mercoledì 24 novembre 2010

Stampa senza regime. Notizie dal mondo libero (16/11 - 24/11)

A cura di Marco del Ciello.

DEATH AND INNOCENCE da The Economist. Un recente sondaggio condotto negli Stati Uniti da Gallup mostra come in quel paese esista ancora una solida maggioranza (64%) a favore della pena di morte, anche di fronte all'evidenza degli errori giudiziari.

LETTER FROM CHINA. INTERPRETING OBAMA AND THE CHINESE PRESS di Evan Osnos, da The New Yorker. Durante la conferenza stampa di chiusura dell'ultimo G20 un piccolo incidente diplomatico ha messo in luce le difficoltà di comunicazione tra culture diverse.

ITALY'S WOMAN PROBLEM di Barbie Nadeau, da Newsweek. Il comportamento di Silvio Berlusconi nei confronti delle donne è lo specchio di un paese in cui le donne soffrono ancora numerose discriminazioni, dal modo in cui vengono rappresentate in televisione al mondo del lavoro.

SILVIO GETS TAKEN DOWN. BERLUSCONI'S LATEST SEX SCANDAL IS THE LEAST OF HIS MOUNTING PROBLEMS di Jacopo Barigazzi, da Newsweek. Gli scandali sessuali sono l'ultimo dei problemi di Berlusconi: il crollo di Pompei, l'emergenza rifiuti a Napoli e la sfida del suo più antico alleato sono i veri pericoli per il suo governo.

TWITTER CONSIDER RAISING OVER $100 MILLION: REPORT di Alexei Oreskovic e Gerald E. McCormick, da Reuters. Twitter, servizio di microblogging che insidia la leadership di Facebook nel mercato dei social network, sta pensando di raccogliere fondi per una somma pari a 100 milioni di dollari.

MADE IN LITTLE WENZHOU, ITALY: THE LASTEST LABEL FROM TUSCANY di John Hooper, da The Guardian. A Prato sta nascendo una nuovo distretto dell'abbigliamento made in Italy, interamente costituito da imprese cinesi. Ma non tutti sono contenti, soprattutto a causa dello scarso rispetto dei diritti dei lavoratori immigrati.

NEW RULES REQUIRE EQUAL VISITATION RIGHTS FOR ALL PATIENTS di Brian Bond, da The White House Blog. In America sono in via di definizione nuove regole per quegli ospedali che ricevono fondi pubblici: tra queste anche eguali diritti di visita per i membri delle coppie di fatto.

HOW CAN SILVIO BERLUSCONI STILL BE IN POWER? di Tobias Jones, da The Guardian. Nonostante gli scandali sessuali e i vari crimini di cui viene regolarmente accusato, Silvio Berlusconi continua a restare al potere grazie al controllo che esercita sui media.

THIS IS THE WAY THE EURO ENDS di Paul Krugman, da The New York Times. Secondo l'economista premio Nobel Paul Krugman la più seria minaccia all'esistenza della moneta unica europea viene dalle crisi bancarie come quella che sta affrontando l'Irlanda.

A SPECIAL REPORT ON JAPAN. INTO THE UNKNOWN da The Economist. La popolazione del Giappone sta invecchiando più rapidamente di quella di qualsiasi altro paese industrializzato, mettendo a rischio non solo il sistema pensionistico, ma più in generale l'economia e la società.

TURKISH PM IN LEBANON TO 'FIGHT SIGNS OF CIVIL WAR' di DPA, da Haaretz. Il primo ministro turco Erdogan è in visita ufficiale a Beirut per cercare di portare stabilità in Libano e rafforzare i legami di cooperazione tra i due paesi.

INDIAN VILLAGE BANS UNMARRIED WOMEN FROM USING MOBILES da The Guardian. Un vilaggio indiano, situato nello stato settentrionale dello Uttar Pradesh, ha vietato alle donne nubili l'uso del cellulare, per evitare che possano utilizzarlo per combinare matrimoni tra membri dello stesso clan, proibiti dai costumi locali.

IRELAND'S DEBT TO FOREIGN BANK IS STILL UNKNOWN di Jack Ewing e Julia Werdigier, da The New York Times. La reale consistenza dei debiti contratti dall'Irlanda nei confronti delle banche straniere, in particolare inglesi e tedesche, è ancora sconosciuto e questo rende difficile fare previsioni sull'esito della crisi in corso.

