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giovedì 7 marzo 2013

Convocazione V° Congresso Associazione Radicali Senza Fissa Dimora (24 marzo 2013)


Cara compagna, caro compagno,

Domenica 24 marzo 2013 si terrà il quinto congresso della nostra associazione.
Sono settimane complicate per la comunità radicale nel suo complesso, piene di interrogativi e dubbi sulla nostra forza nell'affrontare il futuro e sulle scelte che negli ultimi anni ci hanno caratterizzato, a partire dalla sempre più complessa battaglia a favore dell'amnistia.
Molti tra di noi hanno espresso contrarietà sulle ultime scelte e di certo il risultato elettorale non ha contribuito a svelenire il clima. Anche per questo siamo convinti che oggi servano momenti di confronto e discussione, anche e soprattutto dentro il variegato mondo radicale, nella speranza che al più presto si giunga ad una soluzione che permetta a tutti di ripartire con maggior efficacia.
Anche per questo abbiamo deciso di dedicare l'intera giornata di domenica al congresso, che si aprirà con un confronto sulle prospettive della galassia radicale, dibattito che vedrà la partecipazione dei rappresentanti delle altre associazioni collegate al PRNTT e che sarà introdotto da una relazione del tesoriere del PRNTT Maurizio Turco, mentre nella seconda parte ci concentreremo sulle prospettive della nostra associazione per il 2013 e sull'elezione degli organi dirigenti.
La nostra riunione può apparire ben poca cosa di fronte a questi impegni, ma sarà certamente un momento di riflessione e di riorganizzazione importante per condurre al meglio le battaglie che ci troveremo davanti nel corso dell'anno. Nei prossimi giorni ti invieremo l'ordine del giorno e le informazioni logistiche per l'assemblea, certi che non vorrai mancare a questo incontro.  
A presto
Marco Di Salvo / Emiliano Silvestri
www.radicalisenzafissadimora.org

martedì 9 ottobre 2012

Luciano Cavagnaro è deceduto. Il funerale domani mattina a Milano


Francesco Pasquariello ci comunica che oggi ci ha lasciato Luciano Cavagnaro, radicale fin dalla prima ora; dopo la morte della moglie Myriam Cazzavillan avvenuta pochi mesi fa, anche lui se ne è andato. Scompare così una coppia che ha animato l'ambiente radicale milanese, e non solo, per circa venti anni.

Il funerale si terrà domani mercoledì 10 ottobre alle ore 11:30 presso il Tempio Valdese di Milano in via Francesco Sforza 12 (MM1 San Babila).

venerdì 31 agosto 2012

Radicali di Cologno Monzese: una battaglia vinta

Riceviamo e, molto volentieri, pubblichiamo:

Radicali di Cologno Monzese
c/o Francesco Pasquariello – Via Ovidio 14/B – 20093 Cologno Monzese
radicalicologno@fastwebnet.it – www.radicalicologno.it

COMUNICATO STAMPA
UNA BATTAGLIA VINTA

Dichiarazione di Francesco Pasquariello, responsabile cittadino dei Radicali di Cologno Monzese:

Finalmente le scale mobili nelle tre stazioni della linea metropolitana M2 di Cologno Sud, Cologno Centro e Cologno Nord sono di nuovo attive. Dopo quasi un anno in cui ATM e il Comune di Milano si rimpallavano l'onere del ripristino e ATM non interveniva adducendo la scusa che non si trattava di lavori ordinari ma di straordinaria manutenzione e che pertanto era compito del Comune di Milano e non di ATM il ripristino del funzionamento, gli unici che in questo continuo scaricabarile hanno subito il maggior disagio sono stati, come al solito, i cittadini, i pendolari, gli anziani, i portatori di handicap. Questa volta però la grande e collettiva mobilitazione che ha visto impegnati l'amministrazione comunale, tramite il Sindaco di Cologno Monzese Mario Soldano e gli Assessori Maurizio Diaco e Raffaele Cantalupo che più volte hanno scritto e telefonato sia ad ATM che al Comune di Milano chiedendo una rapida soluzione al problema, i singoli cittadini che hanno subissato di lettere i giornali e ATM, i Presidenti delle Consulte di Cologno Monzese che hanno scritto una lettera comune al Sindaco di Milano Giuliano Pisapia ed inoltre una interrogazione presentata dal Consigliere Comunale di Milano dei Radicali Marco Cappato, hanno finalmente convinto il Comune di Milano a stanziare in bilancio i soldi per la riparazione e a provvedere celermente ad appaltare i lavori per il ripristino delle scale mobili. Ringraziamo sentitamente tutti gli organi di informazione che tenendo alta l'attenzione sul problema hanno stretto all'angolo chi in quasi un anno niente aveva fatto per tutelare soprattutto i suoi utenti dai disagi che nel frattempo erano costretti a subire.

Spiace e rimane l'amaro in bocca nel constatare che un problema che doveva essere affrontato e risolto tramite la normale diligenza e amministrazione di un servizio pubblico sia stato invece trattato con una tale sciatteria da costringere ad una mobilitazione così massiccia per chiederne la risoluzione. Infatti, l'Assessore ai Trasporti di Milano Pierfrancesco Maran e il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia si sono sentiti in dovere di prendere personalmente l'impegno, indicando per iscritto date certe per il ripristino del servizio, solo dopo l'interrogazione presentata dal radicale Marco Cappato e la lettera congiunta dei tre Presidenti delle Consulte di Cologno Monzese Francesco Bertolotti, Ezio Farronato e Paolo Cociani. Oggi possiamo tranquillamente dire che l'impegno è stato mantenuto. Noi Radicali ci auguriamo che quanto accaduto sia solo l'inizio di un nuovo modo di amministrare dove i cittadini di Cologno Monzese e le istituzioni che li rappresentano siano tenuti in maggior considerazione da parte del Comune di Milano e dei suoi amministratori. D'ora in poi ci aspettiamo che se un Assessore o un Sindaco di Cologno Monzese prende carta e penna per lamentare un disservizio non debbano passare mesi nell'indifferenza più totale, certo non chiediamo nemmeno che ci si metta sugli attenti ma un minimo di garbo istituzionale nel prendere più seriamente ciò che i rappresentanti eletti dai cittadini chiedono ad altri rappresentati eletti da altrettanti cittadini semplificherebbe di più il riavvicinarsi della gente alla politica da cui si sente sempre più lontano ed estranea. I fatti concreti come sempre valgono più di mille parole.

