Di Giulia Cortese.
Le quote rosa ora sono legge? Non cambierà nulla, non mi sembra si tratti di una gran conquista. Se applicate a un paese come il nostro, dove il merito è una variabile indipendente rispetto al lavoro, si può immaginare con quali criteri verranno selezionate queste signorine. Non riesco a pensare a una società divisa per quote, penso piuttosto che l'importante sarebbe rendere le donne in grado di competere con gli uomini ad armi pari. In questo senso va la proposta di dedicare i risparmi, che deriveranno dal prolungamento dell'età pensionabile femminile, alle politiche di conciliazione tra la vita familiare e quella lavorativa. Grazie a questa legge si otterranno notevoli risparmi nel pubblico impiego, specie negli anni a venire. Di quelli ottenuti fino a adesso, però, ahimè non c'è più traccia. È un fatto inquietante, visto che tramite questi fondi si potrebbe incidere profondamente sulla qualità della vita e sulle prospettive occupazionali femminili.
Proprio per evitare che questi soldi finiscano per sanare qualche bilancio comunale in dissesto o per tappare i buchi nel settore della sanità, Pari o Dispare, comitato per la parità di genere (del quale faccio parte) ha lanciato un appello insieme a oltre 70 associazioni e alle forze politiche, affinché a questi fondi (4 miliardi di euro) corrisponda un piano chiaro e controllabile che nel corso degli anni crei un miglioramento tangibile nei servizi per la conciliazione tra la vita lavorativa e quella familiare.
www.radicalisenzafissadimora.org
Laici, Nonviolenti, Antiproibizionisti, Liberali, Federalisti
giovedì 30 giugno 2011
Stampa senza regime. Notizie dal mondo libero (24/6 - 30/6)
A cura di Marco del Ciello.
NEW YORK ALLOWS SAME-SEX MARRIAGE, BECOMING LARGEST STATE TO PASS LAW di Nicholas Confessore e Michael Barbaro, da The New York Times. New York ha legalizzato i matrimoni gay, diventando così lo Stato americano più popoloso a consentire unioni tra persone dello stesso sesso.
SAUDI WOMEN ACCELERATING TOWARDS CHANGE di Maria Kari, da The Nation. In Arabia Saudita continua e si allarga la protesta delle donne che rivendicano il diritto di poter guidare l'automobile, primo passo verso l'emancipazione.
AFTER FIVE YEARS OF SHALIT DEAL IMPASSE, RECENT DIPLOMATIC MOVES BRING NEW HOPE di Amos Harel e Avi Issacharoff, da Haaretz. Nel quinto anniversario del rapimento del soldato israeliano Gilad Shalit da parte di Hamas, non ci sono ancora segnali che la sua liberazione sia imminente.
BATTLE BREAKS OUT IN TAHIR SQUARE, ONCE AGAIN di Jack Shenker, da The Guardian. In Egitto ci sono stati nuovi violenti scontri proprio in quella piazza Tahir che era stata l'epicentro della rivolta di gennaio contro Mubarak.
DID JOHN LENNON BECOME A CLOSET CONSERVATIVE? di Nick Allen, da The Daily Telegraph. L'ex assistente personale di John Lennon ha rivelato che il musicista si sarebbe avvicinato segretamente alle idee di Reagan negli ultimi anni della sua vita.
FOREIGN REPORTERS RETURN TO SYRIA ON ANOTHER DEADLY FRIDAY di Uri Friedman, da The Atlantic Monthly. Da venerdì scorso i giornalisti stranieri sono tornati in Siria, in tempo per raccontare una nuova giornata di scontri e violenze.
OBAMA USES COMBATIVE NEW TONE TO RETAKE REINS ON ECONOMIC, FOREIGN POLICY ISSUES di Peter Wallsten e Zachary A. Goldfarb, da The Washington Post. Obama ha adottato un nuovo tono, per riprendere la leadership sull'economia e la politica estera.