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martedì 23 novembre 2010

Riunione settimanale

Stasera, come tutti i martedì, ci ritroveremo nella sede di via Borsieri 12 (MM2 Garibaldi) a Milano, dalle 20:30 alle 22:00 circa, per la consueta riunione settimanale dell'associazione. Parleremo delle nuove iniziative politiche da realizzare nel mese di dicembre. All'ordine del giorno anche l'organizzazione del nostro terzo congresso annuale, che si terrà a Milano all'inizio di dicembre. La riunione è aperta alla partecipazione di tutti, iscritti e non.

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lunedì 22 novembre 2010

Teatro e diritti umani: Belarus Free Theatre a Milano

Questa settimana il Teatro Franco Parenti di Milano ospita il Belarus Free Theatre, compagnia bielorussa che combatte la censura esibendosi in clandestinità. Un impegno eccezionale quello di questi artisti, che ha trovato l'appoggio e il sostegno di personalità eccellenti della del teatro e della cultura come Vaclav Havel, Mick Jagger, Arthur Kopit, Mark Ravenhill, Tom Stoppard e Harold Pinter, che di loro diceva: "Belarus Free Theatre riconsegna l'essenza del teatro". Due gli spettacoli in programma:

martedì 23 novembre: Being Harold Pinter, un'opera che affronta il tema della violenza nelle sue forme più disparate: in famiglia, nelle istituzioni sociali e come fondamento delle relazioni internazionali;

dal 24 al 26 novembre: Zone of silence, uno spettacolo rappresentativo delle condizioni di vita dei "diversi" in Bielorussia.

Info e biglietti su www.teatrofrancoparenti.com.

(Grazie a Marco Loiodice per la segnalazione).

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venerdì 19 novembre 2010

Oggi alle 14:30 conferenza stampa di Emma Bonino a Milano: per il congelamento della "Sanatoria truffa"

Emma Bonino a Milano sotto la Torre di via Imbonati per il congelamento della "Sanatoria truffa"

Dopo la discesa dalla gru di Brescia, la mobilitazione degli immigrati che hanno ricevuto una risposta negativa alla loro richiesta di regolarizzarsi continua. A Milano dal 5 novembre è stata occupata la Torre ex Carlo Erba per proporre modifiche all'insensata sanatoria riservata a una sola categoria di lavoratori, colf e badanti, che ha portato lavoratori di altri settori che volevano emergere alla legalità a incappare in una violazione formale dei termini di legge quando non in vere e proprie truffe perpetrate ai loro danni. In più dopo 6 mesi dallo scadere dei termini il Ministero dell'Interno ha emanato la circolare Manganelli, che esclude coloro che hanno ricevuto un decreto di espulsione, arrivando al paradosso che si sono create 2 categorie di irregolari determinate dal caso: essere stati o no fermati dalle forze dell'ordine senza documenti.

Per questo i Radicali hanno deciso di chiedere da subito una moratoria dell'esame delle domande per la sanatoria e la sospensione degli effetti delle risposte negative alla stessa.

Venerdì 19 novembre alle 14.30, sotto la Torre di via Imbonati conferenza stampa di Emma Bonino.

giovedì 18 novembre 2010

Digiuno contro la guerra e la pena di morte, per la legalità nelle carceri

Di Emiliano Silvestri.
Da Riforma del 19/11/2010.

Mentre a Chianciano si svolgeva la 41a assemblea generale dell'Unione cristiana evangelica dei battisti d'Italia, Marco Pannella, dal palco del IX Congresso di Radicali Italiani, che si svolgeva a poche centinaia di metri di distanza, annunciava la sospensione dello sciopero della sete, giunto ormai al quinto giorno. Il leader radicale aveva deciso di inasprire la lotta nonviolenta che lo vede in sciopero della fame dal 2 ottobre (Giornata mondiale della nonviolenza) per impedire l'esecuzione della condanna a morte di Tarek Aziz (il volto internazionale del regime criminale di Saddam Hussein). Pannella ha sospeso la sua estrema forma di lotta dopo la telefonata del ministro degli Affari Esteri Franco Frattini che, dopo aver accettato di accompagnarlo a Baghdad per scongiurare l'esecuzione, gli comunicava l'annuncio iracheno di sospensione della condanna fino alla conclusione del processo d'appello.

