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giovedì 29 marzo 2012

PGT: per la qualità urbana di Milano! Con Marco Cappato


Oggi pomeriggio il Gruppo Radicale - Federalista europeo al Comune di Milano organizza un convegno dal titolo 'PGT: PER LA QUALITÀ URBANA DI MILANO! Concorsi di architettura per gli interventi privati e moratoria del consumo di suolo', in occasione del quale saranno presentate le proposte di modifica e gli emendamenti al Piano di Governo del Territorio (PGT) finalizzati al rispetto dei cinque referendum e a promuovere la qualità urbana nell'edilizia, sia attraverso concorsi di architettura in tutte le operazioni immobiliari di iniziativa privata, che a fermare il consumo di suolo con una moratoria delle cosiddette 'funzioni urbane residenziali' negli Ambiti di Trasformazione Urbana (ATU).

Partecipano: Ada Lucia De Cesaris, assessore all'Urbanistica e all'Edilizia Privata del Comune di Milano; Emilio Battisti, architetto e docente presso il Politecnico di Milano; Marco Cappato, consigliere comunale del Gruppo Radicale - Federalista europeo a Milano; Enrico Fedrighini, portavoce del comitato referendario Milano Sì Muove; Andreas Kipar, paesaggista; Franco Sacchi, direttore del centro studi PIM; Francesco Spadaro, architetto; Daniela Volpi, presidente dell'Ordine degli Architetti di Milano.

Appuntamento giovedì 29 marzo alle ore 17:45, presso lo Urban Center in Galleria Vittorio Emanuele II (MM1/3 Duomo) a Milano.

www.radicalisenzafissadimora.org

giovedì 1 dicembre 2011

Attuare i cinque referendum per cambiare Milano. A che punto siamo?


Sabato prossimo il Gruppo Radicale - Federalista europeo al comune di Milano e il comitato referendario Milano Sì Muove organizzano un incontro pubblico dal titolo 'Attuare i cinque referendum per cambiare Milano. A che punto siamo?', per fare il punto della situazione sull'attuazione dei cinque referendum propositivi su ambiente e mobilità sostenibile approvati dai cittadini milanesi con il voto del giugno scorso.


Programma completo

(Ore 10.00) Aprono e presiedono i lavori

Edoardo Croci, presidente del comitato Milano Sì Muove;
Marco Cappato, presidente del Gruppo Radicale - Federalista europeo e segretario del comitato Milano Sì muove.

Interviene:
Davide Corritore, direttore generale del Comune di Milano

(Ore 10.30) Primo referendum: Dimezzare traffico e smog

Pierfrancesco Maran, assessore mobilità, ambiente, arredo urbano, verde del Comune di Milano;
Andrea Poggio, vicedirettore di Legambiente (in collegamento via Skype);
Maria Berrini, amministratore unico Amat (in collegamento via Skype);
Fabio Casiroli, Systematica;
Anna Gerometta, Genitori Antismog;
Paolo Crosignani, Istituto dei tumori;
Carlo Monguzzi, presidente Commissione mobilità, ambiente, arredo urbano, verde del Comune di Milano;

(Ore 11.30) Secondo referendum: Raddoppiare alberi e verde pubblico

Enrico Fedrighini, portavoce Milano Sì Muove;
Andreas Kipar, paesaggista;
Francesco Borella, consigliere Italia Nostra Milano;
Rappresentante WWF Lombardia.

(Ore 14.30) Terzo referendum: conservare il parco EXPO

Stefano Boeri, assessore alla cultura e all’EXPO Comune di Milano;
Eliot Laniado, Politecnico di Milano;
Stefano Pogutz, direttore master Mager – Università Bocconi;
Franco Morganti, Network Economy;
Federico Oliva, presidente INU (in collegamento via Skype).

(Ore 15.30) Quarto referendum: energia pulita

Lucia De Cesaris, assessore all'urbanistica del Comune di Milano;
Carlo Montalbetti, direttore Comieco;
Marzio Galeotti, Università degli Studi di Milano e Iefe – Università Bocconi;
Claudio De Albertis, presidente Assimpredil;
Renato Ravanelli, direttore generale A2A;
Isabella Goldmann, architetto.

(Ore 16.30) Quinto referendum: riapertura dei Navigli

Guido Rosti, geologo e scrittore;
Empio Malara, presidente Amici dei Navigli;
Antonello Boatti, Politecnico di Milano;
Enrico Marcora, consigliere regionale;
Antonello Boatti, Politecnico di Milano;
Fiorello Cortiana, Internet Governance Forum Italia;
Stefano Rolando, IULM.

(Ore 17.30) Conclusioni

Marco Cappato, segretario del comitato Milano Sì Muove;
Enrico Fedrighini, portavoce del comitato Milano Sì Muove;
Edoardo Croci, presidente del comitato Milano Sì Muove.

È stato invitato il Sindaco di Milano, Giuliano Pisapia. Al termine di ogni sessione è previsto il dibattito con il pubblico.

RSVP: infomilanosimuove.it; 02 88450276.

