venerdì 23 maggio 2014

Dossier radicale a Strasburgo sulla sentenza Torreggiani

 

 Dossier radicale a Strasburgo 

sulla sentenza Torreggiani


Punto per punto, oltre 50 pagine di analisi della mancata ottemperanza da parte del nostro Paese.
Non interrotto lo stato di illegalità: i trattamenti inumani e degradanti dei detenuti proseguono (violazione art. 3 - tortura).




http://radicalisenzadimora.blogspot.it/

Radicali senza fissa dimora al voto europeo: “Annulleremo la scheda scrivendo: Amnistia per la Repubblica”


  RADICALI SENZA FISSA DIMORA 
     Associazione del Partito Radicale     


COMUNICATO STAMPA
                 
Radicali senza fissa dimora al voto europeo:
 “Annulleremo la scheda scrivendo: 
Amnistia per la Repubblica”

"Chi ritiene che non sia possibile per un democratico avallare la truffa elettorale e la violazione dei principi costituzionali, si astenga, voti nullo o bianco, per obiezione - o affermazione - di coscienza contro la violenza del potere, contro il porsi fuori-legge delle istituzioni sequestrate dalla partitocrazia;" 
Marco Pannella – 1983

Queste parole sono ancora attuali, in questo regime partitocratico ormai senza partiti.

Aggiungiamo che queste elezioni, i cui risultati sono già scritti negli spazi che i media radiotelevisivi e i quotidiani riservano alle varie liste, servono per eleggere un Parlamento Europeo che poco potrà nella direzione di un federalismo europeo tanto necessario quanto dimenticato.

Perché: “Amnistia per la Repubblica” piuttosto che “Europa Federale”?
Perché l’Italia oggi è indegna perfino di questa Europa incompiuta.

Continua tranquillamente a infliggere trattamenti inumani e degradanti ai detenuti concentrati nelle sue galere, e lo fa in nome di ciascuno di noi cittadini.
Sordo alle intimazioni della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo e ai messaggi del Presidente della Repubblica; nemmeno si accorge di calpestare i fondamenti stessi della civiltà occidentale.

Emiliano Silvestri – segretario
Marco Di Salvo – tesoriere

22 maggio 2014


radicalisenzadimora.blogspot.it

radicalisfd@gmail.com

Europee, i Radicali non partecipano al voto Ma finché ci sono loro c’è speranza

Oggi in edicola

giovedì 22 maggio 2014

Radical Nonviolent News

http://www.radicalparty.org/it/rnn-news/numero/19


Stati Uniti: Guardian, AP e altri tre quotidiani ricorrono contro il segreto di Stato in Missouri sull’iniezione letale

Sergio D'Elia 
Il segreto di Stato che sempre più avvolge la pratica delle iniezioni letali in USA è stato messo in discussione in Missouri da alcuni organi di stampa con un ricorso giurisdizionale*... [SEGUE]

Sul fronte della tutela ambientale l’Italia è uno Stato canaglia

Maurizio Bolognetti 
Nell’Italia “stato canaglia” che non rispetta il diritto comunitario in materia di tutela ambientale, può accadere che il tentativo di onorare il diritto e la legge e il... [SEGUE]

FoIA e il rischio della trasparenza parziale (3)

Marco Beltrandi 
Un aspetto ulteriore una regolamentazione del Segreto di Stato adeguata al mondo di internet e della circolazione di informazione è la necessità di fissare limiti temporali brevi in cui... [SEGUE]

Nel buio delle miniere, l’oscurità della democrazia in Turchia

Mariano Giustino* 
Ad otto giorni dalla tragedia della miniera di Soma, che ha provocato la morte di 301 minatori, emerge in modo sempre più evidente che non si è di fronte ad un tragico incidente, come... [SEGUE]

In Russia ci sono “relazioni sessuali non tradizionali”

Domenico Letizia
Le organizzazioni per i diritti civili russe denunciano l’escalation di violenza che nelle ultime settimane ha colpito i pochi eventi LGBT. Quasi tutte le manifestazioni pubbliche a sostegno... [SEGUE]