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sabato 2 giugno 2012

Radicali di Cologno Monzese: un assessore in meno?

Riceviamo e, molto volentieri, pubblichiamo:

Radicali di Cologno Monzese
c/o Francesco Pasquariello – Via Ovidio 14/B – 20093 Cologno Monzese
radicalicologno@fastwebnet.it – www.radicalicologno.it – Tel. 339.57.96.153

COMUNICATO STAMPA
UN ASSESSORE IN MENO?

Dichiarazione di Francesco Pasquariello, responsabile cittadino dei Radicali di Cologno Monzese:

Più che delle dimissioni dell'assessore Vincenzo Barbarisi forse converrebbe parlare del motivo che le ha determinate. Avendo deciso la Lista Civica Vivi Cologno di uscire dalla maggioranza, le dimissioni dell'assessore di riferimento erano solo una conseguenza logica, un atto dovuto. Molto grave è invece, a nostro avviso, la modalità con cui Vivi Cologno ha deciso di non informare la maggioranza della propria decisione, una maggioranza di cui sino a qualche giorno prima la Lista Civica Vivi Cologno era parte integrante avendone condiviso tutto, anche questo la dice lunga sui veri motivi che sono alla base di tale decisione. Alcuni mesi fa anche i radicali hanno valutato la possibilità di uscire dalla maggioranza che sostiene Mario Soldano e il programma attorno al quale la coalizione medesima si è formata. I motivi del nostro disagio erano proprio relativi all'attuazione del programma e ai tempi di realizzazione del medesimo, ma il confronto con il resto della coalizione, con il sindaco e il mantenimento degli impegni presi (per esempio in tema di trasparenza) hanno determinato una decisione di altro tipo. Non confrontarsi con il resto della coalizione, da parte di Vivi Cologno, su una decisione così importante che potrebbe creare serie difficoltà alla città, qualora le ripercussioni dovessero avere esiti ben immaginabili, è stato a nostro avviso un atto arrogante e contrario alla politica con la 'P' maiuscola di cui spesso sentiamo parlare ma mai nei fatti concretizzarsi, d'altro canto loro di politica che ne sanno essendo una 'Lista Civica'? Peccato, un'altra occasione persa, pensavamo fossero il nuovo e invece si sono dimostrati peggiori del vecchio...

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mercoledì 15 febbraio 2012

Emiliano Silvestri e Francesco Pasquariello nominati nella Commissione Statuto di Radicali Italiani


Emiliano Silvestri, tesoriere dell'Associazione Radicali Senza Fissa Dimora, e Francesco Pasquariello, già rappresentante dell'Associazione presso il Comitato Nazionale di Radicali Italiani, sono stati nominati nella Commissione Statuto di Radicali Italiani. In ottemperanza a quanto stabilito dalla Mozione congressuale con cui è stata istituita la Commissione, i coordinatori Andrea De Angelis, Michele De Lucia ed Eleonora Mongelli hanno infatti provveduto alla nomina dei componenti della Commissione stessa. Gli altri membri sono, in ordine alfabetico: Angiolo Bandinelli, Gianmarco Bondi, Maurizio Buzzegoli, Josè De Falco, Diego De Gioiellis, Andrea De Liberato, Roberto Granese, Fulco Lanchester, Alessandro Massari, Eleonora Palma, Sergio Stanzani, Lorenzo Strik Lievers.

L'indirizzo di posta elettronica della Commissione è: commissionestatuto.radicali@gmail.com.

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mercoledì 8 febbraio 2012

In ricordo di Myriam Cazzavillan


Di Emiliano Silvestri.

L'associazione radicale 'Radicali senza fissa dimora' saluta la compagna Myriam Cazzavillan, attivista dalla grande umanità. Ricorda la sua passione politica e civile; e l'energia con la quale ha partecipato alle campagne sul processo Tortora e per una giustizia giusta. Obiettivo, quest'ultimo ancora da raggiungere e che oggi passa per la conquista della amnistia per la Repubblica.

Alcuni compagni hanno lasciato sul nostro blog questi messaggi in ricordo di Myriam:

Nei prossimi giorni scriverò qualcosa su Myriam, per ora la mente si affolla di ricordi e di un immenso dolore per quello che questo piccolo pianeta blu denominato Terra ha perso con la sua scomparsa. Grazie Myriam per quello che mi hai insegnato (Francesco Pasquariello).

Una triste notizia, è scomparsa una combattiva compagna radicale, combattiva anche quando non condivideva alcune battaglie del partito. Insomma un bel carattere che sapeva mostrare nella sua costante militanza tra i radicali milanesi. Ricordo i suoi tavoli di raccolta firme, le sue partecipazioni ai congressi e in particolare il suo appoggio in una campagna elettorale a Cologno Monzese. Ciao Myriam (Giuseppe Manzionna).

Leggo solo adesso la notizia e provo un grande dispiacere. Myriam era una persona di grande vitalità e di enorme generosità, in grado di coinvolgere col suo entusiasmo anche i caratteri meno combattivi. Mi mancherà, ci mancherà (Marco Sindona).