IN ICA, PERU, ZERO UNEMPLOYMENT DOESN'T SOLVE THE BUSTLING CITY'S PROBLEMS di Tracy Wilkinson, dal Los Angeles Times. Nella città di Ica, in Perù, lo sviluppo economico non sembra in grado di risolvere i problemi degli abitanti.
YEMEN'S SALEH TO REAPPER AS VIOLENCE GRIPS SOUTH di Amena Bakr e Mohamed Sudam, da Reuters. Nello Yemen il presidente Saleh, ferito nei giorni scorsi, sembra sul punto di tornare ad apparire in pubblico, mentre ancora non si placano gli scontri nel paese.
HUNDREDS OF SYRIANS FLEE TO LEBANON da Al Jazeera English. Solo negli ultimi giorni mille siriani hanno attraversato il confine con il vicino Libano per cercare rifugio alle violenze governative, mentre si segnalano altri venti manifestanti morti.
RAISE TAXES ON WEALTHIEST, OBAMA CHALLENGES GOP di David Espo, dal San Francisco Chronicle. Barack Obama ha sfidato i repubblicani a sostenere la sua proposta di aumentare le tasse ai più ricchi per ridurre il deficit di bilancio.
www.radicalisenzafissadimora.org
NEW YORK ALLOWS SAME-SEX MARRIAGE, BECOMING LARGEST STATE TO PASS LAW di Nicholas Confessore e Michael Barbaro, da The New York Times. New York ha legalizzato i matrimoni gay, diventando così lo Stato americano più popoloso a consentire unioni tra persone dello stesso sesso.
SAUDI WOMEN ACCELERATING TOWARDS CHANGE di Maria Kari, da The Nation. In Arabia Saudita continua e si allarga la protesta delle donne che rivendicano il diritto di poter guidare l'automobile, primo passo verso l'emancipazione.
AFTER FIVE YEARS OF SHALIT DEAL IMPASSE, RECENT DIPLOMATIC MOVES BRING NEW HOPE di Amos Harel e Avi Issacharoff, da Haaretz. Nel quinto anniversario del rapimento del soldato israeliano Gilad Shalit da parte di Hamas, non ci sono ancora segnali che la sua liberazione sia imminente.
BATTLE BREAKS OUT IN TAHIR SQUARE, ONCE AGAIN di Jack Shenker, da The Guardian. In Egitto ci sono stati nuovi violenti scontri proprio in quella piazza Tahir che era stata l'epicentro della rivolta di gennaio contro Mubarak.
DID JOHN LENNON BECOME A CLOSET CONSERVATIVE? di Nick Allen, da The Daily Telegraph. L'ex assistente personale di John Lennon ha rivelato che il musicista si sarebbe avvicinato segretamente alle idee di Reagan negli ultimi anni della sua vita.
FOREIGN REPORTERS RETURN TO SYRIA ON ANOTHER DEADLY FRIDAY di Uri Friedman, da The Atlantic Monthly. Da venerdì scorso i giornalisti stranieri sono tornati in Siria, in tempo per raccontare una nuova giornata di scontri e violenze.
OBAMA USES COMBATIVE NEW TONE TO RETAKE REINS ON ECONOMIC, FOREIGN POLICY ISSUES di Peter Wallsten e Zachary A. Goldfarb, da The Washington Post. Obama ha adottato un nuovo tono, per riprendere la leadership sull'economia e la politica estera.
IN ICA, PERU, ZERO UNEMPLOYMENT DOESN'T SOLVE THE BUSTLING CITY'S PROBLEMS di Tracy Wilkinson, dal Los Angeles Times. Nella città di Ica, in Perù, lo sviluppo economico non sembra in grado di risolvere i problemi degli abitanti.
YEMEN'S SALEH TO REAPPER AS VIOLENCE GRIPS SOUTH di Amena Bakr e Mohamed Sudam, da Reuters. Nello Yemen il presidente Saleh, ferito nei giorni scorsi, sembra sul punto di tornare ad apparire in pubblico, mentre ancora non si placano gli scontri nel paese.