Il “sistema Lombardia”

Lorenzo Lipparini  Luca Perego 
Per anni i Radicali sono stati i soli a denunciare il “Sistema Lombardia”, senza che né i giornali, né le opposizioni “ufficiali”, né le Procure se ne... [SEGUE]

Donne, Nord Africa e Medioriente: diritti, leadership e impresa

Valeria Manieri 
L’Associazione Pari o Dispare (www.pariodispare.org), impegnata nella lotta contro le discriminazioni nei confronti delle donne e nel dialogo con politica, società civile, istituzioni... [SEGUE]

“Divorzio Breve” vuol dire eliminare la fase della separazione e non semplicemente ridurne i tempi di durata.

Alessandro Gerardi* 
Il 14 maggio la Commissione Giustizia della Camera ha licenziato il testo unificato sul “divorzio breve”. Se questa riforma diventerà legge, basterà un anno di separazione... [SEGUE]

FOTO DELLA SETTIMANA

GORIZIA, 18 MAGGIO 2014: I RADICALI DELL'ASSOCIAZIONE "TRASPARENZA È PARTECIPAZIONE" HANNO ESPOSTO UNO STRISCIONE DI 15 MT CON LA SCRITTA 'AMNISTIA' SULLA CINTA MURARIA INFERIORE DEL CASTELLO DI GORIZIA
FOTO: MICHELE MIGLIORI

lunedì 20 maggio 2013

Ciao Enzo

www.radicalisenzafissadimora.org


CIAO ENZO

Sono 25 anni che ci hai lasciato, effetto conclusivo della bomba che ti era  "scoppiata dentro".
Tra un mese saranno trent'anni dal tuo arresto. Con quel l'arresto si aprì un caso di "macelleria giudiziaria" che tu, divenuto Presidente del Partito Radicale e noi, attivisti e dirigenti di quel partito, riuscimmo a trasformare nel "caso Italia".
Ricordare la tua vicenda, la tua vita, la tua determinazione, quella nostra comune battaglia politica e la tua morte, è parlare della malagiustizia italiana che, ancora oggi, concentra nelle sue carceri -ancora quella "discarica sociale" che tu per primo denunciasti- un numero di persone private perciò di ogni diritto umano e di qualunque dignità.
Una giustizia sanzionata più e più volte dalla Corte Europea dei diritti dell'Uomo, da ultimo con una sentenza pilota che giudica lo Stato italiano responsabile di "violazione strutturale" (l'Italia, cioè, è un luogo che, nelle sue carceri, produce normalmente, tranne in eccezionali casi, violazione dei diritti e condizioni inumane e degradanti per chi vi è rinchiuso).
Una sentenza che intima allo Stato italiano di effettuare entro un anno (ormai 10 mesi, visto il mancato accoglimento del ricorso alla Grand Chambre) di effettuare una riforma strutturale della giustizia. 
Un obbligo giuridico che avrebbe dovuto già essere percepito come imperativo morale dal Parlamento della Repubblica appena sciolto e che dovremo continuare a cercare, come a partire da Marco Pannella non abbiamo mai cessato di fare, di portare all'ordine del giorno delle Camere uscite dalle ultime elezioni.


ERRATA CORRIGE
Contrariamente alle notizie circolate nella tarda mattinata di sabato, la Grande Chambre non ha ancora preso una decisione in merito al ricorso dello Stato italiano. Sembra che il ricorso sarà esaminato il 27 maggio. Ci scusiamo dell'errore.

lunedì 13 maggio 2013

Riunione dell'Associazione


Domani sera ci ritroveremo nella sede di via Borsieri 12 (MM2 Garibaldi) a Milano, dalle 20:30 alle 22:00 circa, per la consueta riunione. All'ordine del giorno le prossime iniziative dei Radicali Senza Fissa Dimora su proposta di legge sull'eutanasia dell'Associazione Luca Coscioni e in tema di giustizia e Amnistia per la Repubblica. La riunione è, come sempre, aperta a iscritti e simpatizzanti.

www.radicalisenzafissadimora.org