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giovedì 18 ottobre 2012

Sit-in davanti a Palazzo Marino per la sospensione del gemellaggio tra Milano e San Pietroburgo. Con Marco Perduca


Oggi pomeriggio l'Associazione Radicale Certi Diritti organizza un sit-in per chiedere al Consiglio Comunale di Milano di sospendere il gemellaggio con San Pietroburgo dopo l'approvazione, lo scorso 29 febbraio, della legge contro la 'propaganda omosessuale' che di fatto criminalizza qualunque attività o informazione relativa alle persone LGBTI. Partecipa Marco Perduca, senatore radicale eletto nelle liste del Partito Democratico e segretario della Commissione Diritti Umani del Senato.

'Il 15 ottobre, A 13 giorni dal lancio della campagna per la sospensione del gemellaggio tra Milano e San Pietroburgo, Yuri Guaiana, segretario dell'Associazione Radicale Certi Diritti, scrive una lettera aperta al sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, per chiedergli di rompere il silenzio dell'amministrazione e d'incontrare il segretario della Commissione Diritti Umani del Senato, Marco Perduca, che parteciperà a un presidio davanti a Palazzo Marino giovedì 18 ottobre dalle 18:30. La lettera spiega le ragioni che hanno portato a dar vita alla campagna per la sospensione del gemellaggio che dal 2 ottobre, giorno di lancio della campagna e del 45° anniversario del gemellaggio, a oggi è già stata apprezzata da più di 1222 utenti Facebook (una media di più di 100 "mi piace" al giorno). Apprendiamo con soddisfazione che, a distanza di sei mesi dalla presentazione, la mozione per la revoca o la sospensione del gemellaggio tra Milano e San Pietroburgo è stata messa in discussione proprio giovedì 18, data in cui abbiamo convocato il sit-in davanti a Palazzo Marino'.

Appuntamento giovedì 18 ottobre alle ore 18:30, davanti a Palazzo Marino in piazza della Scala 2 (MM1/3 Duomo) a Milano.

www.radicalisenzafissadimora.org

venerdì 31 agosto 2012

Radicali di Cologno Monzese: una battaglia vinta

Riceviamo e, molto volentieri, pubblichiamo:

Radicali di Cologno Monzese
c/o Francesco Pasquariello – Via Ovidio 14/B – 20093 Cologno Monzese
radicalicologno@fastwebnet.it – www.radicalicologno.it

COMUNICATO STAMPA
UNA BATTAGLIA VINTA

Dichiarazione di Francesco Pasquariello, responsabile cittadino dei Radicali di Cologno Monzese:

Finalmente le scale mobili nelle tre stazioni della linea metropolitana M2 di Cologno Sud, Cologno Centro e Cologno Nord sono di nuovo attive. Dopo quasi un anno in cui ATM e il Comune di Milano si rimpallavano l'onere del ripristino e ATM non interveniva adducendo la scusa che non si trattava di lavori ordinari ma di straordinaria manutenzione e che pertanto era compito del Comune di Milano e non di ATM il ripristino del funzionamento, gli unici che in questo continuo scaricabarile hanno subito il maggior disagio sono stati, come al solito, i cittadini, i pendolari, gli anziani, i portatori di handicap. Questa volta però la grande e collettiva mobilitazione che ha visto impegnati l'amministrazione comunale, tramite il Sindaco di Cologno Monzese Mario Soldano e gli Assessori Maurizio Diaco e Raffaele Cantalupo che più volte hanno scritto e telefonato sia ad ATM che al Comune di Milano chiedendo una rapida soluzione al problema, i singoli cittadini che hanno subissato di lettere i giornali e ATM, i Presidenti delle Consulte di Cologno Monzese che hanno scritto una lettera comune al Sindaco di Milano Giuliano Pisapia ed inoltre una interrogazione presentata dal Consigliere Comunale di Milano dei Radicali Marco Cappato, hanno finalmente convinto il Comune di Milano a stanziare in bilancio i soldi per la riparazione e a provvedere celermente ad appaltare i lavori per il ripristino delle scale mobili. Ringraziamo sentitamente tutti gli organi di informazione che tenendo alta l'attenzione sul problema hanno stretto all'angolo chi in quasi un anno niente aveva fatto per tutelare soprattutto i suoi utenti dai disagi che nel frattempo erano costretti a subire.

Spiace e rimane l'amaro in bocca nel constatare che un problema che doveva essere affrontato e risolto tramite la normale diligenza e amministrazione di un servizio pubblico sia stato invece trattato con una tale sciatteria da costringere ad una mobilitazione così massiccia per chiederne la risoluzione. Infatti, l'Assessore ai Trasporti di Milano Pierfrancesco Maran e il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia si sono sentiti in dovere di prendere personalmente l'impegno, indicando per iscritto date certe per il ripristino del servizio, solo dopo l'interrogazione presentata dal radicale Marco Cappato e la lettera congiunta dei tre Presidenti delle Consulte di Cologno Monzese Francesco Bertolotti, Ezio Farronato e Paolo Cociani. Oggi possiamo tranquillamente dire che l'impegno è stato mantenuto. Noi Radicali ci auguriamo che quanto accaduto sia solo l'inizio di un nuovo modo di amministrare dove i cittadini di Cologno Monzese e le istituzioni che li rappresentano siano tenuti in maggior considerazione da parte del Comune di Milano e dei suoi amministratori. D'ora in poi ci aspettiamo che se un Assessore o un Sindaco di Cologno Monzese prende carta e penna per lamentare un disservizio non debbano passare mesi nell'indifferenza più totale, certo non chiediamo nemmeno che ci si metta sugli attenti ma un minimo di garbo istituzionale nel prendere più seriamente ciò che i rappresentanti eletti dai cittadini chiedono ad altri rappresentati eletti da altrettanti cittadini semplificherebbe di più il riavvicinarsi della gente alla politica da cui si sente sempre più lontano ed estranea. I fatti concreti come sempre valgono più di mille parole.