HUNDREDS OF SYRIANS FLEE TO LEBANON da Al Jazeera English. Solo negli ultimi giorni mille siriani hanno attraversato il confine con il vicino Libano per cercare rifugio alle violenze governative, mentre si segnalano altri venti manifestanti morti.
RAISE TAXES ON WEALTHIEST, OBAMA CHALLENGES GOP di David Espo, dal San Francisco Chronicle. Barack Obama ha sfidato i repubblicani a sostenere la sua proposta di aumentare le tasse ai più ricchi per ridurre il deficit di bilancio.
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mercoledì 29 giugno 2011
Comunicato stampa Lista Bonino-Pannella: Cappato 'Non abbiamo gli strumenti per fare i consiglieri comunali'
CAPPATO: NON ABBIAMO GLI STRUMENTI PER FARE I CONSIGLIERI COMUNALI
Marco Cappato, Consigliere comunale radicale eletto nella Lista Bonino-Pannella, ha inviato stamane la seguente lettera aperta al Presidente del Consiglio comunale:
Gentile Presidente, caro Basilio
Per conoscenza, i Capigruppo (dei quali spero di indovinare l'indirizzo e-mail corretto)
Ti prego di considerare questa mia come una lettera formale ed aperta, a te rivolta, pur essendo scritta dal mio computer portatile e inviata via e-mail. Come sai, non dispongo di un computer di servizio, né di un account di posta elettronica interno, né di una stampante alla quale collegare il computer che mi porto da casa.
Ti voglio così informare che da stamane non dispongo neanche più della possibilità di essere assistito da una persona di segreteria: dopo cinque o sei colloqui, con dipedenti comunali che poi si sono ricollocati in altro modo, la dipendente comunale che aveva iniziato a lavorare con me da appena due giorni, oggi mi ha comunicato che è tornata a prestare servizio dove lavorava in precedenza. Un'altra persona con la quale ho fatto colloquio, che al momento lavora presso il Gabinetto del Sindaco, pare non riesca a ottenere trasferimento per venire a lavorare con me, nonostante la mia e la sua richiesta.
Aggiungiamo a tutto ciò che niente di preciso mi è dato al momento sapere su tempi e modi degli strumenti in dotazione ai Consiglieri, di ipotetici cellulari di servizio (dei quali sento vagheggiare), di rimborsi spese, fondi per attività, badge per entrare fuori dagli orari d'ufficio (sono rimasto chiuso fuori dall'ufficio lunedì verso le 20.30, cioè pochi minuti al termine della riunione del Consiglio comunale).
Potrei continuare con piccoli, ed anzi miseri, dettagli del genere, su come di volta in volta mi devo arrangiare per presentare atti, contattare uffici interni, rivolgermi ad altre istituzioni. Mi fermo. Voglio semplicemente dirti che, certo non per colpa tua e magari di nessuno, a tre settimane dalla nostra proclamazione - a parte il solerte ed immediato recapito di biglietti omaggio per San Siro - io NON mi trovo nelle condizioni minime indispensabili per svolgere il mio mandato di Consigliere comunale, proprio nella delicatissima fase di avvio dei lavori della nuova amministrazione e della nuova consiliatura.
Mi permetto di considerare tale condizione non solo inaccettabile sul piano organizzativo, ma ormai anche in violazione delle mie prerogative di Consigliere comunale. Anche per questo motivo, oltre che per il fatto che sono poco a conoscenza di responsabilità e funzioni interne alla macchina amministrativa, mi rivolgo a te direttamente e ti prego di portare a conoscenza di questa mia lettera aperta chi riterrai (oltre che ai Capigruppo dei quali avrò sbagliato indirizzo non disponendo di una rubrica interna). Grazie
Cordialmente,
Marco Cappato.