Appuntamento sabato 3 dicembre alle ore 10:00, presso la sala convegni al terzo piano di Palazzo Reale in piazza Duomo 14 (MM1/3 Duomo) a Milano.

www.radicalisenzafissadimora.org

sabato 17 settembre 2011

Comunicato stampa Milano Sì Muove - Nuovo Ecopass: 'Servono scelte coraggiose per il bene della città'

NUOVO ECOPASS: MILANO SÌ MUOVE 'SERVONO SCELTE CORAGGIOSE PER IL BENE DELLA CITTÀ'

Dichiarazione di Marco Cappato, Edoardo Croci e Enrico Fedrighini, a nome del comitato referendario.

Gli scenari proposti dalla giunta Pisapia sul futuro di Ecopass hanno il merito di aver delineato le alternative possibili in modo trasparente di fronte alla città. Come comitato promotore dei referendum chiediamo una cosa sola, semplice semplice: SI RISPETTI IL VOTO POPOLARE, E SI ABBIA IL CORAGGIO DI GUARDARE AL FUTURO, senza pasticci e senza cedere a piccoli interessi di corto respiro! Per farlo, è necessario adottare una misura chiara e leggibile, che abbandoni le differenziazioni per classi di veicolo, per arrivare a un modello di tariffa che riguardi tutte le auto private esclusi i veicoli elettrici, fissando una soglia adeguata per reperire le risorse necessarie a realizzare una vera e propria rivoluzione del modello di trasporto urbano: l'abbandono, graduale ma inesorabile, dell'auto privata, a favore di modelli di mobilità sostenibile e recupero degli spazi pubblici.

Vogliamo ricordare che il quesito sul quale il comitato ha raccolto le firme indicava chiaramente una 'tariffa giornaliera di 5 euro per i veicoli per trasporto persone (prevedendo agevolazioni per i residenti) e di 10 euro per i veicoli per trasporto merci'. Con le risorse disponibili, oltre a dare un impulso senza precedenti in Italia al trasporto pubblico e collettivo, alle piste ciclabili e alle pedonalizzazioni, si dovrà anche investire per fornire ai commercianti alternative praticabili, come la creazione di piattaforme di distribuzione con veicoli elettrici.

Nell'opporre dunque un fermo NO a ogni ipotesi che preveda sia l'abbandono del sistema di tariffazione, sia l'applicazione di differenziazioni troppo complesse, chiediamo che la tariffazione del traffico ('congestion charge') sia realizzata seguendo le indicazioni tariffarie previste dal referendum e con il vincolo assoluto di RESTITUIRE IL RICAVATO AI MILANESI sotto forma di investimenti per la mobilità sostenibile, prevedendo in tal modo la graduale estensione dell'area a pagamento. Siamo convinti che l'amministrazione Pisapia, se si farà forte della volontà popolare, sarà in grado di realizzare scelte coraggiose nell'interesse di tutta la città.

venerdì 24 giugno 2011

Comunicato Stampa Lista Bonino-Pannella: Lunedì Cappato presenta ordine del giorno sui referendum ambientali

Comunicato Stampa Lista Bonino-Pannella: Lunedì Marco Cappato presenta ordine del giorno sui referendum ambientali

Lunedì prossimo, in occasione della seconda parte della prima seduta del Consiglio Comunale di Milano, sarà presentato un ordine del giorno sui referendum ambientali. Il testo, a prima firma Marco Cappato (Lista Bonino-Pannella), è stato già sottoscritto dai Capigruppo Carmela Rozza (PD), Ines Quartieri (SEL), Anna Scavuzzo (Civica per Pisapia), Anita Sonego (FdS), Manfredi Palmeri (Nuovo Polo) e Raffaele Grassi (Idv) e sarà votato al termine del dibattito sulla nuova Giunta.

venerdì 10 giugno 2011

Comunicato stampa Lista Bonino-Pannella: Giunta Milano. Cappato: 'Sui radicali, da Pisapia niente eccezioni alla regola. Lo sosterremo comunque e daremo il nostro contributo alla città, a partire dai 5 referendum'

GIUNTA MILANO. CAPPATO: 'SUI RADICALI, DA PISAPIA NIENTE ECCEZIONI ALLA REGOLA. LO SOSTERREMO COMUNQUE E DAREMO IL NOSTRO CONTRIBUTO ALLA CITTÀ, A PARTIRE DAI 5 REFERENDUM'.

Dichiarazione di Marco Cappato, Consigliere comunale radicale, Lista Bonino-Pannella.

Congratulandomi con i neonominati assessori e 'incaricati speciali', prendo atto che il Sindaco Giuliano Pisapia, nel comporre una squadra che pur contiene elementi di novità positiva e potenziale discontinuità, non ha invece ritenuto di realizzare a Milano un'eccezione rispetto alla regola, propria del potere italiano, di ignorare il valore dei Radicali. È questo un segnale che ci indica, tra le altre cose, la necessità di un nostro impegno ancor più determinato per sventare i rischi di nuove alleanze del e con il sistema di potere illegale formigoniano, a partire dalla vicenda Expo.