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domenica 18 dicembre 2011

La grazia è morta con Napolitano

Qualche giorno fa un nostro iscritto, Francesco Pasquariello, ha inviato una lettera aperta al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per suggerirgli di ricorrere al suo potere di grazia in risposta all'emergenza umanitaria delle nostre carceri. Uno strumento di cui Napolitano sembra aver dimenticato l'esistenza.

Di Francesco Pasquariello.

Guardando sul sito del Quirinale i dati relativi alle domande e concessioni di grazia da parte dei vari Presidenti della Repubblica mi sono accorto che con l'avvento della Presidenza Napolitano il potere di grazia non è più esercitato. Ecco alcuni dati sui provvedimenti di clemenza individuale adottati dai Capi dello Stato fino al 14 maggio 2006:

Einaudi 15.578
Gronchi 7.423
Segni/Merzagora 926
Saragat 2.925
Leone 7.498
Pertini 6.095
Cossiga 1.395
Scalfaro 339
Ciampi 114

Ed ora la vera sorpresa: quanti provvedimenti di grazia ha concesso Napolitano? I provvedimenti complessivamente adottati in materia di Grazia - dal 15 maggio 2006 al 15 maggio 2011 - dal Presidente Giorgio Napolitano:

Concessione di grazia 17

Di essi, 6 sono stati emessi nel primo anno del settennato; 7 nel secondo; 2 nel terzo; 1 nel quarto; 1 nel quinto. Che dire? Siamo passati dai 15.578 graziati di Einaudi ai soli 17 di Napolitano. Ma c'è un dato che andrebbe esaminato più a fondo e che a mio avviso desta molte perplessità:

Totale delle pratiche esaminate 1.923
Domande di grazia rigettate 1.104
Totale dei provvedimenti di archiviazione 673
Di cui per applicazione dell'indulto 268 e 227 per pena interamente espiata (anche per effetto dell'applicazione dell'indulto).

Consiglio comunque a chi fosse interessato di visitare questo link:


Vi sono tutta una serie di tabelle, grafici e dati piuttosto interessanti compreso la modifica del potere di grazia imposto dopo la sentenza della Corte Costituzionale dopo il caso "Grazia a Sofri" con lo "scontro" tra il Ministro Castelli e il Presidente Ciampi.

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Lettera aperta al Presidente della Repubblica sulla giustizia

Qualche giorno fa un nostro iscritto, Francesco Pasquariello, ha inviato una lettera aperta al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per suggerirgli di ricorrere al suo potere di grazia in risposta all'emergenza umanitaria delle nostre carceri. Ne pubblichiamo qui il testo.


Cologno Monzese, 14 Dicembre 2011

Oggetto: Richiesta di grazia.

Poche ore fa l'Ansa batteva questa notizia:
"Si impicca detenuto nel carcere di Cagliari - 62 casi nel 2011. - A Foggia altra morte in cella. - A meno di 24 ore dalla visita del ministro della Giustizia, Paola Severino, e a una settimana di distanza da un altro suicidio avvenuto nello stesso carcere, un detenuto si è impiccato nella sua cella nel penitenziario Buoncammino di Cagliari. Un nuovo gesto estremo che fa salire a 62 il numero dei reclusi che dall'inizio dell'anno si sono tolti la vita".
Di fronte a questo stillicidio di morti, Le chiedo signor Presidente di inviare, con estrema urgenza, un messaggio ad entrambe le Camere con l'elenco dei nomi di chi ha deciso di risolvere il problema del sovraffollamento carcerario a prezzo della propria vita.
Nel messaggio potrebbe accennare all'eventuale firma per la concessione da parte Sua di una domanda di Grazia al giorno (se necessario per 365 giorni) sino alla risoluzione da parte del Parlamento o del Governo di questo dramma che si sta consumando nell'indifferenza delle Istituzioni.
La prego, Signor Presidente, di contrapporre uno stillicidio di concessioni di Grazia ad uno stillicidio di pena di morte strisciante e ufficiosa che lo Stato italiano sta imponendo di fatto, contro il suo stesso diritto e la sua stessa Costituzione, nei confronti di alcuni "ospiti" delle nostre carceri (magari in attesa di giudizio).
Ho molta fiducia in Lei e nelle Istituzioni che con gran fatica cerca in tutti i modi di preservare dal qualunquismo e dalla facile demagogia di chi ogni giorno cerca di demolire il diritto e la democrazia di questo paese.
Con profondo affetto e stima per il difficile ruolo da Lei ricoperto Le porge i suoi saluti un Cittadino italiano orgoglioso di esserlo.

Francesco Pasquariello

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sabato 22 ottobre 2011

Radicali di Cologno Monzese: Solidarietà a corrente alternata

Dichiarazione di Francesco Pasquariello, membro del Comitato Nazionale di Radicali Italiani:

Durante la seduta del Consiglio Comunale di Cologno Monzese del 17.10.2011 è stato approvato all'unanimità un ordine del giorno allegato alla presente.

In seguito ai gravi episodi di violenza accaduti nella città di Roma a causa dei Black Bloc nel corso della manifestazione degli 'indignati', si esprimeva solidarietà al Sindaco di Roma, alle forze dell'ordine e si ricordava la distruzione di un crocefisso e di una statua della 'Vergine Maria'.

Sia nel corso del dibattito in aula, sia nella stesura finale dell'ordine del giorno, nessun accenno è stato fatto all'aggressione subita da Marco Pannella ad opera di alcuni 'pacifici manifestanti' che con sputi, lancio di oggetti e insulti gli hanno impedito di partecipare alla manifestazione (già preannunciata da giorni).