Il giorno prima, in un discorso interrotto per tirare boccate dal sigaro al fine di recuperare un minimo di salivazione per continuare a parlare, il dissidente radicale aveva spiegato i motivi e gli obiettivi della sua lotta politica nonviolenta. Inserito nel satyagraha (termine che significa «amore e ricerca della verità») avviato dal Partito radicale nonviolento per la pace, lo stato di diritto e l'affermazione del diritto individuale alla democrazia, lo sciopero della fame di Pannella continuerà fino alla conquista di legalità nelle carceri e all'istituzione di una commissione d'inchiesta o almeno l'avvio di un'indagine ufficiale sul comportamento del Governo italiano nella vicenda precedente alla guerra in Iraq. Le carceri italiane, che dispongono di 44.612 posti nei quali sono stipati 68.527 detenuti, sono ormai diventati luoghi dove la tortura e la morte tornano a essere normalità invece che scandalo; luoghi dove in 10 anni sono morte 1700 persone (un terzo delle quali suicide), luoghi dove, secondo Pannella «si riaffacciano nuclei di quella shoah che rappresentò, e minaccia di tornare a essere, il prevalere storico di un istinto bestiale, assassino e suicida, nella specie umana».

Per quanto riguarda la guerra scatenata contro il regime di Saddam Hussein, il leader radicale ha ricordato che l'Italia fu l'unico Paese il cui Parlamento aveva dato mandato al governo di adoperarsi per scongiurare quella guerra e il cui presidente del Consiglio, con l'attiva complicità di Muhammar Gheddafi, sembra aver consapevolmente agito nella direzione opposta. L'ottantunenne leader radicale chiede l'emersione di quella che documenti ufficiali indicano come la «incredibile verità storica, nascosta e negata in primo luogo proprio - oggi - nel e dal nostro mondo libero, "occidentale", "civile", dei "diritti umani": il 18/19 marzo 2003, Bush e Blair fecero letteralmente scoppiare la guerra sol perché non scoppiassero in Iraq la libertà e la pace, con l'esilio, oramai accettato, da Saddam».

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mercoledì 17 novembre 2010

Sul superamento del sistema penale

Raccomandazione sul superamento del sistema penale a prima firma Diego Mazzola e Marco del Ciello, presentata al IX Congresso nazionale di Radicali Italiani:

Il Congresso raccomanda agli organi dirigenti di Radicali Italiani di avviare una riflessione per la fine dell'obbligatorietà dell'azione penale e verso il superamento del sistema penale. Questa riforma consentirebbe ai cittadini di avvalersi dei vantaggi di un modello di giustizia basato sul sistema del risarcimento e dell'indennizzo, come ampliamento del welfare state. Consentirebbe inoltre allo Stato e alla magistratura di introdurre i concetti di laicità e nonviolenza nel diritto stesso, a cominciare dall'abolizione dell'ergastolo.

Il congresso raccomanda di cominciare tale riflessione dagli atti del convegno organizzato a Milano dall'Associazione Radicale Enzo Tortora già nel 1995, con il titolo “Abolire il carcere, un'utopia concreta”.

Martin Luther King afferma che la nonviolenza è una forma di lotta che, nel rispetto della legge, crea nuovo diritto. Proprio quello di cui abbiamo bisogno!

(La raccomandazione è stata accolta dalla Presidenza del Congresso e trasmessa agli organi dirigenti del movimento).

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martedì 16 novembre 2010

Riunione settimanale

Stasera, come tutti i martedì, ci riuniremo nella sede di via Borsieri 12 (MM2 Garibaldi) a Milano, dalle 20:30 alle 22:00 circa, per la consueta riunione settimanale dell'associazione. Parleremo della crisi di governo in corso e delle prospettive del movimento radicale in questa delicata fase politica. All'ordine del giorno anche l'organizzazione del nostro terzo congresso annuale, che si terrà a Milano all'inizio di dicembre. La riunione è aperta alla partecipazione di tutti, iscritti e non.

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