A gennaio decidemmo di offrire il nostro sostegno al candidato Pisapia senza passare da negoziati o accordi di coalizione. Con la stessa libertà e cercando di trarre il meglio, o il meno peggio, da quella partitocrazia della quale siamo alternativa, continueremo ora a sostenere il Sindaco dando il nostro contributo alla città attraverso l'azione nel Consiglio e le lotte referendarie, nonviolente e di legalità. Il primo e immediato impegno è quello di queste ultime ore per ottenere i 5 sì al grande progetto di trasformazione ecologica di Milano rappresentato dai 5 referendum, vero e proprio programma di governo per i prossimi anni.

Post scriptum: leggo di preventive assegnazioni o prenotazioni per la carica di Presidente del Consiglio comunale. Faccio presente che tale carica non è nella disponibilità del Sindaco né dei partiti, ma dei Consiglieri comunali.

mercoledì 8 giugno 2011

Chiusura della campagna per 5 sì ai referendum di Milano Sì Muove


Il comitato referendario Milano Sì Muove, promotore di cinque quesiti per la qualità dell'ambiente e la mobilità sostenibile a Milano, organizza domani sera un comizio di chiusura campagna in Piazza Duomo. Interverranno i fondatori del comitato Marco Cappato, Edoardo Croci ed Enrico Fedrighini, i rappresentanti delle associazioni ambientaliste ed esponenti della politica, della cultura e della ricerca.

Appuntamento giovedì 9 giugno alle 18:30, in piazza Duomo (MM1/3 Duomo).

Il comitato segnala inoltre due eventi di promozione dei referendum che si svolgono nella stessa serata di domani:

Giovedì 9 giugno, alle ore 19:30: Abbracciamo il Duomo - La prova dei 9 Sì per Milano. I sostenitori del referendum si raccoglieranno in piazza Duomo per formare poi, alle 20:00, una catena umana che abbraccerà calorosamente il nostro Duomo e al suono della sirena urleranno in coro (e mano nella mano) nove sì: quattro per i referendum nazionali, cinque per i quesiti consultivi comunali. Sono graditi slogan e cartelli colorati e fantasiosi. Appuntamento in piazza Duomo (MM1/3 Duomo).

Giovedì 9 giugno, alle ore 20:30: Sì vola - Biciclettata per i 9 referendum. La 'Volata' del 24 maggio ha visto migliaia di bici nelle strade di Milano per sostenere (con successo) Giuliano Pisapia ed è stata probabilmente la più grande manifestazione in bici della città, un'invasione spontanea, pacifica ed entusiasmante. Gli organizzatori vogliono ora replicare... anzi moltiplicare questo sforzo per altre battaglie politiche e civili: i referendum sono un appuntamento prezioso per il nostro paese, con essi avranno la possibilità di evidenziare ancora una volta che i cittadini - a differenza dell'attuale classe politica al governo - sono una forma di vita intelligente, vigile e attiva. Partenza da piazza Duomo (MM1/3 Duomo).

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sabato 4 giugno 2011

Cos'è il quorum e come funziona?

Di Marco del Ciello.

Tra circa una settimana gli elettori italiani potranno recarsi alle urne per esprimere il loro voto su quattro referendum abrogativi. I residenti a Milano voteranno contestualmente anche per cinque referendum consultivi comunali. Pur nel silenzio dei grandi mezzi di informazione, i promotori di questi referendum si stanno da tempo impegnando per sottolineare l'importanza della partecipazione a questo voto. E con buone ragioni, perché proprio la partecipazione sarà determinante per il raggiungimento dei loro obiettivi. L'articolo 75 della Costituzione recita infatti, al quarto comma: la proposta soggetta a referendum è approvata se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto. Si tratta del cosiddetto quorum dei votanti.

Il termine quorum deriva, come molti termini giuridici, dal latino: è infatti il genitivo plurale del pronome relativo quis e possiamo tradurlo come 'dei quali'. Veniva utilizzato in espressioni come quorum maxima pars, 'la maggior parte dei quali', e indica oggi generalmente il numero di persone la cui partecipazione è necessaria perché una deliberazione sia valida. Esistono quorum deliberativi nelle assemblee e nei consigli di amministrazione, così come nei parlamenti, anche se spesso solo per le decisioni più importanti. La sua funzione è infatti proprio quella di garantire che una minoranza possa assumere decisioni importanti, approfittando magari di un momento di distrazione della maggioranza.

Alle elezioni politiche non esiste un quorum di elettori, ma nei referendum ne esistono invece ben due: quello costituzionale del 50% + 1 dei votanti e quello, stabilito per legge, di 500.000 sottoscrittori per poter presentare il quesito. Nei referendum comunali milanesi queste percentuali sono diverse, 30% di votanti e 1,5% di sottoscrittori, ma il principio è lo stesso. Se il secondo quorum, quello dei sottoscrittori, serve a evitare che si tengano consultazioni che interessano pochi, il primo, quello dei votanti, serve a evitare che minoranze organizzate possano assumere decisioni che poi hanno un impatto sulla vita di tutti i cittadini. Questo almeno nelle intenzioni dei nostri costituenti, ma è una posizione che si presta a non poche critiche.

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venerdì 3 giugno 2011

Biciclettata fotografica per i cinque referendum locali di Milano


Milano ci invita a guardare avanti e allo stesso tempo ci offre la voglia di ritrovare se stessa, la sua gente, le sue strade, i suoi corsi d’acqua spesso ignorati ma vivi e presenti.