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sabato 2 giugno 2012

Radicali per Sant'Ambrogio: dichiarazione di 'interesse culturale' del Cimitero paleocristiano ad Martyres in Milano

Riceviamo e, molto volentieri, pubblichiamo:

'Radicali per Sant'Ambrogio'
c/o Radicali Italiani – Via di Torre Argentina 76, 00186 – Roma
Portavoce: Arch. Lucio Bertè, via Castaldi 26, 20124 Milano – luciobert@libero.it - 327 6764666

COMUNICATO STAMPA
I RADICALI PER SANT'AMBROGIO – DOPO IL SUCCESSO NEL CONSIGLIO COMUNALE DI MILANO – PUNTANO A FAR VINCERE ANCHE NEI CONSIGLI PROVINCIALE E REGIONALE LO 'SPIRITO DEL LUOGO' CHE VIVE NEL CIMITERO DEI MARTIRI CRISTIANI, AFFINCHÉ SIA ONORATA L'ASPETTATIVA, ESPRESSA ANCHE A LIVELLO INTERNAZIONALE, PER UNA POLITICA CULTURALE FONDATA SUL RISPETTO DEI VALORI UNIVERSALI.

I radicali hanno inviato a tutti i consiglieri della Regione Lombardia e a quelli della Provincia di Milano il testo di una mozione – analoga a quella votata dal Consiglio comunale di Milano il 19 aprile scorso – con la quale viene dichiarato solennemente 'l'interesse culturale' delle rispettive assemblee elettive per i valori civili e religiosi legati al Cimitero paleocristiano di Sant'Ambrogio, rompendo finalmente una rassegnazione al peggio che dura da dodici anni e allineandosi ai principi sanciti nelle convenzioni dell'UNESCO. Il D.Lgs 42/2004, Codice dei Beni Culturali, prevede che la semplice notifica di questa dichiarazione al Ministero dei Beni e delle Attività culturali, vincola quest'ultimo a far scattare la tutela del sito 'ad Martyres', trainata dai valori immateriali ex Art. 7 bis. Certo il Ministro potrebbe non farlo, ma dovrebbe esporsi al ridicolo internazionale scrivendo nero su bianco che il sito del cimitero paleocristiano 'ad Martyres' non merita alcuna tutela perché non riveste alcun valore culturale, storico, religioso, etnoantropologico, identitario, nonostante la solenne dichiarazione delle assemblee rappresentative dei cittadini, sorretta dagli argomenti degli studiosi dell'Istituto di Archeologia dell'Università Cattolica di cui il Ministro è stato rettore fino a ieri. Per quanto riguarda la valorizzazione di questo sito, la stessa legge impone che sia armonica con i valori che rappresenta e che la collettività gli attribuisce in base alla storia e alle tradizioni popolari. Questo – dice la mozione del Consiglio comunale – si verifica con certezza configurando il luogo come 'Giardino della Memoria dei Martiri cristiani' e di tutte le vittime delle repressioni della libertà religiosa e di ogni libera manifestazione del pensiero secondo la coscienza di ciascuno: luogo di silenzio, di meditazione, di riflessione e di preghiera, tutte funzioni spirituali e psichiche profondamente e universalmente umane e tutte assolutamente incompatibili con il parcheggio in costruzione, che rappresenta anzi un grave vilipendio di quei valori. Sul fronte religioso, in difesa del cimitero 'ad Martyres' si sono manifestati sei vescovi ortodossi, quattro per via diplomatica dalla Grecia, mentre a fronte dello sgomento del popolo cattolico, il campo delle gerarchie è ancora rappresentato dalla scandalosa dichiarazione di indifferenza, ribadita anno dopo anno dall'abate di Sant'Ambrogio Erminio De Scalzi. Lucio Bertè ha dichiarato: «Spero che Benedetto XVI, in visita a Milano vada a vedere il cantiere della vergogna accanto alla Basilica di Sant'Ambrogio, e voglia ripetere al cardinale Angelo Scola e a monsignor De Scalzi l'esortazione di Giovanni Paolo II scritta nel 1994 nella lettera apostolica 'Tertio Millennio Adveniente', profeticamente proiettata nel futuro per il bene dell'umanità: 'Occorre che le Chiese locali facciano di tutto per non lasciar perire la memoria di quanti hanno subito il martirio'. Per noi radicali occorre riscoprire sia il ruolo storicamente vincente dei martiri cristiani per l'affermazione del diritto di ogni persona alla libertà di espressione religiosa, sia l'attualità del loro messaggio, come risposta ai problemi dell'umanità e alle crisi della politica e delle religioni, per la loro scelta e pratica nonviolenta fondata sulla fiducia negli altri, sulla parola e sul valore della comunicazione e del dialogo, sulla forza dirompente della verità e dell'esempio di vita. Sappia il Papa che le istituzioni politiche locali – con le mozioni proposte – potranno far vincere comunque la religiosità dei cittadini (laici e religiosi, non solo cristiani e non solo cattolici), come criterio-guida del vivere e dell'abitare, realizzando il 'Giardino della Memoria dei Martiri cristiani' non come criterio estetico superficiale, ma come riproposizione di valori profondi e vitali necessari per il futuro di tutti, riscoprendo e rilanciando lo spirito universalistico dell'Editto di Milano che celebrerà nel 2013 i suoi 1700 anni. Una sola parola del Papa sarebbe risolutiva. Anche mezza».