Nonostante i Radicali di Cologno Monzese abbiano sempre difeso, anche recentemente, le istituzioni e gli esponenti della Giunta che hanno subito pesanti attacchi, a nostro parere non giustificati, nessuno dei politici colognesi si è sentito in dovere di offrire la sua solidarietà o esprimere sdegno per quanto accaduto.

A questo punto sorge spontanea una domanda, forse i Radicali contano meno di una statua o di un crocefisso? Per ora non possiamo che prenderne atto.

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lunedì 4 luglio 2011

I Radicali Senza Fissa Dimora al Comitato Nazionale di Radicali Italiani

Da venerdì 1 luglio a domenica 3 luglio si è tenuta a Roma la riunione del Comitato Nazionale di Radicali Italiani (leggi la mozione generale approvata al termine dei lavori). Hanno partecipato al dibattito anche alcuni dei membri del Comitato iscritti all'Associazione Radicali Senza Fissa Dimora. Riportiamo qui i video dei loro interventi.

Emiliano Silvestri, tesoriere dell'Associazione Radicali Senza Fissa Dimora:



Francesco Pasquariello, rappresentante dell'Associazione Radicali Senza Fissa Dimora nel Comitato Nazionale di Radicali Italiani:



Guido Biancardi, iscritto all'Associazione Radicali Senza Fissa Dimora:



Da sito di Radio Radicale.

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mercoledì 22 giugno 2011

Francesco Pasquariello è il nuovo rappresentante dell'Associazione Radicali Senza Fissa Dimora nel comitato nazionale di Radicali Italiani


Ieri sera, nel corso del nostro tradizionale appuntamento del martedì, abbiamo eletto la persona che dovrà rappresentare la nostra associazione territoriale all'interno del comitato nazionale di Radicali Italiani: gli iscritti, votando di persona oppure via Internet, hanno scelto a maggioranza Francesco Pasquariello che, pur non avendo mai ricoperto incarichi a livello nazionale nel corso della sua lunga militanza, è però un volto famigliare per tutti i radicali della zona di Milano e della Brianza. A partire dalla prossima riunione del comitato, che si terrà a Roma dall'1 al 3 luglio, Pasquariello andrà quindi ad affiancare il segretario Marco Di Salvo e il tesoriere Emiliano Silvestri, eletti durante l'ultimo Congresso di Radicali Italiani.

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martedì 21 giugno 2011

Riunione settimanale - Elezione del rappresentante dell'associazione nel comitato nazionale di Radicali Italiani

Stasera, come tutti i martedì, ci ritroveremo nella sede di via Borsieri 12 (MM2 Garibaldi) a Milano, dalle 20:30 alle 22:00 circa, per la consueta riunione settimanale dell'associazione. Parleremo della prossima riunione del comitato nazionale di Radicali Italiani, già in programma a luglio, e delle proposte da portare avanti in quella sede come associazione. Nel corso della riunione gli iscritti voteranno, secondo la procedura prevista dall'art. 10.3 dello Statuto, per eleggere il nostro rappresentante nel comitato nazionale di Radicali Italiani. I candidati a questa carica sono due: Franco Levi (leggi la sua presentazione) e Francesco Pasquariello (leggi la sua presentazione). Godono del diritto di elettorato attivo gli iscritti all'associazione che siano anche in regola con l'iscrizione a Radicali Italiani per il 2011. La riunione è aperta alla partecipazione di tutti, iscritti e non.

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mercoledì 15 giugno 2011

Candidature alla carica di rappresentante dell'associazione nel comitato nazionale di Radicali Italiani

Pubblichiamo il testo della mail che segretario e tesoriere hanno inviato agli iscritti per informarli sulle candidature e sulle modalità di voto per l'elezione del rappresentante dell'associazione nel comitato nazionale di Radicali Italiani.

Care compagne e cari compagni,
come già sapete, martedì prossimo alle 20:30 ci riuniremo nella sede di via Borsieri 12 (MM2 Garibaldi) a Milano per eleggere il rappresentante della nostra associazione nel comitato nazionale di Radicali Italiani. Vi ricordo ancora una volta che godono di elettorato sia attivo che passivo gli iscritti all'associazione che siano contemporaneamente anche iscritti a Radicali Italiani per l'anno politico 2011.

Abbiamo ricevuto finora due candidature per questa carica:

Franco Levi (leggi la sua presentazione).
Francesco Pasquariello (leggi la sua presentazione).

Abbiamo inoltre fissato il termine per la presentazione delle candidature alle ore 24:00 di venerdì 17 giugno. Chi lo volesse, può ancora candidarsi comunicandocelo via mail a questo indirizzo entro venerdì. La candidatura potrà naturalmente essere accompagnata da una breve presentazione scritta, che provvederemo a pubblicare sul blog e a inviare agli iscritti.

I compagni che ci hanno comunicato il loro desiderio di partecipare alla votazione via Internet riceveranno a breve una mail con le modalità di voto. Purtroppo, per motivi tecnici, potranno usufruire di questa possibilità di voto a distanza solo coloro che ne hanno già fatto richiesta nei giorni scorsi.

Cari saluti,
Marco Di Salvo, segretario.
Emiliano Silvestri, tesoriere.

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lunedì 13 giugno 2011

Francesco Pasquariello si candida a rappresentare l'Associazione Radicali Senza Fissa Dimora nel comitato nazionale di Radicali Italiani

La nostra associazione ha raggiunto tra i suoi membri la quota di 25 iscritti a Radicali Italiani. Martedì 21 giugno alle 20:30 ci riuniremo in via Borsieri 12 (MM2 Garibaldi) a Milano per scegliere il nostro rappresentante al comitato nazionale di Radicali Italiani. Nei giorni scorsi Franco Levi ci ha comunicato la sua intenzione di candidarsi e ci ha inviato una breve presentazione che abbiamo pubblicato su questo blog. Adesso è il turno di Francesco Pasquariello, secondo iscritto ad avanzare la propria candidatura.