Domani pomeriggio l'associazione culturale Il Multiverso e il comitato referendario Milano Sì Muove vi invitano a seguire il suo racconto tra memorie e visioni, lungo un percorso ciclabile che collega piazzale Cadorna a viale della Liberazione, sul filo di una storia proposta dalla mostra fotografica 'Naviglio, Cuore di Milano'.

I richiami dei navigli e delle rogge, le voci delle chiuse e delle conche, danno corpo all’idea di una città nuova, a misura di cittadino, più viva e più pulita. La giornata sarà una buona occasione per approfondire le tematiche ambientali sulle quali i cittadini milanesi, unici in Italia, sono chiamati a esprimersi il 12 e 13 Giugno 2011 con i quesiti referendari locali che puoi leggere a questo link.

Appuntamento sabato 4 giugno alle ore 16:30, ritrovo e partenza in piazzale Cadorna (MM1/2 Cadorna).

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giovedì 2 giugno 2011

Sostieni i referendum comunali di Milano Sì Muove anche su Internet!


Domenica 12 e lunedì 13 giugno, in concomitanza con i referendum nazionali, i cittadini milanesi sono chiamati a votare anche sui 5 referendum comunali per l'ambiente e la qualità della vita promossi dal Comitato Milano Sì Muove e sottoscritti da 24.000 cittadini.

I quesiti referendari delineano una trasformazione urbana complessiva che interessa i sistemi della mobilità, dell’energia, del verde, delle acque e dell’uso dello spazio urbano e che può portare Milano al livello di altre città leader nel mondo per qualità dell’ambiente e della vita.

La consultazione sarà valida solo se saranno andati a votare più del 30% degli aventi diritto. È perciò fondamentale usare i pochi giorni rimasti per informare più persone possibile dell'importanza, per il futuro della città, di recarsi alle urne il 12-13. Per farcela, c'è bisogno del tuo aiuto.

www.milanosimuove.it

Puoi sostenere i referendum anche attraverso Internet, applicando il PicBadge ufficiale, predisposto da Marco Di Salvo, al tuo sito, al tuo blog, al profilo Facebook o all'account Twitter. Lo trovi a questo link:

http://www.picbadges.com/referendum-milano/1773111/





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martedì 31 maggio 2011

Riunione delle associazioni radicali milanesi

Stasera, invece della consueta riunione settimanale dell'associazione, si terrà una riunione congiunta delle due associazioni radicali territoriali di Milano. Dirigenti, militanti, iscritti e simpatizzanti dell'Associazione Radicali Senza Fissa Dimora e dell'Associazione Enzo Tortora - Radicali Milano si ritroveranno nella sede di via Borsieri per fare il punto sulla situazione politica dopo le elezioni amministrative e programmare le iniziative delle prossime settimane, a cominciare dalla campagna per i cinque referendum comunali di Milano Sì Muove. Saranno presenti gli eletti della Lista Bonino-Pannella nel consiglio comunale e nei consigli di zona di Milano. La riunione è aperta alla partecipazione di tutti, iscritti e non.

Appuntamento martedì 31 maggio alle ore 19:30, in via Borsieri 12 (MM2 Garibaldi) a Milano.

www.radicalisenzafissadimora.org

venerdì 27 maggio 2011

Comunicato Stampa Lista Bonino-Pannella: Con la Moratti Milano non è una città per donne. Né per referendum

LISTA BONINO-PANNELLA: Con la Moratti Milano non è una città per donne. Né per referendum

Stamattina, nel corso della conferenza stampa della Lista Bonino-Pannella, è stato presentato il dossier-inchiesta di Valerio Federico sulla presenza (assenza) di donne nei cda delle società controllate e partecipate dal Comune a Milano e in Lombardia. Come ha sottolineato l'autore: 'Nell'economia controllata dal Comune di Letizia Moratti non vi è spazio per le donne. L'Istituzione governata dal Centrodestra ha potere di nomina in decine e decine di società, enti, fondazioni e agenzie. Se accendiamo i riflettori sulla galassia dei posti di potere troviamo poche donne con incarichi importanti e ben retribuiti: 54 incarichi nei cda che rappresentano appena il 3.7% considerando le imprese pubbliche di rilievo controllate dal Comune. Se a queste aggiungiamo le 44 imprese di secondo livello arriviamo a 241 incarichi nei cda di cui solo 19 affidati a donne'.

Anche Emma Bonino, vicepresidente del Senato, è intervenuta, puntando l'attenzione sul fatto che 'Non solo le donne sono assenti dai cda come rilevato dallo studio di Valerio Federico ma dobbiamo ricordare che nei nove tavoli tecnici costituiti per l'Expo non è stata individuata alcuna donna capace di poter contribuire con le proprie conoscenze e con i propri stili professionali alla riuscita ed alla costruzione di contenuto dell'evento. Tutto questo stride ancora di più se si guarda alla media di accesso al mercato del lavoro nel nord del 60%, peraltro in linea con la media europea. Il Governo, con l'aumento dell'età pensionabile delle donne nel pubblico impiego (come da standard europei), si era impegnato ad utilizzare i risparmi che ne derivano - quattro miliardi circa in dieci anni - per interventi dedicati a favorire l'inclusione delle donne nel mercato del lavoro, per la conciliazione fra tempi di vita e tempi di lavoro e per il fondo non autosufficienza. Quattro miliardi nei primi dieci anni e, dopo, 242 milioni di euro a regime ogni anno: ma queste sono cifre che mai le donne italiane hanno potuto anche solo sognare'.