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giovedì 29 marzo 2012

PGT: per la qualità urbana di Milano! Con Marco Cappato


Oggi pomeriggio il Gruppo Radicale - Federalista europeo al Comune di Milano organizza un convegno dal titolo 'PGT: PER LA QUALITÀ URBANA DI MILANO! Concorsi di architettura per gli interventi privati e moratoria del consumo di suolo', in occasione del quale saranno presentate le proposte di modifica e gli emendamenti al Piano di Governo del Territorio (PGT) finalizzati al rispetto dei cinque referendum e a promuovere la qualità urbana nell'edilizia, sia attraverso concorsi di architettura in tutte le operazioni immobiliari di iniziativa privata, che a fermare il consumo di suolo con una moratoria delle cosiddette 'funzioni urbane residenziali' negli Ambiti di Trasformazione Urbana (ATU).

Partecipano: Ada Lucia De Cesaris, assessore all'Urbanistica e all'Edilizia Privata del Comune di Milano; Emilio Battisti, architetto e docente presso il Politecnico di Milano; Marco Cappato, consigliere comunale del Gruppo Radicale - Federalista europeo a Milano; Enrico Fedrighini, portavoce del comitato referendario Milano Sì Muove; Andreas Kipar, paesaggista; Franco Sacchi, direttore del centro studi PIM; Francesco Spadaro, architetto; Daniela Volpi, presidente dell'Ordine degli Architetti di Milano.

Appuntamento giovedì 29 marzo alle ore 17:45, presso lo Urban Center in Galleria Vittorio Emanuele II (MM1/3 Duomo) a Milano.

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giovedì 9 febbraio 2012

Emma Bonino domani a Milano


Domani Emma Bonino sarà a Milano per due importanti appuntamenti pubblici. In mattinata terrà una conferenza stampa con Marco Cappato, gli eletti della Lista Bonino-Pannella per Milano e i militanti radicali sul tema Verità e giustizia su Formigoni, rispetto dei referendum milanesi, liberalizzazioni: l'alternativa radicale a Milano. Per prenotare la presenza scrivere a gc.radicale@comune.milano.it o chiamare lo 02-88450359.

Appuntamento venerdì 10 febbraio alle ore 10:45, presso gli uffici del Gruppo Radicale - Federalista europeo al terzo piano di via Marino 7 (MM1/3 Duomo) a Milano.

Nel tardo pomeriggio, invece, presenterà il suo ultimo libro I doveri della libertà. Intervista a cura di Giovanna Casadio, Editori Laterza, 2011, insieme a: Giovanna Casadio, giornalista e co-autrice del volume; Giuliano Pisapia, avvocato e sindaco di Milano; Sergio Romano, ambasciatore e saggista. Modera Luisa Pronzato, giornalista.

Appuntamento venerdì 10 febbraio alle ore 18:00, presso la libreria Feltrinelli Express all'interno della Stazione Centrale di Milano (MM2/3 Centrale FS).

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Poesia sotto le stelle. Arte per scaldare il cuore con i senza tetto di Milano


Sabato le associazioni Linea Gialla Onlus, SOS Stazione Centrale e Clochard alla Riscossa, con il patrocinio del Consiglio di Zona 1, organizzano a Milano una serata di letture di poesie e di musica dal vivo  dal titolo 'Poesia sotto le stelle' per sensibilizzare i cittadini sulla condizione delle persone senza fissa dimora. Sul palco allestito in piazza Santo Stefano si esibiranno numerosi artisti di strada, tra cui i gruppi musicali Bar Boon Band e Mondorchestra, il cantautore Diego Raiteri, l'artista di strada Alessandro 'Zanna' Zannetti e il clown Miloud Oukili.

Appuntamento sabato 11 febbraio alle ore 21:00, in piazza Santo Stefano (MM1/3 Duomo) a Milano.

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giovedì 1 dicembre 2011

Attuare i cinque referendum per cambiare Milano. A che punto siamo?


Sabato prossimo il Gruppo Radicale - Federalista europeo al comune di Milano e il comitato referendario Milano Sì Muove organizzano un incontro pubblico dal titolo 'Attuare i cinque referendum per cambiare Milano. A che punto siamo?', per fare il punto della situazione sull'attuazione dei cinque referendum propositivi su ambiente e mobilità sostenibile approvati dai cittadini milanesi con il voto del giugno scorso.


Programma completo

(Ore 10.00) Aprono e presiedono i lavori

Edoardo Croci, presidente del comitato Milano Sì Muove;
Marco Cappato, presidente del Gruppo Radicale - Federalista europeo e segretario del comitato Milano Sì muove.

Interviene:
Davide Corritore, direttore generale del Comune di Milano

(Ore 10.30) Primo referendum: Dimezzare traffico e smog

Pierfrancesco Maran, assessore mobilità, ambiente, arredo urbano, verde del Comune di Milano;
Andrea Poggio, vicedirettore di Legambiente (in collegamento via Skype);
Maria Berrini, amministratore unico Amat (in collegamento via Skype);
Fabio Casiroli, Systematica;
Anna Gerometta, Genitori Antismog;
Paolo Crosignani, Istituto dei tumori;
Carlo Monguzzi, presidente Commissione mobilità, ambiente, arredo urbano, verde del Comune di Milano;

(Ore 11.30) Secondo referendum: Raddoppiare alberi e verde pubblico

Enrico Fedrighini, portavoce Milano Sì Muove;
Andreas Kipar, paesaggista;
Francesco Borella, consigliere Italia Nostra Milano;
Rappresentante WWF Lombardia.