Marco Cappato, Consigliere comunale radicale eletto nella Lista Bonino-Pannella, ha inviato stamane la seguente lettera aperta al Presidente del Consiglio comunale:
Gentile Presidente, caro Basilio
Per conoscenza, i Capigruppo (dei quali spero di indovinare l'indirizzo e-mail corretto)
Ti prego di considerare questa mia come una lettera formale ed aperta, a te rivolta, pur essendo scritta dal mio computer portatile e inviata via e-mail. Come sai, non dispongo di un computer di servizio, né di un account di posta elettronica interno, né di una stampante alla quale collegare il computer che mi porto da casa.
Ti voglio così informare che da stamane non dispongo neanche più della possibilità di essere assistito da una persona di segreteria: dopo cinque o sei colloqui, con dipedenti comunali che poi si sono ricollocati in altro modo, la dipendente comunale che aveva iniziato a lavorare con me da appena due giorni, oggi mi ha comunicato che è tornata a prestare servizio dove lavorava in precedenza. Un'altra persona con la quale ho fatto colloquio, che al momento lavora presso il Gabinetto del Sindaco, pare non riesca a ottenere trasferimento per venire a lavorare con me, nonostante la mia e la sua richiesta.
Aggiungiamo a tutto ciò che niente di preciso mi è dato al momento sapere su tempi e modi degli strumenti in dotazione ai Consiglieri, di ipotetici cellulari di servizio (dei quali sento vagheggiare), di rimborsi spese, fondi per attività, badge per entrare fuori dagli orari d'ufficio (sono rimasto chiuso fuori dall'ufficio lunedì verso le 20.30, cioè pochi minuti al termine della riunione del Consiglio comunale).
Potrei continuare con piccoli, ed anzi miseri, dettagli del genere, su come di volta in volta mi devo arrangiare per presentare atti, contattare uffici interni, rivolgermi ad altre istituzioni. Mi fermo. Voglio semplicemente dirti che, certo non per colpa tua e magari di nessuno, a tre settimane dalla nostra proclamazione - a parte il solerte ed immediato recapito di biglietti omaggio per San Siro - io NON mi trovo nelle condizioni minime indispensabili per svolgere il mio mandato di Consigliere comunale, proprio nella delicatissima fase di avvio dei lavori della nuova amministrazione e della nuova consiliatura.
Mi permetto di considerare tale condizione non solo inaccettabile sul piano organizzativo, ma ormai anche in violazione delle mie prerogative di Consigliere comunale. Anche per questo motivo, oltre che per il fatto che sono poco a conoscenza di responsabilità e funzioni interne alla macchina amministrativa, mi rivolgo a te direttamente e ti prego di portare a conoscenza di questa mia lettera aperta chi riterrai (oltre che ai Capigruppo dei quali avrò sbagliato indirizzo non disponendo di una rubrica interna). Grazie
Cordialmente,
Marco Cappato.
Che cos'è la pillola del giorno dopo e come funziona?
In questi giorni gli Studenti Coscioni organizzano una mobilitazione nazionale contro l'obiezione di coscienza indiscriminata dei farmacisti. Anche a Milano saranno presenti tavoli di raccolta firme oggi e venerdì. Giulia Grande ha preparato un volantino informativo per spiegare cos'è la pillola del giorno dopo e come funziona. Ne riproduciamo qui il testo.
CONTRACCEZIONE D'EMERGENZA
La pillola del giorno dopo
È un farmaco utilizzato come metodo di contraccezione post-coitale (ossia per la contraccezione di emergenza) entro le 72 ore (3 giorni) successive a un rapporto sessuale.
Il principio attivo oggi maggiormente utilizzato è il progestinico Levonorgestrel, (una sostanza presente anche in molte pillole contraccettive, impiegata però in un dosaggio maggiore rispetto al dosaggio giornaliero, ovvero: 1,5 mg).
Il Levonorgestrel agisce bloccando l'ovulazione,
NON ha effetti sull'impianto e non è quindi in alcun modo abortivo.