Per quanto riguarda invece le iniziative politiche e istituzionali a difesa del diritto dei cittadini milanesi ad essere informati sui cinque referendum per l'ambiente e la qualità della vita a Milano, che si voteranno il 12 e 13 giugno prossimi, Lorenzo Lipparini ha informato la stampa presente di aver inviato stamattina un esposto al Prefetto per denunciare come 'a 16 giorni dall'apertura dei seggi per la consultazione popolare dei cinque quesiti ambientali a Milano, risulti ancora inapplicata la previsione dell'Articolo 18 del Regolamento per l'attuazione dei diritti di partecipazione popolare del Comune di Milano. Al momento nessuna iniziativa è stata intrapresa in tal senso dal Comune, in accordo con i Promotori, eccezion fatta per l'affissione di manifesti per l'annuncio della data e dei quesiti della consultazione popolare. Tenuto conto dell'importanza del raggiungimento del quorum del 30% di aventi diritto al voto per la validità della consultazione, il mancato avviso tramite organi di stampa e radiotelevisivi, nonché la mancata predisposizione di materiale informativo, non si configura soltanto come un mancato rispetto di quanto previsto dal Regolamento ma come un grave comportamento che rischia di danneggiare l'efficacia stessa della consultazione, in danno dei cittadini. Ho chiesto pertanto al Prefetto di voler intervenire urgentemente per richiamare il Comune al rispetto della normativa, affinché si ripari al danno senza ulteriore perdita di tempo attuando un necessario piano di comunicazione'.

giovedì 26 maggio 2011

Comunicato stampa Lista Bonino-Pannella: Conferenza stampa 'Sistema Moratti': niente donne nei cda, niente informazione sui referendum

LISTA BONINO-PANNELLA: Conferenza stampa 'SISTEMA MORATTI': NIENTE DONNE NEI CDA, NIENTE INFORMAZIONE SUI REFERENDUM

Domani, venerdì 27 maggio, conferenza stampa di chiusura della campagna elettorale della Lista Bonino-Pannella a sostegno di Pisapia Sindaco nuovo di Milano:

Dante 14 - via Dante n.14, Milano - ore 11.30

Interverranno:
la vicepresidente del Senato Emma BONINO;
Marco CAPPATO, capolista della Lista Bonino-Pannella al Comune di Milano;
Valerio FEDERICO, autore del dossier 'La Peste Milanese';
Lorenzo LIPPARINI, candidato della Lista Bonino-Pannella e componente del Comitato Nazionale di Radicali Italiani.

Nel corso della conferenza stampa verranno presentati:
- il dossier-inchiesta di Valerio Federico sulla presenza (assenza) di donne nei cda delle società controllate e partecipate dal Comune a Milano e in Lombardia;
- le iniziative politiche e istituzionali a difesa del diritto dei cittadini milanesi ad essere informati sui 5 referendum per l'ambiente e la qualità della vita a Milano, che si voteranno il 12 e 13 giugno prossimi.

martedì 24 maggio 2011

Comunicato stampa referendum Milano: Cappato 'Da Pisapia risposta positiva, ora serve campagna informazione'

REFERENDUM MILANO: CAPPATO 'DA PISAPIA RISPOSTA POSITIVA, ORA SERVE CAMPAGNA INFORMAZIONE'.

Dichiarazione di Marco Cappato, Segretario del Comitato referendario Milano Sì Muove.

Da Giuliano Pisapia arriva una risposta chiara, positiva e senza ambiguità innanzitutto su un metodo - che è quello dell'attenzione e del rispetto dei cittadini - e poi anche sul merito, di disponibilità a percorrere strade innovative e coraggiose senza essere ostaggio di interessi particolari e facendo prevalere l'interesse generale della qualità della vita, dell'aria e dell'ambiente. Negli ultimi giorni rimasti prima del voto del 12-13 giugno ci sarà da realizzare quella campagna di informazione, pur prevista dal regolamento del Comune, che il Sindaco Moratti finora non ha attuato. Se il diritto dei cittadini milanesi a essere correttamente informati sarà rispettato, il quorum di partecipazione al voto del 30% degli elettori sarà certamente raggiunto e superato, così come mi auguro sia per il quorum del 50% ai referendum nazionali.

lunedì 23 maggio 2011

La sfida dei 5 referendum per la prossima amministrazione comunale


Edoardo Croci, Marco Cappato ed Enrico Fedrighini, promotori del comitato referendario Milano Sì Muove, organizzano una conferenza stampa su 'La sfida dei 5 referendum per la prossima amministrazione comunale'. I 5 referendum cittadini sui quali gli elettori milanesi saranno chiamati a votare il 12-13 giugno potranno dare impulso a un progetto di trasformazione sostenibile della città di Milano. La concretezza degli obiettivi referendari e il metodo stesso della partecipazione popolare rappresentano una sfida civica e trasversale per qualsiasi amministrazione si troverà, dal 30 maggio, a governare la città di Milano.