(Ore 14.30) Terzo referendum: conservare il parco EXPO

Stefano Boeri, assessore alla cultura e all’EXPO Comune di Milano;
Eliot Laniado, Politecnico di Milano;
Stefano Pogutz, direttore master Mager – Università Bocconi;
Franco Morganti, Network Economy;
Federico Oliva, presidente INU (in collegamento via Skype).

(Ore 15.30) Quarto referendum: energia pulita

Lucia De Cesaris, assessore all'urbanistica del Comune di Milano;
Carlo Montalbetti, direttore Comieco;
Marzio Galeotti, Università degli Studi di Milano e Iefe – Università Bocconi;
Claudio De Albertis, presidente Assimpredil;
Renato Ravanelli, direttore generale A2A;
Isabella Goldmann, architetto.

(Ore 16.30) Quinto referendum: riapertura dei Navigli

Guido Rosti, geologo e scrittore;
Empio Malara, presidente Amici dei Navigli;
Antonello Boatti, Politecnico di Milano;
Enrico Marcora, consigliere regionale;
Antonello Boatti, Politecnico di Milano;
Fiorello Cortiana, Internet Governance Forum Italia;
Stefano Rolando, IULM.

(Ore 17.30) Conclusioni

Marco Cappato, segretario del comitato Milano Sì Muove;
Enrico Fedrighini, portavoce del comitato Milano Sì Muove;
Edoardo Croci, presidente del comitato Milano Sì Muove.

È stato invitato il Sindaco di Milano, Giuliano Pisapia. Al termine di ogni sessione è previsto il dibattito con il pubblico.

RSVP: infomilanosimuove.it; 02 88450276.

Appuntamento sabato 3 dicembre alle ore 10:00, presso la sala convegni al terzo piano di Palazzo Reale in piazza Duomo 14 (MM1/3 Duomo) a Milano.

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giovedì 3 novembre 2011

Lo strano modo di combattere l'AIDS in zona 2

Di Yuri Guaiana*.

Il 2 novembre si è tenuta una riunione congiunta della commissione commercio e di quella sanità per esaminare la proposta che il Gruppo radicale - Federalista europeo ha immaginato insieme a Federfarma e a "Milano contro l'AIDS": il primo dicembre, giornata mondiale della lotta contro l'AIDS, tutte le 41 farmacie di zona 2 avrebbero potuto vendere i preservativi con almeno il 20% di sconto distribuendo anche volantini, scritti da "Milano contro l'AIDS", per informare sulle malattie a trasmissione sessuale e la loro prevenzione con accluso un preservativo in omaggio. L'iniziativa sarebbe stata promossa in vari modi: con una conferenza stampa e con locandine in tutte le farmacie della zona.

Si trattava di decidere se dare il patrocinio della zona e un finanziamento, erogato solo dalla commissione commercio, di circa 500 € + IVA per contribuire alla stampa dei volantini.

Il dibattito è durato più di due ore dando modo di ascoltare le posizioni più astruse provenienti da destra come da sinistra. Oltre ai consiglieri sono intervenuti Giampiero Toselli di Federfarma e Lella Cosmaro di "Milano contro l'AIDS" per illustrare l'iniziativa nonché il dott. Battistella e Rosaria Iardino di NPS invitati dal PD. Si è voluto sminuire il valore del 1 dicembre citando strumentalmente una ricerca sullo stigma appena conclusasi e mettendo altrettanto strumentalmente in opposizione le iniziative informative con quelle formative e più sistemiche, che peraltro esorbitano dalle competenze e dalle disponibilità della commissione commercio, come se le une escludessero le altre.

Alla fine il PD ha proposto di concedere solo il patrocinio senza alcun finanziamento e ha votato di conseguenza la sua proposta insieme all'opposizione, con il risultato "straordinario" che le commissioni hanno deliberato di non finanziare l'iniziativa e di dare solo il patrocinio, rendendo così la stessa iniziativa impraticabile.

Il Gruppo Radicale - Federalista europeo trova questo atteggiamento inspiegabile, anche perché la commissione commercio ha in cassa 1500€ che, grazie a questo voto, andranno interamente inutilizzati. L'iniziativa proposta rappresentava certamente una goccia nel mare del disinteresse della Regione Lombardia per la prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale, ma poco è meglio di niente e una goccia dopo l'altra potrebbero pure colmare il vuoto pneumatico in cui si trova la città.

* Consigliere di Zona 2 del Gruppo Radicale - Federalista europeo a Milano.

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venerdì 21 ottobre 2011

Transgender Day of Remembrance in Zona 2 a Milano

Dichiarazione di Yuri Guaiana, Gruppo Radicale - Federalista europeo in Consiglio di Zona 2 a Milano:

Mentre il PdL affida la Commissione Pari Opportunità della Provincia di Salerno alla transessuale Michel Martina Castellana che ieri ha ottenuto il cambio del nome sul proprio documento d'identità, Libero e Il Giornale di Milano pubblicano due sciatti articoli di critica all'iniziativa della Zona 2 in occasione del Transgender Day of Rememberance che, per chi avesse problemi con idiomi non padani, commemora la giornata mondiale in ricordo delle vittime dell'odio e del pregiudizio contro le persone transessuali e non l'orgoglio trans che invece si celebra insieme a quello lesbico e gay il 28 giugno.