L'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha chiarito che la pillola del giorno dopo 'non è in grado di impedire né l'ingresso dello spermatozoo nell'ovulo, né l'annidamento dell'ovulo fecondato nell'utero, per tale motivo, tale pillola è stata catalogata come anti-ovulatorio'.
La pillola del giorno dopo, in quanto contraccettivo, non va confusa con il Mifepristone, il farmaco per l'interruzione volontaria della gravidanza, noto come anche come RU-486, dal quale si differenzia per principi attivi, tempi di assunzione e meccanismi di azione.
• Il metodo più recente prevede una dose di 1,5 milligrammi di un progestinico, il levonorgestrel. I nomi commerciali con cui viene distribuito in Italia sono NorLevo® (una sola compressa da 1,5mg) e Levonelle® (due compresse da 0,75 mg).
Funzionamento
Il principale effetto della contraccezione post-coitale che utilizza il progestinico Levonorgestrel è di ritardare o bloccare l'ovulazione.
Nel 2005 l'OMS ha chiarito che
'la contraccezione di emergenza con Levonorgestrel ha dimostrato di prevenire l'ovulazione e di non avere alcun rilevabile effetto sull'endometrio (la mucosa uterina) o sui livelli di progesterone, quando somministrata dopo l'ovulazione. La pillola è inefficace dopo l'annidamento e non provoca l'aborto'.
Poiché l'effetto antinidatorio è ancora citato in molti fogli illustrativi dei farmaci contenenti il Levonorgestrel, nell'ottobre 2008 la Federazione Internazionale di Ginecologia e Ostetricia (FIGO) e il Consorzio Internazionale per la Contraccezione di Emergenza (ICEC) hanno diramato il documento Statement on Mechanism of Action sullo stato della materia riguardo al meccanismo d'azione. In questo documento, basato su molteplici studi, si invita a modificare i fogli illustrativi non ancora aggiornati in quanto il farmaco, non ostacolando l'impianto, 'non impedisce lo sviluppo dell'embrione' se iniziato e quindi, 'qualunque definizione di gravidanza si utilizzi, non è mai abortivo'.
Efficacia
L'efficacia della pillola del giorno dopo dipende dalla tempestività con cui viene assunta dopo il rapporto sessuale a rischio. È dimostrato da uno studio dell'OMS su 5000 donne che il levonorgestrel assunto nei cinque giorni che seguono il rapporto a rischio diminuisce le probabilità di rimanere incinta dal 60% al 90%. In generale, l'assunzione del farmaco entro le prime 24 ore dal rapporto a rischio garantisce un'efficacia del 95% e scende fino ad annullarsi nelle 72 ore.
L'OMS raccomanda l'assunzione di 1,5 mg di levonogestrel in un'unica soluzione.
In alcuni casi è causa di modesti effetti collaterali come nausea, vomito, perdite ematiche, astenia, cefalea...
--> Stati Uniti
Dal 2006, per decisione della Food and Drug Administration, la pillola del giorno dopo è liberamente venduta tra i medicinali da banco e quindi non solo nelle farmacie ma anche nei supermercati. Tutte le donne che abbiano compiuto i 18 anni possono acquistarla senza prescrizione medica. Permane per le minorenni l'obbligo di presentazione della ricetta.
Dal 2009 l'acquisto senza ricetta è stato esteso anche alle ragazze diciassettenni.
--> Dal 2002 una Risoluzione del Parlamento europeo sulla salute e i diritti sessuali e riproduttivi raccomanda ai governi degli Stati membri e dei paesi candidati di agevolare l'accesso alla contraccezione d'emergenza a prezzi accessibili
--> Francia
È disponibile nelle farmacie senza la necessità di prescrizione medica.
--> Spagna
Dal 2009 la pillola del giorno dopo è acquistabile in tutte le farmacie senza ricetta, anche dalle minorenni.
In alcuni comuni è gratuita.
--> Svizzera
Dal 2002 è disponibile nelle farmacie senza la necessità di prescrizione medica.