Appuntamento martedì 24 maggio alle ore 11:30, presso la Sala Marra di Palazzo Marino in piazza della Scala 2 (MM1/3 Duomo) a Milano.

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sabato 14 maggio 2011

Domenica 15 e lunedì 16 maggio votate Lista Bonino-Pannella!

Di Giulia Crivellini*.

Con oggi si conclude la campagna elettorale della Lista Bonino-Pannella per Milano, lista in cui anch'io sono candidata come consigliere comunale. Stasera a mezzanotte, infatti, cominciano le ventiquattro ore di silenzio elettorale che tradizionalmente precedono tutte le consultazioni elettorali, mentre le giornate di domenica e lunedì saranno dedicate alle operazioni di voto. Nelle scorse settimane noi candidati radicali, insieme a tanti e tanti militanti non solo milanesi, ci siamo impegnati per comunicare ai cittadini le nostre idee e le nostre proposte. Nonostante le scarse risorse economiche a disposizione, poche decine di migliaia di euro contro i milioni di Letizia Moratti, siamo comunque riusciti a incontrare un gran numero di persone e speriamo di averli convinti a darci la loro fiducia e il loro voto.

Io personalmente ho deciso, per la prima volta nella mia vita, di candidarmi perché sono convinta che la presenza anche di un solo radicale all'interno del consiglio comunale di Milano possa realmente fare la differenza. Ho avuto modo di ripeterlo varie volte nel corso della campagna elettorale, ma credo che sia utile dirlo e scriverlo ancora una volta: le importanti iniziative che abbiamo portato avanti nell'ultimo anno, e che hanno trovato il consenso di un numero sempre crescente di di cittadini, rischiano di non portare alcun risultato concreto senza la presenza di una sentinella radicale all'interno delle istituzioni locali. La legalità e la trasparenza delle istituzioni, a cominciare dal processo elettorale, così come i referendum comunali per l'ambiente e la mobilità sostenibile del comitato Milano Sì Muove dipendono, per il loro buon esito, in larga parte dalla scelta che i cittadini milanesi faranno nelle urne del 15 e 16 maggio.

Se volete una Milano più onesta e più ecologica, dateci il vostro voto e non ve ne pentirete... e magari, accanto al simbolo giallo e blu della Lista Bonino-Pannella, aggiungete anche una preferenza per la sottoscritta ;-)

* Giulia è candidata al Consiglio Comunale di Milano nella Lista Bonino-Pannella per le elezioni amministrative del 15 e 16 maggio prossimo.

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Giulia Cortese: perché mi candido con la Lista Bonino-Pannella

Di Giulia Cortese.

Perché mi candido:

Ho deciso di candidarmi al Consiglio Comunale e al Consiglio di Zona (zona 4) per la lista Bonino-Pannella, perchè ritengo che il contributo di noi radicali sia essenziale per la valorizzazione delle forze migliori del tessuto cittadino.
Il concetto di Padania è un imbroglio. Milano deve tornare ad essere una città europea a tutti gli effetti: perchè ciò avvenga ci devono essere valorizzazione del territorio, laicità, sicurezza.
Se eletta, mi batterò per dare un contributo importante all'amministrazione del Comune, facendomi portatrice dei valori che sono fondamentali nella cultura del Partito Radicale: il rafforzamento della legalità, il rispetto delle regole, la partecipazione dei cittadini alle questioni che riguardano la vita di tutti.
Da tempo ci siamo proposti come l'alternativa ecologista ad una maggioranza che ama nucleare e cemento.
Io stessa ho partecipato alla raccolta firme organizzata dai radicali per i referendum sull'ambiente e la qualità della vita, promossi da 'MILANOSIMUOVE'. Se eletta, mi batterò per la realizzazione integrale delle cinque proposte referendarie, sottoscritte da 24.000 cittadini:

1) Dimezzare il traffico, aumentando il trasporto pubblico, le piste ciclabili e le pedonalizzazioni
2) Expo verde. No alle speculazioni edilizie sui terreni.
3) Più alberi e più verde in città
4) Miglioramento dell'efficienza energetica
5) Riapertura dei Navigli

Ho firmato un manifesto per le privatizzazioni e un documento promosso da Tea Party Italia e ConfContribuenti che mi impegna a tutelare i contribuenti di Milano, qualora venissi eletta, operando una riduzione della spesa pubblica comunale complessiva, raggiungendo o mantenendo il pareggio di bilancio, portando a zero le addizionali comunali, riducendo le imposte e le tasse comunali esistenti e non introducendone di nuove.

Ritengo inoltre che la realizzazione di registri comunali per i testamenti biologici e le unioni civili rappresenti un obiettivo importante e pienamente realizzabile nella città di Milano. Da rafforzare sono anche l'informazione sessuale nelle scuole e la sicurezza, evitando però il coprifuoco ed inutili ronde.

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venerdì 13 maggio 2011

Comunicato Cappato: 'Lista Bonino-Pannella garanzia per i 5 referendum per Milano'.