I due articoli sono profondamente transfobici e giustificherebbero da soli l'iniziativa promossa dal Gruppo Radicale - Federalista Europeo. In entrambi i pezzi infatti si usano ancora solo gli articoli al maschile per riferirsi sia alle persone in transito dal femminile al maschile sia le persone in transito dal maschile al femminile, mostrando la più totale mancanza di rispetto per il genere della persona transessuale che è quello di destinazione del loro percorso, l'unico col quale deve concordare l'articolo in un italiano corretto e rispettoso delle singole individualità.

L'iniziativa di Zona 2 si rivolge a tutta la cittadinanza proprio per combattere l'ignoranza e il pregiudizio che stanno alla base di quella transfobia che è dilagata in 18 anni di totale indifferenza da parte dell'amministrazione di centro-destra e che ha portato a ripetute aggressioni a danno di cittadine milanesi transessuali, l'ultima in ordine di tempo l'11 luglio scorso, e l'Italia a detenere il triste primato al modo di maggior numero di vittime di transfobia, vittime sacrificate da un pregiudizio insensato.

Il consiglio di Zona 2 rivendica quindi il merito di aver preso autonomamente l'iniziativa facendosi così carico di una delle problematiche di una zona di Milano in cui molte persone transessuali vivono e sono costrette a esercitare l'unica professione a loro accessibile: la prostituzione. L'obiettivo primario è infatti quello d'innalzare il livello di conoscenza sulla transessualità, svincolandola possibilmente dalla prostituzione, dove è perennemente confinata.

Si precisa infine che l'iniziativa non prevede solo una mostra sulla rappresentazione storica, sociale e culturale del transessualismo ma anche una serata con la partecipazione di vari referenti istituzionali per iniziare a interrogarsi su come le politiche sociali possano contribuire al fiorire di una cultura della diversità e la proiezione di un video in cui cinque transessuali milanesi hanno voluto provare a rappresentare la loro realtà da un punto di vista inconsueto e molto umano facendo emergere uno spaccato esistenziale lontano dai concetti di trasgressione, prostituzione e spettacolarizzazione che solitamente i media accompagnano al concetto di transessualità.

Forse i membri del gruppo consiliare della Lega Nord dovrebbero andare a lezione dai loro colleghi di maggioranza a Salerno prima di assumere certe posizioni.

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mercoledì 19 ottobre 2011

Comunicato Stampa: Su D'Elia speriamo Pisapia sia stato frainteso


'Stupiscono le dichiarazioni del sindaco di Milano Giuliano Pisapia, su un eventuale veto da porre alla candidatura di Sergio D'Elia all'Ambrogino d'oro. Ci auguriamo si tratti di un fraintendimento da parte dei giornalisti, visto che tra l'altro non risultano comunicazioni ufficiali sul tema da parte del Sindaco'. Commenta così l'ipotesi di veto Marco Di Salvo, segretario dell'associazione radicale Radicali Senza Fissa Dimora. 'Sarebbe anche il tempo di smettere di definire D'Elia ex terrorista, ma cominciare a chiamarlo con la sua attuale qualifica, ovvero segretario di Nessuno Tocchi Caino, associazione grazie alla quale si è ottenuta la moratoria della pena di morte nel mondo'.

'E proprio sulla base della sua storia personale che Sergio D'Elia merita più di altri un riconoscimento dalla nostra città' aggiunge Emiliano Silvestri, tesoriere dell'associazione 'Una storia che rafforza l'importanza del percorso dalla violenza alla nonviolenza e che farebbe lustro onorare anche in una città dalle aspirazioni di capitale europee della tolleranza e della democrazia come Milano vorrebbe diventare sotto la guida di Giuliano Pisapia'.

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domenica 16 ottobre 2011

Comunicato Stampa: Lunedì 17 l'Agorà Digitale è a Milano

Lunedì mattina dalle 10.45 alle 13 a Milano in Via Marino 7, si terrà una riunione di Agorà Digitale per provare ad individuare alcuni concreti obiettivi e una generale strategia digitale nell'amministrazione pubblica a partire dai Comuni. Sarà presente anche Marco Cappato, Presidente di Agorà Digitale e della Commissione del Consiglio Comunale di Milano che si occupa di trasparenza, referendum approvati, digitalizzazione, iniziativa popolare e agenda digitale.

Sempre lunedì, dalle 13 alle 14.30 ci sarà l'audizione delle Commissione del Consiglio comunale sull'agenda digitale. Infine la giornata si concluderà con un incontro aperto presso il Gazebo Radical Party in piazza Cordusio, dalle 15 alle 16.30 durante il quale ci sarà la possibilità di discutere della prossima apertura di una sezione milanese di Agorà Digitale e discuterne le future attività.

Al centro della discussione della mattina ci saranno certamente trasparenza e dati aperti, che sono stati il cuore tanto dell'iniziativa radicale quanto quella di Agorà Digitale nell'ultimo anno. Sarà necessario individuare quali dati sono ancora inaccessibili o non sufficientemente aperti e quali strumenti possono essere i piu' adatti a liberarli, comprese iniziative di civil hacking, e creazione di portali 'dal basso'.

Ci interessa approfondire come il Comune possa essere promotore di forme di promozione di cultura e di condivisione 'aperta', fornendo a giovani artisti alternative 'aperte' e legando dove possibile l'erogazione di fondi anche alla produzione di materiale che possa essere liberamente condiviso.

Sarà centrale approntare una strategia per verificare l'attuazione del Codice dell'Amministrazione Digitale e ideare iniziative volte a rendere effettivi i diritti introdotti dal CAD ma scarsamente esercitati.