--> Regno Unito
È disponibile senza la prescrizione medica in tutto il territorio britannico.
Alcune città come Manchester hanno iniziato in via sperimentale la distribuzione gratuita.
...E in Italia...
La pillola del giorno dopo può essere venduta dietro prescrizione medica con ricetta non ripetibile. Per poter assumere il farmaco è quindi necessario rivolgersi a un consultorio, presidio istituzionalmente deputato ai temi della contraccezione e della procreazione responsabile, al proprio medico di famiglia, a un PS o al ginecologo, oppure a un presidio di guardia medica.
Dal 25 febbraio il Comitato Nazionale di Bioetica ha espresso il parere secondo cui i farmacisti possano esercitare l'obiezione di coscienza e rifiutarsi di vendere la pillola del giorno dopo.
Appuntamento mercoledì 29 giugno e venerdì 1 luglio dalle 18:30 alle 22:30, presso le Colonne di San Lorenzo in corso di Porta Ticinese a Milano.
www.radicalisenzafissadimora.org
CONTRACCEZIONE D'EMERGENZA
La pillola del giorno dopo
È un farmaco utilizzato come metodo di contraccezione post-coitale (ossia per la contraccezione di emergenza) entro le 72 ore (3 giorni) successive a un rapporto sessuale.
Il principio attivo oggi maggiormente utilizzato è il progestinico Levonorgestrel, (una sostanza presente anche in molte pillole contraccettive, impiegata però in un dosaggio maggiore rispetto al dosaggio giornaliero, ovvero: 1,5 mg).
Il Levonorgestrel agisce bloccando l'ovulazione,
NON ha effetti sull'impianto e non è quindi in alcun modo abortivo.
L'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha chiarito che la pillola del giorno dopo 'non è in grado di impedire né l'ingresso dello spermatozoo nell'ovulo, né l'annidamento dell'ovulo fecondato nell'utero, per tale motivo, tale pillola è stata catalogata come anti-ovulatorio'.
La pillola del giorno dopo, in quanto contraccettivo, non va confusa con il Mifepristone, il farmaco per l'interruzione volontaria della gravidanza, noto come anche come RU-486, dal quale si differenzia per principi attivi, tempi di assunzione e meccanismi di azione.
• Il metodo più recente prevede una dose di 1,5 milligrammi di un progestinico, il levonorgestrel. I nomi commerciali con cui viene distribuito in Italia sono NorLevo® (una sola compressa da 1,5mg) e Levonelle® (due compresse da 0,75 mg).
Funzionamento
Il principale effetto della contraccezione post-coitale che utilizza il progestinico Levonorgestrel è di ritardare o bloccare l'ovulazione.
Nel 2005 l'OMS ha chiarito che
'la contraccezione di emergenza con Levonorgestrel ha dimostrato di prevenire l'ovulazione e di non avere alcun rilevabile effetto sull'endometrio (la mucosa uterina) o sui livelli di progesterone, quando somministrata dopo l'ovulazione. La pillola è inefficace dopo l'annidamento e non provoca l'aborto'.
Poiché l'effetto antinidatorio è ancora citato in molti fogli illustrativi dei farmaci contenenti il Levonorgestrel, nell'ottobre 2008 la Federazione Internazionale di Ginecologia e Ostetricia (FIGO) e il Consorzio Internazionale per la Contraccezione di Emergenza (ICEC) hanno diramato il documento Statement on Mechanism of Action sullo stato della materia riguardo al meccanismo d'azione. In questo documento, basato su molteplici studi, si invita a modificare i fogli illustrativi non ancora aggiornati in quanto il farmaco, non ostacolando l'impianto, 'non impedisce lo sviluppo dell'embrione' se iniziato e quindi, 'qualunque definizione di gravidanza si utilizzi, non è mai abortivo'.