CAPPATO: 'LISTA BONINO-PANNELLA GARANZIA PER I 5 REFERENDUM PER MILANO'.

Dichiarazione di Marco Cappato, capolista della Lista Bonino-Pannella e promotore dei 5 Referendum, in occasione dell'incontro con gli elettori conclusivo della campagna elettorale.

L'unico progetto di trasformazione ecologica della città di Milano non è scritto nei programmi elettorali dei partiti, ma è incardinato nell'agenda politica di Milano grazie alle firme - quelle vere, non 'modello Firmigoni' - di 24.000 milanesi che hanno sottoscritto i 5 referendum per la qualità dell'ambiente e della vita a Milano su: mobilità sostenibile, 'Expo verde', alberi e verde pubblico, risparmio energetico e riapertura dei navigli. Se i cittadini milanesi useranno il voto per portare in consiglio comunale i candidati della Lista Bonino-Pannella eleggeranno persone che hanno dimostrato di essere capaci di lottare per difendere la legalità e gli strumenti di partecipazione democratica e per realizzare gli obiettivi dei 5 referendum.

Per finanziare la campagna elettorale: http://milano.boninopannella.it/contribuisci

http://milano.boninopannella.it/

Facebook: Milanoradicalmentenuova lista bonino-pannella

Twitter: Bonino Pannella Milano

lunedì 9 maggio 2011

Comunicato stampa Poirè – Lista Bonino-Pannella: Calise? Se è lui la novità, allora meglio la Lista Bonino-Pannella

Poirè – Lista Bonino-Pannella: Calise? Se è lui la novità, allora meglio la Lista Bonino-Pannella

'Dove ha vissuto Mattia Calise in questi ultimi 5 anni?' si chiede Francesco Poirè, candidato della lista Bonino-Pannella al Consiglio Comunale di Milano, dopo aver letto le dichiarazioni concesse oggi dal candidato sindaco del Movimento 5 Stelle (http://milano.corriere.it/milano/politica/speciali/2011/elezioni-amministrative/notizie/calise-basta-casta-190598483486.shtml). E continua: 'Sembra non sia vissuto a Milano, visto che presenta un programma che è esattamente quello per cui si sono battuti i radicali in questi 5 anni di governo Moratti al Comune di Milano. La trasparenza da lui auspicata dovrebbe essere già legge per il comune di Milano, visto che ben 2 anni fa il Consiglio Comunale ha approvato una delibera sull'anagrafe pubblica degli eletti su spinta delle associazioni radicali milanesi. 2 anni in cui solo i radicali della Lista Bonino-Pannella hanno organizzato manifestazioni e fatto pressioni per la trasparenza.

Altri temi, quelli ambientali: 'Sulla questione mobilità ed ambiente poi, sembra che i 5 stelle non abbiano mai sentito parlare dei quesiti referendari proposti dal comitato 'Milano Sì Muove' con cui oltre 25 mila cittadini hanno firmato i 5 quesiti che verranno votati il 12 e 13 giugno e di cui Marco Cappato è stato tra i promotori e che i radicali hanno contribuito in modo significativo a portare al successo. E questo è ben strano, visto che più volte lo stesso Cappato ha raccontato di come abbia cercato di convincere Grillo a sostenere la mobilitazione. Senza successo alcuno, nei confronti del comico genovese. Ma con enorme successo sul piano politico, visto gli oltre venticinquemila cittadini che ci hanno fatto fiducia'.

Conclude Poirè: 'Calise dovrebbe forse vivere di più la città e meno nella rete. Inoltre, la libertà di voto al ballottaggio è un regalo alla Moratti. Certo, già meglio della scelta della candidata sindaco dei 5 stelle di Grottaferrata che lo scorso anno al ballottaggio appoggiò il candidato del PdL. Non il solo caso di incoerenza di questi paladini della rivolta contro tutti (a parole). In realtà i grillini stanno sfoggiando in tutte le città le migliori armi dei politici di professione: a Modena l'eletto del movimento 5 Stelle ha preso la tessera della Lega Nord a pochi mesi dall'elezione, in Piemonte ed Emilia si sono bellamente accomodati sulle poltrone senza muovere un dito da un anno a questa parte, mentre a Bologna per le comunali sono venuti meno al loro statuto candidando un politico di professione che se eletto settimana prossima farà il suo terzo mandato in consiglio comunale. Ormai da antipolitici sono diventati i politicanti dell'antipolitica'.

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venerdì 6 maggio 2011

Comunicato stampa Lista Bonino-Pannella: Manifesti abusivi? Quelli legali vanno a pedali!


Lista Bonino-Pannella: Manifesti abusivi? Quelli legali vanno a pedali!

Al via oggi dal gazebo della Lista Bonino-Pannella in piazza Cairoli, per la prima tappa a Palazzo Marino, la campagna 'Quelli legali vanno a pedali!'

Per una MilanoRadicalmenteNuova una campagna RADICALMENTE NUOVA: in alternativa ecologica e legale al malaffare delle affissioni abusive e inquinanti, 5 biciclette con carrello contenente il manifesto elettorale 70 x 100 sfileranno per la città tutti i giorni, fino al 12 maggio.