Chi è Francesco Pasquariello

Celibe, nato a Milano il 17.08.69, residente a Cologno Monzese.
Ho conseguito un diploma di maturità tecnica nell’anno 1988; ho frequentato il corso di giurisprudenza presso l'università statale di Milano.
Obiettore di coscienza (servizio svolto nel 1992 presso i servizi sociali del Comune di Cologno Monzese).
Nel 1997 ho assunto l'incarico di Tecnico Amministrativo 6° livello presso il settore edilizia residenziale del Comune di Cologno Monzese.
Terminato l’incarico presso il Comune di Cologno ho lavorato come libero professionista nel settore finanziario assicurativo con un’azienda di mia proprietà sino agli albori del 2000.
Dal 2000 ho iniziato una nuova collaborazione, come lavoratore dipendente, tutt’ora in corso, in qualità di tecnico informatico con la società Guna Spa di Milano.

L’attività Politica

Verso la fine degli anni 80, ancora studente, ha inizio la mia militanza politica con l’associazione per l’iniziativa democratica dei Radicali di Milano successivamente denominata “Enzo Tortora” in ricordo della grande battaglia sulla giustizia fatta dal compagno di Milano prematuramente scomparso.
Dal ‘92 in poi ho partecipato attivamente, insieme a Max Bruschi, Benedetto Della Vedova, Daniele Capezzone ed altri, alla costituzione dei “Club Pannella per la realizzazione del partito democratico” e alle numerose campagne referendarie.
Nell’aprile ‘95 sono stato candidato per le elezioni con la “Lista Pannella Riformatori” al Consiglio Comunale di Cologno Monzese.
Grazie alla fondamentale collaborazione di Miriam Cazzavillan (già Consigliere Comunale a Sesto San Giovanni) per la prima volta a Cologno Monzese, la Lista Pannella diede vita alla candidatura a Sindaco di una donna (Silvia Vanni), ma soprattutto una mamma che si era particolarmente distinta per una tenace lotta all’interno della scuola per ottenerne un significativo miglioramento.
Nell’Aprile del 1996 sono stato designato candidato della “Lista Pannella Riformatori” alla Camera dei Deputati nel Collegio 28 Circoscrizione Lombardia 1.
Il 26 ottobre '97, insieme con Benedetto Della Vedova, sono candidato con la "Lista Pannella antiproibizionista e referendaria" alle elezioni per la costituzione dell'assemblea politica della Lega Nord denominata:"Parlamento Padano".
Nel giugno ’99 mi sono candidato per le elezioni con la lista dei “Radicali Libertari” al Consiglio Comunale di Cologno Monzese.
Insieme ai partiti del Centrodestra ho tentato di ridare dignità politica alle idee e valori dell’elettorato socialista sostenendo la candidatura a Sindaco di Raffaele Cantalupo.
Nel giugno 2004, in seguito ad un accordo politico tra i Radicali e i Repubblicani, al fine di garantire la laicità delle istituzioni, messe continuamente in pericolo da una deriva clericale, che niente ha a che vedere con il vero sentimento dei Cattolici Italiani, mi sono candidato all’interno delle liste per le elezioni al Consiglio Comunale di Cologno Monzese come ospite Radicale nelle liste del “Partito Repubblicano”.
Il 31 Gennaio 2010 dopo aver collaborato alla stesura del programma del centrosinistra, sono candidato dai Radicali alle primarie per la designazione del Candidato Sindaco che avrebbe dovuto rappresentare l’intera coalizione alle elezioni amministrativa del Comune di Cologno Monzese del 28 e 29 marzo 2010.
Nelle ultime elezioni amministrative di Milano (15-16 maggio 20011) sono stato candidato per la lista Bonino-Pannella per l’elezione della circoscrizioni delle Zone 2 e 3.

Perché sostenere l’elezione di Francesco Pasquariello
al Comitato Nazionale dei Radicali Italiani?

Per dare voce a tutti gli iscritti dell’associazione dei “Radicali senza fissa dimora”.
Ogni volta che ci sarà un Comitato Nazionale sarà mia cura intervenire per presentare le opinioni di tutti gli iscritti alla nostra associazione sulle tematiche affrontate dal Comitato in modo tale che ogni iscritto si senta realmente partecipe del dibattito e delle decisioni che il nostro movimento attraverso i suoi organi si impegna a realizzare.

Per dare voce all’esperienza e alla militanza.
Dopo tanti anni di semplice militanza e senza aver mai ricoperto incarichi di alcun tipo all’interno del partito credo sia giunto il momento di eleggere ad un Comitato Nazionale chi in questi anni ha contribuito con il suo impegno costante a far camminare le idee del movimento sino ai tavoli e alle piazze dove si incrociano con i Cittadini che le fanno proprie.
Il nostro è sempre stato un movimento che ha fatto della freschezza e dell’apporto di giovani militanti un suo punto di forza avendo sempre eletto nei suoi organi più importanti anche chi si affacciava per la prima volta sulla scena politica.
Abbiamo contribuito e ancora lo facciamo a far crescere alla scuola Radicale una nuova classe dirigente, tuttavia spesso coloro che lasciano questo movimento, dopo aver acquisito popolarità e riconoscimento da parte delle altre forze politiche, rinnegano la loro storia.
Credo quindi sia giunto il momento, anche per noi, di cominciare ad eleggere negli organi elettivi, persone con esperienza e a dare maggiore risalto, non tanto all’età anagrafica, ma al reale e costante impegno comprovato negli anni di militanza, con la conoscenza del nostro patrimonio di battaglie vissute sulla propria pelle e sulle proprie gambe e non solo sentite raccontare da altri e fatte proprie pur non avendone fatto parte o partecipato ad esse.
La mia elezione al Comitato Nazionale servirà anche a dare un contributo politico e a portare la mia esperienza maturata in tutti questi anni di militanza agli organi dirigenti del partito affinché si possa avere qualche idea ed elemento in più di riflessione sulle tematiche che da sempre dobbiamo affrontare innovando e costruendo il nuovo per arrivare a realizzare la vera alternativa democratica e liberale per il nostro paese.
Se vogliamo riformare il paese dobbiamo prima essere capaci ancora una volta di riformare noi stessi.