Efficacia
L'efficacia della pillola del giorno dopo dipende dalla tempestività con cui viene assunta dopo il rapporto sessuale a rischio. È dimostrato da uno studio dell'OMS su 5000 donne che il levonorgestrel assunto nei cinque giorni che seguono il rapporto a rischio diminuisce le probabilità di rimanere incinta dal 60% al 90%. In generale, l'assunzione del farmaco entro le prime 24 ore dal rapporto a rischio garantisce un'efficacia del 95% e scende fino ad annullarsi nelle 72 ore.
L'OMS raccomanda l'assunzione di 1,5 mg di levonogestrel in un'unica soluzione.
In alcuni casi è causa di modesti effetti collaterali come nausea, vomito, perdite ematiche, astenia, cefalea...
--> Stati Uniti
Dal 2006, per decisione della Food and Drug Administration, la pillola del giorno dopo è liberamente venduta tra i medicinali da banco e quindi non solo nelle farmacie ma anche nei supermercati. Tutte le donne che abbiano compiuto i 18 anni possono acquistarla senza prescrizione medica. Permane per le minorenni l'obbligo di presentazione della ricetta.
Dal 2009 l'acquisto senza ricetta è stato esteso anche alle ragazze diciassettenni.
--> Dal 2002 una Risoluzione del Parlamento europeo sulla salute e i diritti sessuali e riproduttivi raccomanda ai governi degli Stati membri e dei paesi candidati di agevolare l'accesso alla contraccezione d'emergenza a prezzi accessibili
--> Francia
È disponibile nelle farmacie senza la necessità di prescrizione medica.
--> Spagna
Dal 2009 la pillola del giorno dopo è acquistabile in tutte le farmacie senza ricetta, anche dalle minorenni.
In alcuni comuni è gratuita.
--> Svizzera
Dal 2002 è disponibile nelle farmacie senza la necessità di prescrizione medica.
--> Regno Unito
È disponibile senza la prescrizione medica in tutto il territorio britannico.
Alcune città come Manchester hanno iniziato in via sperimentale la distribuzione gratuita.
...E in Italia...
La pillola del giorno dopo può essere venduta dietro prescrizione medica con ricetta non ripetibile. Per poter assumere il farmaco è quindi necessario rivolgersi a un consultorio, presidio istituzionalmente deputato ai temi della contraccezione e della procreazione responsabile, al proprio medico di famiglia, a un PS o al ginecologo, oppure a un presidio di guardia medica.
Dal 25 febbraio il Comitato Nazionale di Bioetica ha espresso il parere secondo cui i farmacisti possano esercitare l'obiezione di coscienza e rifiutarsi di vendere la pillola del giorno dopo.
Appuntamento mercoledì 29 giugno e venerdì 1 luglio dalle 18:30 alle 22:30, presso le Colonne di San Lorenzo in corso di Porta Ticinese a Milano.
www.radicalisenzafissadimora.org
Mobilitazione nazionale contro l'obiezione di coscienza indiscriminata dei farmacisti (a Milano)
In questi giorni gli Studenti Coscioni organizzano una mobilitazione nazionale contro l'obiezione di coscienza indiscriminata dei farmacisti. Anche a Milano saranno presenti tavoli di raccolta firme oggi e venerdì.
Dopo la raccolta firme per l’abolizione dell’obbligo di ricetta medica, gli Studenti Coscioni saranno nelle piazze, nelle università italiane e da oggi anche su Internet (CLICCANDO QUI) a raccogliere le firme della petizione contro l’obiezione di coscienza senza regole dei farmacisti e degli altri operatori sanitari.
Torneranno così le file davanti ai nostri tavoli, segnale che esiste un’Italia lontana dai facili moralismi. Bisogna infatti conciliare la necessità del servizio pubblico, come tutelato dalla legge, oltre al giusto diritto dei farmacisti di seguire le proprie convinzioni. Se è di turno un farmacista obiettore di coscienza dovrà esserci nella stessa farmacia un farmacista non obiettore a garanzia della continuità del servizio.
