situazione politica generale e lo stato del Movimento; campagne e iniziative in corso e da intraprendere; elezioni amministrative e referendum.

I lavori si apriranno alle ore 16 di venerdì 8 aprile, presso la Cooperativa La Cordata (in via San Vittore, 49) con le relazioni del Segretario Mario Staderini e del Tesoriere Michele De Lucia, e proseguiranno nelle giornate di sabato 9 e domenica 10 presso la Sala in via Caradosso, 14.

Al termine del Comitato, domenica pomeriggio alle ore 16, si terrà un comizio in piazza del Duomo.

lunedì 28 febbraio 2011

Presidio per la verità e la giustizia su 'Firmigoni' e per le dimissioni del Presidente abusivo


Domani mattina, a un anno dalla truffa elettorale tuttora impunita di Roberto Formigoni, i radicali della Lista Bonino-Pannella per Milano organizzano un presidio per chiedere le dimissioni del Presidente (abusivo) della Regione Lombardia. Radicali Italiani aderisce alla manifestazione. Partecipano: Marco Cappato, capolista della Lista Bonino-Pannella alle elezioni comunali di Milano; Mario Staderini e Michele De Lucia, rispettivamente segretario e tesoriere di Radicali Italiani.

«A un anno dal deposito di documentazione palesemente falsa ad opera di Lega e PdL a sostegno di un Presidente incandidabile - ha dichiarato Marco Cappato (che fu in quelle stesse ore escluso dalla competizione elettorale come candidato Presidente per la Lista Bonino Pannella per... insufficiente numero di firme presentate!) - continuiamo a chiedere giustizia, sia in sede civile che penale, da parte dei tribunali e di quella Procura di Milano che inizialmente chiese l'archiviazione della nostra denuncia senza alcuna indagine; continuiamo a chiedere che il responsabile politico di questa enorme truffa elettorale non solo si scusi con gli elettori della Lombardia e i cittadini italiani per le menzogne da lui raccontate, ma anche si dimetta dall'incarico che ricopre abusivamente. Saremo perciò davanti al Consiglio regionale martedì 1 marzo dalle 12 per manifestare insieme alle persone che non si siano rassegnate a un potere illegale e truffaldino, e che ritengano indispensabile per la vita di ogni giorno il rispetto dei diritti civili e politici di tutti i cittadini. Mi auguro che le 'opposizioni ufficiali' vogliano finalmente interrompere il loro silenzio e mobilitarsi affinché questa vicenda non finisca insabbiata o prescritta, come già purtroppo accadde per la corruzione internazionale dello scandalo 'Oil for food' e i rapporti di Firmigoni con il regime di Saddam Hussein. Quanto sta accadendo in Libia e nel Maghreb dovrebbe insegnare qualcosa sulle conseguenze devastanti che si provocano quando si calpesta la legalità istituzionale e i diritti democratici internazionalmente riconosciuti».

Appuntamento martedì 1 marzo alle ore 12:00, davanti alla sede del Consiglio Regionale della Lombardia in piazza Duca d'Aosta angolo via Galvani (MM2/3 Centrale).

www.radicalisenzafissadimora.org

lunedì 24 gennaio 2011

Lettera aperta al segretario di Radicali Italiani Mario Staderini. Sulla giustizia e sulla pena

Di Diego Mazzola e Marco del Ciello.