'Energia pulita' di giovani volontari attivisti e attivissimi che pedaleranno per informare i cittadini della possibilità di votare la Lista Bonino-Pannella al Comune di Milano a sostegno di Pisapia Sindaco.

'In linea con l'iniziativa dei 5 referendum per l'ambiente a Milano promossi da Milano Sì Muove - dichiara Marco Cappato, capolista della Lista Bonino-Pannella e ideatore dei Referendum - abbiamo deciso di mettere in campo un'alternativa agli abusi tollerati ed anzi promossi dal Sindaco. E ci chiediamo come Letizia Moratti pensi di vigilare contro l'infiltrazione delle mafie sull'Expo se non è neanche capace di controllare la legalità delle affissioni... Nemmeno delle proprie'.

'La campagna della Lista Bonino-Pannella - conclude Cappato - è un modo per resistere, fisicamente, alla forza d'urto dei massicci investimenti economici e sprechi ambientali. Basti pensare al consumo di carta e di CO2 utilizzati dai partiti per centinaia di migliaia di manifesti abusivi affissi grazie a tonnellate di carta, colla e pestilenziali automezzi. La nostra campagna invece punta su un'attività costante di aggiornamento su Internet e social media, su una produzione anche ironica di video pubblicati on line, ma soprattutto idee nuove e eco-sostenibili: niente manifesti abusivi quindi, energia pulita e... vecchio, caro, retrò e autentico passaparola... a voce e digitale!'.

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mercoledì 4 maggio 2011

Le sentinelle del diritto e della democrazia - Intervento di Giulia Crivellini a 'Milano Under 30'

Ieri sera Giulia Crivellini, candidata al Consiglio Comunale di Milano nella Lista Bonino-Pannella e iscritta all'Associazione Radicali Senza Fissa Dimora, ha partecipato a un confronto tra giovani candidati dal titolo 'Milano Under 30'. Questo è il testo integrale del suo intervento.

Di Giulia Crivellini.

Mi chiamo Giulia Crivellini, ho ventidue anni e sono candidata al Consiglio Comunale nella Lista Bonino-Pannella. Ho scelto di candidarmi proprio in questa lista perché credo che sia importante la presenza di un radicale all’interno del consiglio comunale, una presenza che manca ormai da molti anni. E credo che sia importante soprattutto oggi, per due motivi molto concreti che sono strettamente legati alla mia personale esperienza politica e che proverò a raccontarvi brevemente in questi pochi minuti.

Circa un anno fa, di questi tempi, ero al tribunale di Milano, insieme ad altri pochi radicali, a controllare una per una le firme del listino di Formigoni. Un lavoro lungo e faticoso, a tratti frustrante, ma che a distanza di mesi ha portato alla luce gravi falsificazioni e violazioni di legge, al punto che oggi persino il Celeste Formigoni vede all’orizzonte il possibile tramonto del suo pluridecennale governo regionale. Una battaglia, questa per la legalità, che io ritengo propedeutica a tutte le altre, anche se forse meno visibile: infatti a poco servono buone leggi e buoni regolamenti se i politici che sono incaricati di farle eseguire e rispettare sono disonesti e corrotti. E proprio questa iniziativa ha segnato il mio esordio nella politica militante e nei radicali.

Ma subito dopo, prima ancora che venissero alla piena luce le falsificazioni di Formigoni, mi sono trovata coinvolta in un’altra campagna, che nel merito e nel metodo ha inciso profondamente sulla mia formazione e che oggi è parte integrante del mio programma e del programma della Lista Bonino-Pannella. Parlo dei referendum comunali sull’ambiente e la mobilità sostenibile promossi dal comitato Milano Sì Muove e su cui noi cittadini milanesi potremo esprimerci il 12 e il 13 giugno. In questo comitato referendario i radicali hanno avuto un ruolo di primo piano sia nella definizione dei quesiti sia nella raccolta delle venticinquemila firme necessarie alla presentazione. E anch’io, nel mio piccolo, posso dire, così come tanti altri miei compagni, di aver dato il mio contributo a questa iniziativa. Tra luglio e novembre dell’anno scorso, infatti, ho dedicato quasi tutti i miei fine settimana, e anche parecchi giorni feriali, ai tavoli di raccolta firme. Prima con il sole estivo e poi sotto le piogge autunnali. Eppure questo impegno non mi è stato per nulla gravoso, perché mi ha dato la possibilità di conoscere molte persone sinceramente dedite al bene pubblico e di parlare con i miei concittadini. Dicevo del metodo e io credo fermamente negli strumenti di democrazia diretta come i referendum, perché permettono a tutti i cittadini di essere coinvolti in prima persona e di partecipare attivamente alle decisioni politiche.

In questo momento il mio unico cruccio è che il lavoro mio e di tanti altri può ancora di andare perso: sia la battaglia per la legalità nelle istituzioni sia il progetto ecologista di Milano Sì Muove non hanno ancora dato i loro frutti e rischiano entrambe di essere cancellate dalla prossima amministrazione comunale. A meno che non ci sia almeno un radicale all’interno del consiglio comunale a vigilare, come da più di cinquant’anni facciamo in tutte le sedi dove siamo presenti, sul rispetto delle leggi e della volontà dei cittadini.

www.radicalisenzafissadimora.org