Ma questo non è tutto: gli Studenti Coscioni si impegneranno anche nella distribuzione gratuita di preservativi e in campagne d’informazione per una sessualità più consapevole. Perché prevenire è meglio che curare. Perché la 'Pillola del giorno dopo' è un contraccettivo, ma d’emergenza. Perché qualcuno la vuole confondere con l'RU486.
Rendere disponibile la contraccezione, ordinaria o d'emergenza, significa evitare futuri aborti: questo è il nostro impegno, l’unica seria politica antiabortista.
Appuntamento mercoledì 29 giugno e venerdì 1 luglio dalle 18:30 alle 22:30, presso le Colonne di San Lorenzo in corso di Porta Ticinese a Milano.
www.radicalisenzafissadimora.org
Dopo la raccolta firme per l’abolizione dell’obbligo di ricetta medica, gli Studenti Coscioni saranno nelle piazze, nelle università italiane e da oggi anche su Internet (CLICCANDO QUI) a raccogliere le firme della petizione contro l’obiezione di coscienza senza regole dei farmacisti e degli altri operatori sanitari.
Torneranno così le file davanti ai nostri tavoli, segnale che esiste un’Italia lontana dai facili moralismi. Bisogna infatti conciliare la necessità del servizio pubblico, come tutelato dalla legge, oltre al giusto diritto dei farmacisti di seguire le proprie convinzioni. Se è di turno un farmacista obiettore di coscienza dovrà esserci nella stessa farmacia un farmacista non obiettore a garanzia della continuità del servizio.
Ma questo non è tutto: gli Studenti Coscioni si impegneranno anche nella distribuzione gratuita di preservativi e in campagne d’informazione per una sessualità più consapevole. Perché prevenire è meglio che curare. Perché la 'Pillola del giorno dopo' è un contraccettivo, ma d’emergenza. Perché qualcuno la vuole confondere con l'RU486.
Rendere disponibile la contraccezione, ordinaria o d'emergenza, significa evitare futuri aborti: questo è il nostro impegno, l’unica seria politica antiabortista.
Appuntamento mercoledì 29 giugno e venerdì 1 luglio dalle 18:30 alle 22:30, presso le Colonne di San Lorenzo in corso di Porta Ticinese a Milano.
www.radicalisenzafissadimora.org
martedì 28 giugno 2011
Riunione settimanale annullata - Assemblea straordinaria dell'Associazione Enzo Tortora - Radicali Milano
La consueta riunione del martedì sera questa settimana non avrà luogo. La riunione è stata infatti annullata per consentire a iscritti e simpatizzanti di partecipare alla contemporanea assemblea straordinaria dell'Associazione Enzo Tortora - Radicali Milano. All'ordine del giorno l'elezione del rappresentante dell'associazione all'interno del comitato nazionale di Radicali Italiani e l'approvazione di modifiche statutarie.
Appuntamento martedì 28 giugno alle ore 20:00, presso la sede dell'Associazione Enzo Tortora - Radicali Milano in via Malachia Marchesi De Taddei 10 (MM1 De Angeli) a Milano.
www.radicalisenzafissadimora.org
Appuntamento martedì 28 giugno alle ore 20:00, presso la sede dell'Associazione Enzo Tortora - Radicali Milano in via Malachia Marchesi De Taddei 10 (MM1 De Angeli) a Milano.
www.radicalisenzafissadimora.org
lunedì 27 giugno 2011
Emiliano Silvestri a Tortona per parlare di politica e legalità nelle istituzioni
Domani sera l'Associazione Radicale Adelaide Aglietta organizza nell'ambito della Festa Democratica di Tortona un dibattito dal titolo 'Politica e legalità nelle istituzioni'. Partecipa Emiliano Silvestri, giornalista di Radio Radicale e tesoriere dell'Associazione Radicali Senza Fissa Dimora.
Appuntamento martedì 28 giugno alle ore 18:30, presso il Mercato Coperto di Tortona (AL).
www.radicalisenzafissadimora.org
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