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mercoledì 18 maggio 2011

Resoconto di un candidato al seggio

Francesco Pasquariello, candidato della Lista Bonino-Pannella alle elezioni comunali di Milano, ha assistito alle operazioni di voto e di scrutinio domenica e lunedì. Forte della sua lunga esperienza in materia elettorale e della sua accurata conoscenza di leggi e regolamenti, Francesco ha vigilato sulla regolarità del voto. Ecco il suo resoconto, direttamente dal seggio in cui si trovava.

Di Francesco Pasquariello.

Sarebbe utile, in attesa dell'arrivo dei dati da parte dell'ufficio elettorale, conoscere il dettaglio sezione per sezione, io vi dò il dettaglio di quello che è successo nei cinque seggi che ho controllato essendo presente come candidato:

Consiglio Comunale

Sezione 538: voti 8, di cui 1 per Cappato 1 per Bonino e 1 per Lipparini
Sezione 1316: voti 6, di cui 2 per Bertè 1 per Cappato e 1 per Bonino
Sezione 1571: voti 3, di cui 1 per Mazzola
Sezione 1663: voti 4, di cui 1 per Mazzola
Sezione 1811: voti 3, senza preferenze

Consiglio di Zona 3

Sezione 538: voti 5, senza preferenze
Sezione 1316: voti 11, di cui 4 per Mazzola e 1 per Bertè
Sezione 1663: voti 1, di cui 1 per Mazzola
Sezione 1571: voti 22, di cui 8 per Mazzola 1 per Nava

Da notare che nella sezione 1571 sono state annullate due preferenze, una a 'Farina Coscioni' e una a 'Guaiana' in quanto non candidati in questa circoscrizione. Inoltre è stato annullato un voto con indicata la sola preferenza a 'Farina Coscioni' senza croce sul simbolo o sulla coalizione e uno analogo alla lista 'La Destra Storace' con accanto indicata la preferenza 'Pasquariello', per fortuna in questo caso senza croce sul simbolo. Vi risparmio invece le decine di preferenze con indicato 'Mazzola' scritto accanto a quasi ogni simbolo tranne il nostro, solo nel seggio 1571 ce ne erano ben cinque!!!

Consiglio di Zona 2

Sezione 1811: voti 4, senza preferenze

Nel plesso scolastico c'era anche un seggio che apparteneva alla Zona 2 che ha creato qualche confusione e che speriamo alle prossime elezioni sia accorpato a quelli della sua zona.

Curiosità varie:

La sezione 538 ha avuto la presenza di Sky che lo ha usato come seggio campione per i primi 200 voti (che sono stati pertanto scrutinati uno ad uno, come previsto dalla legge, e poi sino all'esito finale per tutta la durata dello spoglio delle comunali).

La sezione 1571 ha avuto la presenza della Rai che però è stata più sfortunata di sky in quanto questo seggio ha ultimato lo scrutinio delle comunali solo alle 24.00 e chiuso definitivamente i suoi lavori alle 6 del mattino successivo (la giornalista della Rai è rimasta sino alle 24.00 quando è terminato lo scrutino delle sole comunali).

Sempre in questa sezione (1571) ha votato Don Mazzi, Don Verzè e soprattutto verso le 12.00 di lunedì la Consigliera Regionale Nicole Minetti.

Altro caso curioso la Presidente della sezione 1571 ha dovuto mandare a casa un suo scrutatore perché non lavorava per niente e trattava male perfino gli elettori, ma non è stato possibile sostituirlo e quindi si è preferito mandarlo via assicurandogli che sarebbe stato pagato ugualmente.

Il presidente migliore è stato quello della sezione 538, che alle 6.30 del lunedì mattina aveva già aperto il seggio e preparato tutto per poter far votare gli elettori che fossero arrivati alle 7.00. Molto brava anche la fiduciaria del Comune e le cinque persone del corpo di polizia municipale sempre molto disponibili e socievoli.

Si segnala invece un grave problema all'ingresso del plesso scolastico, dove a causa di un dislivello tutte le macchine che entrano spaccano la coppa dell'olio urtando contro il fermo della cancellata posto nell'asfalto, problema segnalato da molti cittadini, ma sembra di impossibile soluzione per il Comune in quanto la scuola è statale.

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domenica 1 maggio 2011

Francesco Pasquariello, candidato della Lista Bonino-Pannella per Milano, risponde ai quesiti della Consulta Milanese per la Laicità delle Istituzioni

Francesco Pasquariello, candidato nella Lista Bonino-Pannella ai consigli di Zona 2 e Zona 3 per le elezioni comunali di Milano del 15 e 16 maggio, risponde ai quattro quesiti posti dalla Consulta Milanese per la Laicità delle Istituzioni ai candidati alle amministrative.