Infine vorremo approfondire tutti i temi di una possibile agenda digitale comunale, a partire dalle esperienze Italiane come ad es. Torino Digitale e straniere (come ad es. New York), ma anche delle campagne dell'associazione sul fronte del software libero o del libero accesso alla rete Internet.

sabato 17 settembre 2011

Comunicato stampa Milano Sì Muove - Nuovo Ecopass: 'Servono scelte coraggiose per il bene della città'

NUOVO ECOPASS: MILANO SÌ MUOVE 'SERVONO SCELTE CORAGGIOSE PER IL BENE DELLA CITTÀ'

Dichiarazione di Marco Cappato, Edoardo Croci e Enrico Fedrighini, a nome del comitato referendario.

Gli scenari proposti dalla giunta Pisapia sul futuro di Ecopass hanno il merito di aver delineato le alternative possibili in modo trasparente di fronte alla città. Come comitato promotore dei referendum chiediamo una cosa sola, semplice semplice: SI RISPETTI IL VOTO POPOLARE, E SI ABBIA IL CORAGGIO DI GUARDARE AL FUTURO, senza pasticci e senza cedere a piccoli interessi di corto respiro! Per farlo, è necessario adottare una misura chiara e leggibile, che abbandoni le differenziazioni per classi di veicolo, per arrivare a un modello di tariffa che riguardi tutte le auto private esclusi i veicoli elettrici, fissando una soglia adeguata per reperire le risorse necessarie a realizzare una vera e propria rivoluzione del modello di trasporto urbano: l'abbandono, graduale ma inesorabile, dell'auto privata, a favore di modelli di mobilità sostenibile e recupero degli spazi pubblici.

Vogliamo ricordare che il quesito sul quale il comitato ha raccolto le firme indicava chiaramente una 'tariffa giornaliera di 5 euro per i veicoli per trasporto persone (prevedendo agevolazioni per i residenti) e di 10 euro per i veicoli per trasporto merci'. Con le risorse disponibili, oltre a dare un impulso senza precedenti in Italia al trasporto pubblico e collettivo, alle piste ciclabili e alle pedonalizzazioni, si dovrà anche investire per fornire ai commercianti alternative praticabili, come la creazione di piattaforme di distribuzione con veicoli elettrici.

Nell'opporre dunque un fermo NO a ogni ipotesi che preveda sia l'abbandono del sistema di tariffazione, sia l'applicazione di differenziazioni troppo complesse, chiediamo che la tariffazione del traffico ('congestion charge') sia realizzata seguendo le indicazioni tariffarie previste dal referendum e con il vincolo assoluto di RESTITUIRE IL RICAVATO AI MILANESI sotto forma di investimenti per la mobilità sostenibile, prevedendo in tal modo la graduale estensione dell'area a pagamento. Siamo convinti che l'amministrazione Pisapia, se si farà forte della volontà popolare, sarà in grado di realizzare scelte coraggiose nell'interesse di tutta la città.

sabato 10 settembre 2011

Comunicato stampa Cappato: 'Privilegi fiscali vaticani: video-inchiesta su Milano. Ora indagini a tappeto'

CAPPATO: 'PRIVILEGI FISCALI VATICANI: VIDEO-INCHIESTA SU MILANO. ORA INDAGINI A TAPPETO'.

Dichiarazione di Marco Cappato, Gruppo Radicale - Federalista europeo al Comune di Milano.

'In risposta alla campagna radicale affinché siano aboliti i privilegi fiscali del Vaticano, la Conferenza episcopale italiana nelle scorse settimane ha escluso categoricamente l'esistenza di tali privilegi, difendendo la distinzione in atto tra enti che svolgono attività commerciali e enti di carità e di culto.
Dopo aver raccolto informazioni presso il Comune di Milano sugli immobili esenti dal pagamento ICI, con il segretario di Radicali Italiani Mario Staderini abbiamo documentato l'esistenza concreta nella città di Milano esattamente di ciò che il Vaticano nega: immobili esenti da ICI adibiti ad attività commerciali, in particolare strutture ricettive teoricamente destinate a personale di culto e a studenti le quali sono adibite a servizi alberghieri tradizionali e aperti al pubblico.



Come Gruppo Radicale - Federalista europeo in Comune e nei Consigli di Zona chiediamo alle istituzioni milanesi di condurre finalmente controlli a tappeto per realizzare esattamente ciò che la Curia milanese (e i partiti clericali al suo traino) dice di voler realizzare: la distinzione sul piano fiscale tra attività commerciali e non. Sarebbe uno dei modi per dare un seguito concreto alle indicazioni con le quali il Cardinale Tettamanzi ha salutato i milanesi, in particolare quando ha invitato la stessa Chiesa a rinunciare ad alcune cose. 'Auguro davvero che questa bellissima Chiesa di Milano - ha detto Tettamanzi - sappia rinunciare a molte cose pur di non perdere ciò che è essenziale'.

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mercoledì 7 settembre 2011

Comunicato stampa Marco Cappato (Gruppo Radicale - Federalista europeo al Consiglio Comunale di Milano): Su Internet i curriculum dei candidati che ho presentato per le municipalizzate. Si faccia per tutti, se si vuol combattere la lottizzazione!

CAPPATO: SU INTERNET I CURRICULUM DEI CANDIDATI CHE HO PRESENTATO PER LE MUNICIPALIZZATE. SI FACCIA PER TUTTI, SE SI VUOL COMBATTERE LA LOTTIZZAZIONE!