Caro Mario,
siamo due militanti dell'Associazione Radicali Senza Fissa Dimora di Milano e ti scriviamo perché siamo rimasti delusi e perplessi, come anche altri nostri compagni, di fronte al volantino predisposto per la Veglia per la Verità sulla guerra in Iraq, tant’è che non lo abbiamo distribuito. Abbiamo preferito farne uno nostro. Non sappiamo chi abbia realizzato questo volantino, ma ci rivolgiamo a te perché occupi una posizione di rilievo all'interno della galassia radicale e perché ci hai già dimostrato una certa sensibilità sui temi della giustizia e delle pene. La nostra delusione e la nostra perplessità nascono dall'immagine che ritrae Tony Blair con le manette ai polsi e dietro le sbarre di una prigione, con un commento fin troppo esplicito: «È qui che deve finire!». Ci sembra infatti che questa immagine contraddica sia lo spirito dell'iniziativa di Marco Pannella (il cui obiettivo non è e non può essere semplicemente infliggere una pena a Tony Blair) sia la nostra convinzione, da abolizionisti, che esista la possibilità d’iniziativa radicale per il superamento del sistema penale.

Se anche l'ex premier britannico fosse privato della sua libertà personale, incatenato e imprigionato, magari condannato pure all'ergastolo, come sembra suggerire il volantino, che beneficio potrebbero trarne le vittime e i parenti delle vittime della guerra in Iraq? Cesserebbe forse lo spargimento di sangue fra il Tigri e l'Eufrate? Non lo crediamo. In una società permeata dalle credenze religiose, com'era ad esempio quella del Medio Evo europeo, individuare un responsabile e infliggergli una sofferenza fisica e morale sembrava essere cosa praticabile per contribuire a ricostruire l'ordine sociale turbato. Secondo noi è lecito dubitare di quei criteri e di quei risultati. Nel vicino Oriente, così come nell'Europa di oggi, vive ormai una società pienamente modernizzata e secolarizzata, per la quale il rito magico del capro espiatorio non può essere ritenuto efficace. Non è più pensabile che un singolo individuo, o un gruppo di individui, assuma su di sé le sofferenze della collettività per liberare gli altri dalla colpa e dal dolore. Quel volantino, invece, sembra accettare la logica dell’occhio per occhio, dente per dente.

Una giustizia che voglia essere laica e nonviolenta deve rifiutare la logica della violenza, e della vendetta che è implicita nella punizione del colpevole, per cercare invece il risarcimento delle vittime e la ricostituzione dell'armonia sociale, attraverso la ricerca ed il riconoscimento della verità e il dialogo. In questa ricerca sbarre e manette servono a poco, se non a soddisfare il sadismo di alcuni, se non a dare loro soddisfazione (e che bella soddisfazione poi, quella di trarre piacere dalla sofferenza altrui). In un paese dove, però, la grandissima parte dei politici continua a ragionare secondo la logica della vendetta e fa appello proprio agli istinti più bassi dei cittadini, è importante che almeno noi radicali manteniamo, al nostro interno e nei rapporti con il mondo, una speciale attenzione e sensibilità al tema della giustizia e delle pene. Non dimentichiamo che siamo prossimi al congresso del Partito Nonviolento Transnazionale Transpartito. Avvertiamo l’esigenza di parlare anche di questi temi.

www.radicalisenzafissadimora.org

domenica 7 novembre 2010

"Famiglia? No, famiglie!". Sit-in davanti alla Conferenza governativa sulla famiglia. Con Emma Bonino


Domani mattina l'Associazione Radicale Certi Diritti, insieme a Radicali Italiani, organizza un sit-in davanti alla sede della Conferenza governativa sulla famiglia, organizzata e promossa proprio da coloro che fino ad oggi hanno negato politiche di riforma e di adeguamento legislativo riguardo i diversi ambiti delle molteplici forme di famiglia nel nostro paese. Partecipano al sit-in: Emma Bonino, vicepresidente del Senato; Mario Staderini, segretario di Radicali Italiani; Marco Cappato, segretario dell'Associazione Luca Coscioni; on. Rita Bernardini; sen. Marco Perduca; Sergio Rovasio, segretario dell'Associazione Radicale Certi Diritti.

L'Associazione Radicali Senza Fissa Dimora aderisce al sit-in.

Appuntamento lunedì 8 settembre alle 9:30, davanti al Milano Convention Centre in via Giovanni Gattamelata 5.

www.radicalisenzafissadimora.org