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venerdì 23 maggio 2014

Dossier radicale a Strasburgo sulla sentenza Torreggiani

 

 Dossier radicale a Strasburgo 

sulla sentenza Torreggiani


Punto per punto, oltre 50 pagine di analisi della mancata ottemperanza da parte del nostro Paese.
Non interrotto lo stato di illegalità: i trattamenti inumani e degradanti dei detenuti proseguono (violazione art. 3 - tortura).




http://radicalisenzadimora.blogspot.it/

lunedì 17 settembre 2012

Nonviolenza. Tre lezioni + un incontro di riflessione


A partire da mercoledì prossimo l'associazione Buen Vivir organizza nella sua sede a Milano tre lezioni e un incontro di riflessione sul tema della nonviolenza. Le lezioni saranno tenute dal professor Aligi Taschera, psicologo psicoterapeuta e insegnante di filosofia.

'In una crisi della quale non si riesce a intravedere la fine i conflitti sociali aumentano, e sono destinati ad aumentare in futuro. Per ora nessuno sembra riproporre la lotta armata, e sembra che ci sia un tacito accordo secondo il quale va evitato il confronto violento. Il riferimento alla nonviolenza, diversamente dal passato, sembra ormai essere diffuso. Ma la sua diffusione sembra talvolta avere reso indefiniti e un po' vaghi il concetto e la pratica della nonviolenza. Che cosa si può intendere per violenza e per nonviolenza? Quali sono le origini storiche della nonviolenza? Quali i presupposti filosofici? Nella complessità del mondo di oggi è ancora credibile la nonviolenza come metodo di lotta? E come può essere articolata l'azione nonviolenta all'epoca della crisi?'.


Programma:

Mercoledì 19 settembre, ore 18:30: le basi della nonviolenza. I concetti fondamentali e le pratiche della nonviolenza in Gandhi, Pontara e Capitini.

Mercoledì 26 settembre, ore 18:30: i presupposti filosofici della nonviolenza e le sue motivazioni etiche e politiche. Gli equivoci della nonviolenza.

Mercoledì 3 ottobre, ore 18:30: Galtung e il concetto di violenza strutturale. La violenza strutturale oggi.

Mercoledì 10 ottobre, ore 18:30: Incontro conclusivo. È riproponibile l'azione nonviolenta oggi? E come?


Appuntamento mercoledì 19 settembre alle ore 18:30, presso lo Spazio Sugus in via Jacopo dal Verme 4 (MM2 Garibaldi) a Milano.

www.radicalisenzafissadimora.org

domenica 6 febbraio 2011

Cosa significa la parola 'satyagraha'?

Di Mark Kurlansky.
Da Un'idea pericolosa. Storia della nonviolenza.

Il primo indizio, la prima lezione che la storia ci impartisce sulla nonviolenza è che non esiste una parola per definirla. Il concetto è stato elogiato da tutte le grandi religioni e, nel corso dei secoli, è stato praticato in numerose occasioni. Eppure, sebbene tutte le lingue principali abbiano un un vocabolo per la nozione di violenza, non esiste alcun termine che esprima l'idea di nonviolenza se non attraverso una negazione, ovvero dichiarando che non è violenza. In sanscrito il termine per violenza è himsa, danno, mentre la negazione di himsa - così come nonviolenza è la negazione di violenza - è ahimsa, non recare danno. Ma se ahimsa significa «non recare danno», quale sarà l'azione realmente espressa?

L'unica spiegazione possibile dell'assenza di un termine positivo per esprimere la nonviolenza è che non solo gli establishment politici ma anche quelli culturali e intellettuali l'abbiano sempre percepita come un punto di vista marginale, il fantasioso rifiuto di una delle componenti basilari della società: il ripudio di qualcosa di importante, ma privo di una propria forza concreta. Non si tratterebbe quindi di un concetto autonomo, ma semplicemente della opposizione a qualcos'altro. La nonviolenza è stata sospinta ai margini perché rappresenta una delle poche idee realmente rivoluzionarie, un concetto che cerca di cambiare completamente la natura della società. Una minaccia all'ordine costituito. Per queste ragioni la nonviolenza è sempre stata trattata come qualcosa di profondamente pericoloso.
[...].

Mohandas Gandhi coniò un neologismo per esprimere questo concetto: satyagraha, da satya che vuol dire verità. Il termine, secondo Gandhi, significa letteralmente «fermezza della verità» o «forza della verità». È interessante notare come, sebbene gli insegnamenti e le tecniche di Gandhi abbiano avuto un enorme impatto sugli attivisti politici di tutto il mondo, la parola da lui inventata, satyagraha, non abbia trovato diffusione.

www.radicalisenzafissadimora.org