Dichiarazione di Marco Cappato, Consigliere comunale a Milano, Gruppo Radicale - Federalista europeo.

'Abbiamo pubblicato sul sito Internet del Gruppo Radicale - Federalista europeo i curriculum di tutti i candidati che ho presentato per le nomine negli enti comunali, inclusi ALER, AMAT e Milano Ristorazione. Si tratta di candidati passati al vaglio di un'esperta indipendente, la dottoressa Giulia Sirtori, manager di importanti gruppi internazionali. Faremo lo stesso con i bandi in scadenza nei prossimi giorni.

Chiedo al Sindaco Pisapia di fare ora altrettanto sul sito del Comune per tutti i candidati, lasciando passare, prima delle nomine, il tempo necessario affinché chiunque (giornalisti, esperti e cittadini) possa vagliare criticamente i titoli e le competenze delle personalità che concorrono a rappresentare il Comune di Milano per l'esercizio di così importanti responsabilità.

Voglio ricordare che il Consiglio comunale ha già approvato, su proposta radicale, un ordine del giorno che richiede al Sindaco proprio la pubblicazione su Internet dei curriculum di tutti i candidati.

A fronte della sistematica pratica della lottizzazione, pienamente in voga nei decenni a Milano come nel resto d'Italia, la pubblicità assoluta delle nomine non è di per sé garanzia sufficiente, ma certamente utile e necessaria se davvero si vuole iniziare ad imprimere un cambiamento'.

giovedì 14 luglio 2011

Comunicato Stampa Gruppo Radicale - Federalista Europeo: Domani Assemblea Pubblica su 'L'iniziativa radicale a Milano' a Palazzo Marino

Domani Assemblea Pubblica su 'L'iniziativa radicale a Milano' a Palazzo Marino

Domani, venerdì 15 luglio, dalle 15 alle 20 presso la Sala Alessi di Palazzo Marino (Piazza della Scala) si terrà l'Assemblea pubblica 'L'iniziativa radicale a Milano'. L'appuntamento, organizzato dal Gruppo Radicale – Federalista europeo al Comune di Milano, si svolgerà come vera e propria riunione di lavoro sulle iniziative da mettere in campo a Milano per realizzare gli obiettivi che ci siamo prefissi in campagna elettorale sui vari fronti dell'iniziativa politica, a partire da ambiente/referendum, legalità/trasparenza, libertà civili ed economiche. L'incontro sarà anche l'occasione per un aggiornamento sull'azione del Partito Radicale (che terrà tra una settimana il proprio Consiglio Generale a Tunisi) e sulla lotta nonviolenta in corso per legalizzare la giustizia e le carceri.

All'assemblea hanno confermato la loro presenza, tra gli altri, Otto BITJOKA (Fondazione Ethnoland), Edoardo CROCI (Milano Sì Muove), Enzo CUCCO (Certi Diritti),Alessandro DE NICOLA (Adam Smith Society), Pierfrancesco MAJORINO (Assessore ai Servizi sociali, PD), Carlo MONTALBETTI (Alleanza per l'Italia e Milano Sì Muove), oltre naturalmente ai tanti radicali, storici e non, delle associazioni (Associazione Radicale Enzo Tortora - Radicali Milano e Radicali Senza Fissa Dimora) e gli eletti nei Consigli di Zona.

giovedì 7 luglio 2011

Assemblea per l'iniziativa radicale a Milano

Venerdì prossimo il Gruppo Radicale - Federalista europeo al Comune di Milano organizza un'assemblea pubblica, dal titolo 'L'iniziativa radicale a Milano', per discutere della nuova stagione di iniziativa radicale che potrebbe aprirsi a Milano dopo le recenti elezioni comunali. Riceviamo e pubblichiamo l'invito.

Caro ...,
in campagna elettorale avevamo chiesto il voto per una “Milano Radical-Mente Nuova”, da legalizzare e riportare in una dimensione europea.

Con l'elezione di Pisapia, la Lista Bonino-Pannella è entrata nel Consiglio comunale e in sette Consigli di zona. Subito dopo abbiamo ottenuto il successo sui cinque referendum comunali per la qualità dell'ambiente e della vita. Grazie a tutti quelli che hanno dato una mano!

Questi risultati aprono la possibilità di una nuova stagione di iniziativa radicale: per la realizzazione degli obiettivi referendari, i diritti civili e sociali, le libertà economiche, la trasparenza e la legalità, oltre al sostegno all'iniziativa nonviolenta in corso per la democrazia e la giustizia.

Per discuterne insieme, ti invitiamo a partecipare all'Assemblea pubblica “L'INIZIATIVA RADICALE A MILANO”, che si terrà venerdì 15 luglio, dalle 15 alle 20 presso la Sala Alessi di Palazzo Marino.

Marco Cappato
Gruppo Radicale – Federalista europeo al Comune di Milano

PS: se ritieni di avere competenze particolari in ambiti di azione del Comune, ti preghiamo di farcelo sapere allegando anche un breve curriculum; in particolare nei Consigli di zona, infatti, vi è ampia disponibilità di aggregare al nostro lavoro consulenze gratuite di persone interessate all'attività del Comune o delle aziende comunali.