1. Libertà di culto:

Se devo essere sincero ritengo che la libertà di culto significhi anche libertà di finanziare la propria Chiesa e non farsi finanziare da chi poi possa utilizzare quei contributi dati (che sia uno Stato con un Concordato o un Comune con una Convenzione) in modo strumentale o in modo da influenzare i fedeli per altri fini, quali ad esempio quelli elettorali.
Pare poi strano che i problemi politici emergano quando si deve trovare un luogo di culto per gli Islamici (che non votano) e non per i Testimoni di Geova (che votano).
Comunque, in attesa di abolire il Concordato e fare in modo che ogni Religione sia davvero autofinanziata esclusivamente dai propri fedeli, come fanno i laici (e non solo) destinando il 5 per mille ed altre liberalità spontanee durante l'anno alle associazioni di volontariato ONLUS, concordo con Voi che se attualmente ci fossero dei fondi stanziati per la costruzione di luoghi di culto questi debbano essere distribuiti tra tutte le religioni, nessuna esclusa.

2. Registro testamento biologico:

Sono favorevole all'istituzione dei registri delle dichiarazioni di fine vita e non credo siano formalmente inefficaci. Sono invece certo che la giurisprudenza saprà, con le varie sentenze interpretative, prenderle seriamente in considerazione una volta istituite, se non altro per ricostruire la reale volontà di una persona quando questa non sia più in grado di dare il suo consenso in materie molto delicate e sulle quali NESSUNO può decidere poiché si tratta di una scelta assolutamente privata e di 'valori non negoziabili'.

3. Registro coppie di fatto:

Sulle coppie di fatto bisognerebbe fare un ragionamento più complesso che parta dal perché si debba ricorrere a questo fenomeno in continua ascesa. In altre parole perché si decide di costituire una coppia di fatto?
Lo si fa per un vantaggio economico ?
Es. due anziani che non volendo perdere la pensione di reversibilità del marito o moglie che non c'è più non si sposano pure rimanendo insieme oppure uno dei due all'interno di una coppia per evitare di pagare sostanziosi alimenti in caso di divorzio alla parte più debole decide di non sposarsi.
Lo si fa per una difficoltà economica?
Es. due giovani con lavoro precario rimandano il matrimonio perché vogliono fare una bella festa che sia 'memorabile' e attendono alcuni anni per mettere da parte i soldi e nel frattempo convivono.
Lo si fa perché non esiste alternativa legale?
Es. Una coppia dello stesso sesso a cui la legge attuale non consente il matrimonio e i diritti/doveri che da ciò deriverebbero per entrambi.
In tutti questi casi è evidente che va rivisto il diritto di famiglia in base alle mutate condizioni dell'attuale società.
Bisogna riconoscere le 'nuove coppie', sostenere in modo concreto sia con i servizi adeguati sia con contributi economici la famiglia e fare in modo che non si debba ricorrere a sotterfugi che comportino la perdita di diritti pur di conseguire un vantaggio economico.
In attesa di tutto questo ritengo indispensabile l'istituzione del registro delle coppie di fatto in quanto permetterebbe di conoscere meglio il fenomeno e le sue cause.

4. Simboli religiosi in luoghi pubblici:

Per quel che mi riguarda nei luoghi pubblici istituzionali e quindi non adibiti a culto non devono essere esposti simboli religiosi: la costituzione garantisce la libertà di religione ma non di imporla ad altri non credenti o credenti in altro.
Perché esporre un Crocifisso e non una mezza luna o un Buddha in miniatura e perché non la foto di Sathya Sai Baba?
Se tutti volessimo la rappresentazione della nostra religione sui muri dei Consigli Comunali non basterebbe una parete intera e diventerebbero un santuario.
La fede deve essere vissuta come qualcosa di personale da non imporre ad altri, oggi forse ci fa comodo imporre i crocefissi perché siamo in maggioranza ma se diventassimo minoranza ci piacerebbe che altri imponessero il loro simbolo religioso ovunque?

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venerdì 29 aprile 2011

I 'nostri' candidati alle elezioni comunali di Milano /2

Molti dirigenti, militanti e iscritti dell'Associazione Radicali Senza Fissa Dimora hanno deciso di mettersi a disposizione della Lista Bonino-Pannella per Milano candidandosi alle elezioni comunali del prossimo 15 e 16 maggio. Nei giorni scorsi abbiamo pubblicato sempre su questo blog l'elenco dei candidati alla carica di consigliere comunale, ecco adesso l'elenco di tutti i candidati agli otto consigli di zona in cui la lista radicale sarà presente.

Lista Bonino-Pannella - Candidati alla carica di consigliere di zona iscritti all'Associazione Radicali Senza Fissa Dimora per l'anno politico 2011.

Zona 1: Centro storico

Guido Biancardi
Giulia Crivellini

Zona 2: Stazione Centrale, Gorla, Turro, Greco, Crescenzago

Guido Biancardi
Giuseppe Manzionna
Francesco Pasquariello

Zona 3: Città Studi, Lambrate, Venezia

Diego Mazzola
Francesco Pasquariello

Zona 4: Vittoria, Forlanini

Franca Angiolillo
Giulia Cortese

Zona 6: Barona, Lorenteggio

Maria Teresa Dal Monte
Marco Di Salvo
Franco Levi

Zona 7: Baggio, De Angeli, San Siro

Stefano Bilotti
Maria Teresa Dal Monte
Marco Di Salvo
Giorgio Inzani
Franco Levi

Zona 9: Stazione Garibaldi, Niguarda

Giuseppe Manzionna

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mercoledì 20 aprile 2011

La solita doppia morale

Ansa - FORMIGONI, OPPORTUNO LASSINI SI RITIRI - 'Sarebbe opportuno che si autosospendesse, perché non esprime la linea del Popolo della Libertà'. Lo ha detto il presidente della regione Lombardia Roberto Formigoni, prendendo di fatto le distanze dalla candidatura nel Pdl alle prossime elezioni comunali di Roberto Lassini, l'autore dei manifesti anti-pm. Formigoni ha risposto alle domande dei cronisti a margine della seduta del consiglio regionale. Nel ribadire che 'è fermissima la nostra condanna rispetto a queste frasi che non sono minimamente condivisibili'.