Appuntamento venerdì 15 luglio alle ore 15:00, presso la Sala Alessi di Palazzo Marino in piazza della Scala 2 (MM1/3 Duomo) a Milano.

www.radicalisenzafissadimora.org

mercoledì 29 giugno 2011

Comunicato stampa Lista Bonino-Pannella: Cappato 'Non abbiamo gli strumenti per fare i consiglieri comunali'

CAPPATO: NON ABBIAMO GLI STRUMENTI PER FARE I CONSIGLIERI COMUNALI

Marco Cappato, Consigliere comunale radicale eletto nella Lista Bonino-Pannella, ha inviato stamane la seguente lettera aperta al Presidente del Consiglio comunale:

Gentile Presidente, caro Basilio
Per conoscenza, i Capigruppo (dei quali spero di indovinare l'indirizzo e-mail corretto)

Ti prego di considerare questa mia come una lettera formale ed aperta, a te rivolta, pur essendo scritta dal mio computer portatile e inviata via e-mail. Come sai, non dispongo di un computer di servizio, né di un account di posta elettronica interno, né di una stampante alla quale collegare il computer che mi porto da casa.

Ti voglio così informare che da stamane non dispongo neanche più della possibilità di essere assistito da una persona di segreteria: dopo cinque o sei colloqui, con dipedenti comunali che poi si sono ricollocati in altro modo, la dipendente comunale che aveva iniziato a lavorare con me da appena due giorni, oggi mi ha comunicato che è tornata a prestare servizio dove lavorava in precedenza. Un'altra persona con la quale ho fatto colloquio, che al momento lavora presso il Gabinetto del Sindaco, pare non riesca a ottenere trasferimento per venire a lavorare con me, nonostante la mia e la sua richiesta.

Aggiungiamo a tutto ciò che niente di preciso mi è dato al momento sapere su tempi e modi degli strumenti in dotazione ai Consiglieri, di ipotetici cellulari di servizio (dei quali sento vagheggiare), di rimborsi spese, fondi per attività, badge per entrare fuori dagli orari d'ufficio (sono rimasto chiuso fuori dall'ufficio lunedì verso le 20.30, cioè pochi minuti al termine della riunione del Consiglio comunale).

Potrei continuare con piccoli, ed anzi miseri, dettagli del genere, su come di volta in volta mi devo arrangiare per presentare atti, contattare uffici interni, rivolgermi ad altre istituzioni. Mi fermo. Voglio semplicemente dirti che, certo non per colpa tua e magari di nessuno, a tre settimane dalla nostra proclamazione - a parte il solerte ed immediato recapito di biglietti omaggio per San Siro - io NON mi trovo nelle condizioni minime indispensabili per svolgere il mio mandato di Consigliere comunale, proprio nella delicatissima fase di avvio dei lavori della nuova amministrazione e della nuova consiliatura.

Mi permetto di considerare tale condizione non solo inaccettabile sul piano organizzativo, ma ormai anche in violazione delle mie prerogative di Consigliere comunale. Anche per questo motivo, oltre che per il fatto che sono poco a conoscenza di responsabilità e funzioni interne alla macchina amministrativa, mi rivolgo a te direttamente e ti prego di portare a conoscenza di questa mia lettera aperta chi riterrai (oltre che ai Capigruppo dei quali avrò sbagliato indirizzo non disponendo di una rubrica interna). Grazie

Cordialmente,
Marco Cappato.

venerdì 24 giugno 2011

Comunicato Stampa Lista Bonino-Pannella: Lunedì Cappato presenta ordine del giorno sui referendum ambientali

Comunicato Stampa Lista Bonino-Pannella: Lunedì Marco Cappato presenta ordine del giorno sui referendum ambientali

Lunedì prossimo, in occasione della seconda parte della prima seduta del Consiglio Comunale di Milano, sarà presentato un ordine del giorno sui referendum ambientali. Il testo, a prima firma Marco Cappato (Lista Bonino-Pannella), è stato già sottoscritto dai Capigruppo Carmela Rozza (PD), Ines Quartieri (SEL), Anna Scavuzzo (Civica per Pisapia), Anita Sonego (FdS), Manfredi Palmeri (Nuovo Polo) e Raffaele Grassi (Idv) e sarà votato al termine del dibattito sulla nuova Giunta.

lunedì 20 giugno 2011

Comunicato stampa Lista Bonino-Pannella: E per Vasco siamo a otto

Lista Bonino Pannella: E per Vasco siamo a otto.

Altri quattro biglietti recapitati oggi al consigliere comunale della Lista Bonino- Pannella Marco Cappato (e agli altri consiglieri ed assessori) per i prossimi due concerti di Vasco Rossi. Facendo un rapido calcolo complessivo per le quattro date meneghine si tratta, a tutt'oggi di 480 tagliandi sottratti di fatto alla disponibilità dei fan del Blasco nazionale. Anche per questo i biglietti ricevuti dal consigliere della Lista Bonino-Pannella verranno messi in sorteggio on line nelle modalità descritte nella pagina Facebook di Marco Cappato.

venerdì 17 giugno 2011

Comunicato stampa Lista Bonino-Pannella: Restituiti anche i due biglietti per il concerto di Vasco Rossi di stasera

Lista Bonino-Pannella: RESTITUITI ANCHE I DUE BIGLIETTI PER IL CONCERTO DI VASCO ROSSI DI STASERA.

Tutto è proceduto regolarmente per la restituzione ai cittadini della seconda coppia di biglietti omaggio per il concerto di Vasco Rossi di stasera a San Siro, pagati dai contribuenti e ricevuti anche da Marco Cappato in quanto Consigliere comunale di Milano. Ha vinto i biglietti il Signor Diego La Rosa, a seguito di pubblica estrazione, il quale è già passato a ritirare i tagliandi per il concerto di stasera.

Nelle prossime ore saranno anche pubblicati sulla pagina Facebook di Marco Cappato i video dei due sorteggi.