Commento dei Radicali di Cologno Monzese

Non sarebbe opportuno che si ritirassero anche tutti coloro che si sono resi complici della falsificazione delle firme per la presentazione delle liste alle scorse elezioni regionali e anche chi di queste falsificazioni ne ha beneficiato e cioè lo stesso Formigoni?

Come al solito due pesi e due misure, la solita doppia morale che vuole Barabba libero e qualcun altro in croce per lui.

Per i Radicali di Cologno Monzese
Francesco Pasquariello.


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venerdì 15 aprile 2011

Candidatura Viale - Lettera aperta ai radicali milanesi

Di Francesco Pasquariello.

Ho letto con molta attenzione e preoccupazione la lettera del presidente di Radicali Italiani Silvio Viale che chiede di far decadere la sua candidatura su Milano a sostegno di Pisapia e dell’unica Lista Bonino-Pannella che ufficialmente sarà presente alle prossime elezioni, pur di tentare di non farsi escludere in modo strumentale da alcuni 'compagni' del PD Piemontese dalla candidatura nella lista del PD a sostegno di Fassino.

In qualità di iscritto a Radicali Italiani e come candidato alle elezioni di Milano , chiedo che il mio Presidente non sia sottoposto a ricatti di alcun tipo da parte di chiunque e men che meno da parte di certi 'compagni', del resto se queste sono le premesse per dare un sostegno a Fassino chissà poi cosa chiederanno in futuro...

Ritengo che se prevarrà la logica dei ricatti, sempre e solo verso i 'radicali scomodi' e chi ha l’intelligenza e la possibilità di intervenire per scongiurare questa ipotesi non si adoperi diversamente, bisognerà rivolgersi agli unici che possono con il loro voto punire gli egoismi, le paure o i tatticismi di certi 'politici' locali.

Sarebbe opportuno cominciare semmai a pensare ad una mobilitazione straordinaria su Torino con tavoli in ogni piazza per distribuire volantini e spiegare agli elettori del PD cosa sta avvenendo alle loro spalle, dove una risorsa che andrebbe diversamente valorizzata come la candidatura di Viale diventa un problema.

Rimane quindi pressante il mio invito al presidente di Radicali Italiani Silvio Viale a non rinunciare alla candidatura su Milano.

Da come sarà affrontata e risolta la questione 'torinese' si avrà l’ennesima cartina di tornasole sulla capacità di classe dirigente del PD.

Mi auguro che, almeno per una volta, prevalga l’intelligenza di una scelta per una politica di ampio respiro e non la solita logica di piccolo cabotaggio.

Attendo fiducioso.
Francesco Pasquariello.

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domenica 3 aprile 2011

I politici di Cologno lanciano un segnale al Parlamento di Roma

Comunicato stampa dei Radicali di Cologno Monzese.


Uno dei motivi che ha spinto i Radicali di Cologno Monzese ad appoggiare la candidatura a Sindaco di Mario Soldano e quindi del Centrosinistra è stato vedere durante la Presidenza del Consiglio Comunale del prof. Scalese (con Sindaco Velluto) il totale detrimento dell’istituzione Consiglio Comunale dove grazie alle tumultuose e colorite espressioni di dissenso da parte del pubblico veniva impedito all’opposizione di esprimere una qualsiasi opinione in aula, una censura davvero preoccupante in una democrazia.

In questi giorni, in sede di approvazione del Bilancio di previsione, l’opposizione ha potuto presentare e discutere più di 90 emendamenti di cui 4 accolti dalla maggioranza per oltre 28 ore di dibattito (senza contare 3 sedute di Commissione).

Dubitiamo molto che la precedente Presidenza del Consiglio, in analoghe circostanze, avrebbe consentito lo svolgimento di un Consiglio Comunale che iniziato alle 18.00 del mercoledì fosse continuato sino alle 12.40 del giovedì successivo.

Certo qualcuno potrebbe pensare che di fronte ad un bilancio di milioni di euro del Comune di Cologno Monzese presentare da parte dell’opposizione emendamenti che spostavano anche solo 30 euro da un capitolo di spesa ad un altro è un qualcosa che ormai non si fa nemmeno in sede di approvazione di un Bilancio di un’assemblea di Condominio e che si è trattato solo di demagogia e ostruzionismo.

Noi invece crediamo che la democrazia ha un costo, che è quello di non essere d’accordo su niente, ma poter far parlare chiunque ne abbia diritto e che sia più importante lodare il comportamento dell’opposizione quando, in seguito ad una serie di voti a raffica, si è verificato, in un caso, un errore di voto, prontamente dichiarato da 2 Consiglieri di maggioranza.

L’opposizione, in modo responsabile, ha chiesto ed ottenuto dal Presidente l’annullamento e una nuova votazione per sanare l’errore commesso. In questo episodio i Consiglieri Comunali di Cologno hanno qualcosa da insegnare ai Parlamentari che a Roma spesso offrono uno spettacolo indecoroso e senza alcun rispetto per le istituzioni che rappresentano.

Noi continuiamo a pensare che gli uomini passano ma le istituzioni restano quindi se finalmente il Consiglio Comunale di Cologno è ritornato ad essere un luogo istituzionale democratico dove gli eletti possono esprimersi e confrontarsi, talvolta in modo aspro, ma sempre con il dovuto rispetto, allora uno dei primi obiettivi che ci siamo prefissati con l’appoggio al centrosinistra è stato raggiunto, ora inizieremo a lavorare sui prossimi.

Per i Radicali di Cologno Monzese
Il Responsabile Cittadino
Francesco Pasquariello

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